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Eventi

Amusement: conferenza stampa di presentazione del convegno: “Ruolo sociale, economico e industriale del gioco da intrattenimento in Italia”

Il settore del gioco senza vincita in denaro coinvolge oltre 60 mila addetti e 6.200 imprese

Oltre 60 mila addetti tra impiegati diretti e indotto; più di 6200 imprese (nella stragrande maggioranza PMI di tradizione familiare con oltre 30 anni di attività alle spalle); 800 milioni di euro di fatturato diretto annuo; oltre 90.000 apparecchi sul territorio: questi i numeri che rappresentano il SETTORE DEL GIOCO SENZA VINCITA IN DENARO in Italia, un settore industriale sano e sicuro.

Il prossimo 22 gennaio, dalle ore 13, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati di Palazzo Montecitorio (Via della Missione 4 Roma) – le principali Associazioni di settore (Federamusement-Confesercenti, Consorzio FEE, Acmi/SGI Confindustria, New Asgi Italia, Anbi, Astro, Anesv, Fondazione Tellus, Consorzio Family Entertainment Expo, Leisure Group Italia, Promoberg) faranno il punto sulla situazione del comparto.

Alla conferenza stampa saranno presenti rappresentanti delle principali istituzioni e stakeholder di riferimento.

La conferenza stampa, che anticiperà alcuni dei contenuti che saranno trattati nel corso del convegno dal titolo “Ruolo sociale, economico e industriale del gioco da intrattenimento in Italia”, che si terrà il 25 febbraio 2025 all’interno della FEEXPO (Family Entertainment Expo), in programma alla Fiera di Bergamo dal 25 al 27 febbraio, rappresenterà l’occasione per sottolineare il ruolo strategico dell’industria dell’intrattenimento e delle sale giochi con particolare riferimento al contrasto all’isolamento sociale dei giovanissimi alimentatosi con la pandemia e il conseguente lockdown.

Nel corso dell’incontro con la stampa, saranno anticipati alcuni dati della ricerca redatta in collaborazione con l’Università Roma 3 denominata “Family Amusement“, che ha analizzato i comportamenti dei fruitori dei giochi senza vincita in denaro.

Sarà annunciato, inoltre, l’inizio di un’importante collaborazione con il MOIGE (Movimento Italiano Genitori), finalizzata a un percorso innovativo di confronto e condivisione su tematiche delicate e attuali, quali l’isolamento, il disagio sociale e il bullismo, con un focus particolare sui bambini. Questo progetto segna un primo passo concreto verso la sensibilizzazione e la prevenzione di fenomeni che colpiscono le nuove generazioni. Un’importante iniziativa di questa collaborazione sarà la presenza del Centro Mobile MOIGE contro il bullismo e il cyberbullismo, che offrirà servizi di prevenzione e counseling grazie a un team di psicologi esperti. Il Centro sarà a disposizione della cittadinanza e dei visitatori all’esterno della FEEXPO di Bergamo, un’opportunità per sensibilizzare e offrire supporto diretto a chiunque desideri affrontare questi temi fondamentali.

Alla Conferenza Stampa parteciperanno:

On. Andrea Dara

Mauro Bussoni, Segretario Generale Confesercenti

Alessandro Lama, Presidente Federamusement e Fondazione Tellus

Elisabetta Scala, Vicepresidente MOIGE – Movimento Italiano Genitori

Roberta Guglielmetti, Professore Ordinario Dipartimento di Economia Aziendale Uniroma 3

Tiziano Tredese, Presidente Consorzio FEE

Gennaro Parlati, Presidente ACMI/SGI Confindustria

Luciano Patelli, Presidente Promoberg.

FEEXPO 2025

In agenda alla Fiera di Bergamo, dal 25 al 27 febbraio 2025, alla sua terza edizione. Organizzata dal Consorzio FEE (costituito da un gruppo di aziende leader nella produzione e installazione di giochi e parchi gioco) in collaborazione con Promoberg (da 40 anni tra le realtà più dinamiche del sistema fieristico nazionale), oltre all’esposizione dei giochi tradizionali, consentirà di compiere un viaggio nel domani del divertimento: realtà virtuali sempre più immersive, prototipi rivoluzionari, tecnologie all’avanguardia e attrazioni interattive e innovative. FEEXPO rappresenta anche una straordinaria opportunità per tutti gli operatori per fare networking, stringere partnership e generare nuovi business oltre ad essere un’importante occasione per confrontarsi su tematiche di interesse sociale ed economico.

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Lotto e 10eLotto

Estrazioni Lotto e 10eLotto, i numeri di sabato 11 gennaio

Il Lotto è un gioco numerico che ha origini molto antiche

Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.

Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.

Vincite realizzate in ricevitoria

Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato

Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato

Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata

Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa

In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.    

Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.

I numeri estratti per il Lotto sono:

La combinazione del 10eLotto:

Vincite realizzate online

Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti

Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.

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Eventi

Stake punta sull’Italia: Fabio Angeli Bufalini nuovo Country Manager

Scommesse e gioco online, una guida esperta per consolidare la presenza del nuovo brand in Italia

Stake, azienda mondiale nel settore delle scommesse e del gioco online appartenente al Gruppo Easygo, ha ufficializzato la nomina di Fabio Angeli Bufalini come Country Manager Italia. Questo incarico segna un passaggio cruciale nella strategia di espansione del brand, che ha già rafforzato la sua presenza con l’acquisizione di IdealBet lo scorso luglio.

Con una carriera consolidata nell’iGaming, Fabio Angeli Bufalini ha ricoperto ruoli chiave in importanti aziende del settore, contribuendo allo sviluppo di realtà multinazionali di successo nel mercato italiano. La sua competenza sarà determinante per rafforzare il posizionamento di Stake, coordinare il team operativo e garantire la piena conformità alle normative locali.

Bufalini ha commentato così la sua nuova sfida professionale:
“Dopo anni di esperienza nell’iGaming, sono onorato di intraprendere questo viaggio con Stake. Grazie alla mia conoscenza del mercato, sono entusiasta di costruire una presenza solida in Italia, formare un team di talento e offrire un’esperienza di gioco innovativa e personalizzata per i nostri utenti italiani.”

Questa nomina riflette l’impegno di Stake nel consolidare la sua posizione in Italia, un mercato maturo e ricco di potenzialità.

Chi è Stake

Fondato nel 2017, Stake è un marchio molto importante nel panorama mondiale delle scommesse e del gioco online. Il brand si distingue anche per le prestigiose sponsorizzazioni internazionali, tra cui la collaborazione con Drake, lo Stake F1 Team, l’Everton Football Club e l’UFC. Stake è da sempre impegnato nella promozione di pratiche di gioco responsabile, offrendo risorse per aiutare i propri utenti a gestire il tempo e il budget dedicato al gioco.

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Lotto e 10eLotto

Estrazioni Lotto e 10eLotto, i numeri di sabato 4 gennaio

Il Lotto è un gioco numerico che ha origini molto antiche

Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.

Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.

Vincite realizzate in ricevitoria

Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato

Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato

Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata

Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa

In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.    

Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.

I numeri estratti per il Lotto sono:

La combinazione del 10eLotto:

Vincite realizzate online

Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti

Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.

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Lotto e 10eLotto

Estrazioni Lotto e 10eLotto, i numeri di sabato 28 dicembre

Il Lotto è un gioco numerico che ha origini molto antiche

Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.

Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.

Vincite realizzate in ricevitoria

Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato

Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato

Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata

Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa

In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.    

Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.

I numeri estratti per il Lotto sono:

La combinazione del 10eLotto:

Vincite realizzate online

Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti

Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.

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Lotterie e Gratta e Vinci

Semaforo verde per la Lotteria Italia: +25% di biglietti venduti

Attesi premi più ricchi rispetto alla scorsa edizione grazie agli 8,4 milioni di tagliandi venduti

E’ una Lotteria Italia con il vento in poppa quella che vedrà l’epilogo nella consueta estrazione dell’Epifania 2025. I risultati provvisori segnalano infatti un +25% della vendita dei tagliandi. La scorsa edizione furono 6,7 milioni i biglietti venduti, mentre quest’anno, quando manca ancora qualche giorno di vendita, si è già arrivati a quota 8,4 milioni.

Si tratta di un dato che non si registrava da prima della pandemia. Per trovare una vendita superiore bisogna risalire all’edizione 2017-2018 quando furono 8,6 milioni i biglietti venduti.

Merito di questo successo va certamente alla gestione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con il supporto di Lotterie Nazionali. Ma a contribuire alla crescita dei biglietti venduti, è stata anche la trasmissione Affari Tuoi ma soprattutto il conduttore Stefano De Martino. Ogni sera, con l’apertura dei pacchi, in corrispondenza del premio di 5 euro, De Martino consegna infatti un biglietto della Lotteria Italia al rappresentante della regione coinvolta. Lo fa consegnando il biglietto correndo sulla musica della fanfara dei bersaglieri, dando così risalto alla Lotteria in maniera divertente.

Con una vendita in crescita del +25% quella di quest’anno sarà ovviamente una Lotteria più ricca. Sono infatti attesi molti più premi dello scorso anno. Nell’edizione 2023/2024 furono assegnati 210 premi e quindi per l’estrazione dell’Epifania sono attesi almeno 250 premi.

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Lotto e 10eLotto

Estrazioni Lotto e 10eLotto, i numeri di sabato 21 dicembre

Il Lotto è un gioco numerico che ha origini molto antiche

Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.

Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.

Vincite realizzate in ricevitoria

Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato

Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato

Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata

Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa

In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.    

Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.

I numeri estratti per il Lotto sono:

La combinazione del 10eLotto:

Vincite realizzate online

Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti

Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.

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Lotto e 10eLotto

Estrazioni Lotto e 10eLotto: i numeri di sabato 14 dicembre

Il Lotto è un gioco numerico che ha origini molto antiche

Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.

Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.

Vincite realizzate in ricevitoria

Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato

Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato

Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata

Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa

In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.    

Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.

I numeri estratti per il Lotto sono:

La combinazione del 10eLotto:

Vincite realizzate online

Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti

Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.

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Eventi

LOGiCO: “Tassa salva-calcio su scommesse online in Legge di Bilancio sarebbe ingiustificabile, dannosa e discriminatoria”

Ingiustificabile, dannosa e discriminatoria. Questo il giudizio dei concessionari del gioco a distanza aderenti a LOGiCO rispetto alla tassa salva-calcio che secondo indiscrezioni della stampa, il Governo starebbe pensando di inserire nella Legge di Bilancio in discussione in questi giorni, su proposta del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, a carico delle imprese che operano in regime di concessione nel settore legale delle scommesse online.

“Siamo contrariati rispetto a questa iniziativa – commenta Moreno Marasco presidente di LOGiCO – che non trova alcuna giustificazione, anzi tutt’altro: ci accingiamo ad affrontare un bando di gara che prevede un costo di concessione del valore di 7 mln di euro, un aumento di 35 volte rispetto ai valori precedenti, che di per sé comporterà una riduzione importante del numero dei concessionari del gioco a distanza. Questo aggravio ulteriore potrebbe portare a conseguenze nefaste sulla tenuta del settore, che – va ricordato – è l’unico presidio a contrasto dell’offerta di gioco illegale online. Numerose realtà imprenditoriali, che avrebbero partecipato già a fatica alla nuova gara, sarebbero sicuramente inibite dal farlo, di fronte ad una ulteriore nuova tassazione”. Il comparto del gioco legale è perciò pronto ad avversare qualunque eventuale provvedimento volto a vessare ulteriormente un sistema già pesantemente aggravato.

Per gli operatori, nel momento in cui sono state fissate le regole d’ingaggio con un nuovo bando di gara, sarebbe scorretto e illegittimo mutare il quadro complessivo e introdurre un nuovo pesante balzello.

Last but not least, questa nuova tassa sarebbe rivolta esclusivamente alle aziende concessionarie del gioco a distanza, misura quindi discriminatoria verso un solo canale dell’intero comparto.

“Se il calcio va finanziato – conclude Marasco – il modo migliore per farlo consiste nel restituire legittimità alle sponsorizzazioni sportive, bloccate dallo scellerato divieto inserito nel Decreto Dignità del 2018. Legittimità è la parola chiave: le aziende del settore devono poter render visibili i propri marchi, con iniziative di comunicazione responsabili, superando divieto di pubblicità e sponsorizzazioni. Sul tema, chiediamo l’apertura di un confronto e l’istituzione di un tavolo con MEF, AgCom, i principali broadcaster nazionali e le federazioni sportive”.

Del resto, lo stesso Roberto Alesse, Direttore Generale ADM, ha affermato pochi giorni fa che sarebbe ragionevole superare la norma sul divieto di sponsorizzazione, definendo il divieto stesso “una ipocrisia ordinamentale”.

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Eventi

Istituto Milton Friedman: “Gioco fisico: tasse, restrizioni e concorrenza sleale riducono il gettito”

Il settore minato da contraddizioni fiscali e normative

Tasse, restrizioni e concorrenza sleale riducono il gettito erariale derivante dal gioco legale. Questo, in estrema sintesi, quanto emerge dall’incontro organizzato dall’Istituto Milton Friedman presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati. L’evento si è concentrato sull’analisi dei dati economici, delle contraddizioni fiscali e normative che caratterizzano il settore del gioco legale e sulla necessità di un riordino legislativo urgente, in particolare per quanto riguarda il segmento del gioco fisico. L’obiettivo, quello di ottenere un quadro regolatorio equo, sostenibile e che tuteli aziende, utenti e gettito erariale.

Nel corso dell’evento, i relatori si sono confrontati sulle sfide del settore del gioco fisico, concentrandosi sul calo del gettito fiscale nonostante l’aumento delle aliquote e della spesa complessiva. È stata discussa la necessità di ridurre il carico fiscale sugli apparecchi per stimolare una ripresa e l’importanza di preservare e certificare i punti vendita come presidi di legalità. Inoltre, si è sottolineato come le restrizioni sul gioco non abbiano ridotto il fenomeno del gioco patologico, spostando i giocatori verso alternative legali e illegali. Si è proposto di coinvolgere le Regioni nella gestione del gettito fiscale, legandolo alle competenze sanitarie. L’evento ha sollecitato una normativa chiara per garantire stabilità al settore e un gettito sicuro per lo Stato.

“Aumentano le tasse, ma il gettito cala: le politiche regolatorie hanno determinato questa situazione. È necessario giungere finalmente a conclusioni concrete, con Parlamento e Governo che si assumano le loro responsabilità e intervengano con una legislazione adeguata. Per quanto riguarda la concorrenza sleale, va sottolineato come, ancora una volta, la disparità di trattamento riservata dallo Stato ai diversi segmenti del mercato del gioco finisca spesso per favorire alcuni a scapito di altri. Il gioco illegale è il primo beneficiario di queste politiche regolatorie evidentemente controproducenti”. È quanto affermato da Alessandro Bertoldi, Direttore esecutivo dell’Istituto Milton Friedman Institute.

“I dati odierni dimostrano che siamo di fronte a quella “tempesta perfetta” di cui molti di noi parlano da tempo. Per la prima volta, il gettito complessivo sta calando, in controtendenza rispetto agli anni precedenti. Questo calo progressivo degli apparecchi sul territorio, causato da normative regionali e comunali restrittive, non è stato compensato dagli aumenti di tassazione applicati a queste stesse categorie. Inoltre, la domanda di gioco si è spostata verso altre tipologie che hanno un regime fiscale meno oneroso. Le normative introdotte, con l’obiettivo di protezione sanitaria, come le limitazioni di orari e i “distanziometri“, non hanno portato a una riduzione significativa della spesa complessiva dei giocatori, ma hanno semplicemente spostato il consumo verso altre tipologie di gioco, anche all’estero o su piattaforme digitali, senza generare benefici reali per la salute pubblica o per le casse dello Stato”. È quanto affermato dall’Avv. Geronimo Cardia, Presidente di ACADI (Confcommercio).

“Gli obiettivi di un mercato regolamentato, come quello dei giochi in Italia, dovrebbero essere la legalità, la tutela dei giocatori e un’economia trasparente. Il fatto che il perimetro fiscale si stia riducendo è già un chiaro segnale di malfunzionamento del sistema. Emerge un problema significativo con gli apparecchi a piccola vincita (AWP). Questa categoria, tradizionalmente il principale contribuente del settore, registra un calo di gettito consistente, attribuibile principalmente alla riduzione del prelievo unico erariale (PREU). Un altro punto critico riguarda il cambiamento nei sistemi di pagamento per il gioco online. Sebbene la limitazione all’uso del contante non rappresenti un problema in sé, potrebbe favorire uno spostamento di attività fuori dal perimetro legale, alimentando ulteriormente il mercato illegale”. È quanto affermato da Emmanuele Cangianelli, Presidente di EGP (Fipe).

“Eliminare il gioco fisico da un territorio non significa fermare il gioco, ma semplicemente spostarlo verso altre forme alternative, che spesso vanno a cozzare con i principi di legalità. Non vedo alcuna differenza tra slot machine, gioco online o Gratta & Vinci: i giocatori, quando non trovano più le macchinette, si spostano sui Gratta & Vinci o sui siti online, legali e spesso anche non. Serve piuttosto un sistema di regole limpide, chiare ed applicabili, sfruttando semmai le potenzialità della tecnologia anche di ultima generazione quale l’intelligenza artificiale. Apro una riflessione sulla compartecipazione regionale e comunale al gettito fiscale che per me è fondamentale; senza di essa, prevale un approccio proibizionista, spesso dettato da ideologie più che da una reale tutela della salute pubblica. Con una gestione condivisa, invece, si possono prendere decisioni più responsabili ed equilibrate a vantaggio dell’intera collettività e dell’intero comparto. Infine, analizzando i dati forniti da diversi studi, a mio parere emerge il fatto che il distanziometro fisico sul gioco è una misura superata ed inutile che non ha portato alcun beneficio reale, bisogna ragionare sul concetto più pregnante ossia quello del distanziometro giuridico, ossia su chi ha la possibilità di giocare e chi invece deve avere un accesso al gioco più limitato, vuoi per età vuoi per patologie anche legate all’abuso di gioco, tutto questo sempre e comunque a tutela del benessere psico-fisico dei soggetti maggiormente vulnerabili” – È quanto affermato dal Sen. Massimo Garavaglia, Presidente della 6ª Commissione Finanze e Tesoro del Senato della Repubblica.