La fusione sarà completata entro il secondo trimestre 2027. L’operazione porterà un Adjusted EBITDA di circa 2 miliardi di euro
Lottomatica e la spagnola Cirsa preparano una delle più importanti operazioni mai realizzate nel settore internazionale del gioco. I consigli di amministrazione delle due società hanno raggiunto un accordo sui principali termini di una fusione interamente basata sullo scambio di azioni, destinata a creare un gruppo con posizioni di leadership in Italia e Spagna e una presenza significativa in diversi mercati in forte crescita.
L’operazione non è ancora conclusa. Dovrà ottenere il via libera degli azionisti delle due società e superare le verifiche delle autorità competenti in materia di concorrenza, investimenti esteri e regolamentazione del gioco. Se tutte le condizioni previste saranno rispettate, il perfezionamento della fusione è atteso nel secondo trimestre del 2027.
Il progetto prevede l’incorporazione di Cirsa in Lottomatica. Una volta completata l’operazione, la società spagnola cesserà di esistere come entità giuridica autonoma, mentre il nuovo gruppo conserverà il nome Lottomatica, la sede legale e fiscale a Roma e una sede secondaria nella provincia di Barcellona. Il titolo continuerà a essere quotato a Piazza Affari e sarà ammesso alle negoziazioni anche sulle Borse spagnole.
Dall’unione nascerà, secondo le stime presentate dalle due società, il secondo operatore quotato al mondo nel settore del gioco e delle scommesse sportive. Il nuovo gruppo dovrebbe raggiungere un margine operativo lordo rettificato pro forma di circa 2 miliardi di euro, comprendendo 101 milioni di sinergie operative annue e il contributo annualizzato delle recenti acquisizioni di Cirsa.
Le società opereranno complessivamente in un mercato di riferimento stimato in 34 miliardi di euro. La cifra non rappresenta il fatturato del nuovo gruppo, ma il valore complessivo dei mercati nei quali le due aziende sono presenti, considerando il gioco online e quello terrestre ed escludendo il comparto delle lotterie.
La fusione mette insieme due realtà fortemente radicate nei rispettivi mercati nazionali. Lottomatica è il principale operatore italiano del settore: nel 2025 ha registrato circa 45 miliardi di euro di giocate e 2,3 miliardi di ricavi consolidati. Il gruppo conta oltre 2,2 milioni di clienti online, circa 2.600 dipendenti diretti e una rete composta da circa 17.400 punti vendita.
Cirsa è invece uno dei maggiori operatori internazionali del gaming e il leader del mercato spagnolo. È presente in dieci Paesi con circa 450 casinò, oltre 85.000 apparecchi da gioco e 2.300 punti dedicati alle scommesse sportive. Dispone inoltre di licenze per il gioco online in Spagna, Italia, Portogallo, Perù, Colombia, Panama e Messico.
Proprio il digitale rappresenta uno degli elementi centrali dell’operazione. Lottomatica punta a utilizzare le proprie competenze nel gioco online e nella gestione integrata dei canali fisici e digitali per accelerare lo sviluppo di Cirsa nei mercati in cui è già presente. L’obiettivo è rafforzare la crescita sia attraverso l’espansione interna sia mediante eventuali nuove acquisizioni.
Le due società stimano di ottenere circa 115 milioni di euro all’anno di sinergie di cassa prima delle imposte. Di questi, 101 milioni dovrebbero derivare dalla riduzione dei costi operativi e 14 milioni dal risparmio sugli oneri finanziari. Il pieno raggiungimento delle sinergie è previsto entro il terzo esercizio completo successivo alla conclusione della fusione.
Al termine dell’operazione, gli attuali azionisti di Lottomatica dovrebbero detenere circa il 67,5% del capitale del nuovo gruppo, mentre agli azionisti di Cirsa spetterà il restante 32,5%. Blackstone, oggi azionista di maggioranza della società spagnola, diventerà il maggiore azionista della nuova Lottomatica con una partecipazione vicina al 24% e avrà diritto a indicare due componenti del consiglio di amministrazione.
La guida del gruppo resterà in Italia. Guglielmo Angelozzi è destinato a ricoprire le cariche di presidente e amministratore delegato della società risultante dalla fusione. Il consiglio di amministrazione sarà composto da tredici membri: gli undici attuali consiglieri di Lottomatica e due nuovi amministratori designati da Blackstone.
“Stiamo creando un grande gruppo mondiale nel settore del gaming. Lottomatica – ha dichiarato Guglielmo Angelozzi – è il primo operatore del gioco in Italia, Cirsa è il primo operatore in Spagna e sono due realtà entrambe in grande crescita negli ultimi anni. La fusione consentirà una ulteriore crescita delle aziende e garantirà ottimi risultati nel futuro in termini di ritorno per gli investitori”.

“Italia e Spagna sono due dei migliori mercati del gaming al mondo. Questa fusione è un’opportunità enorme per tutti, in tutti i segmenti del gioco, con una forte spinta nell’online, che sarà tra i segmenti su cui punteremo di più e che crescerà maggiormente. Senza però tralasciare anche la strategia omnichannel – ha proseguito Angelozzi – Come Lottomatica disponiamo delle migliori tecnologie, che consentiranno l’espansione e il rafforzamento della società. Lottomatica ha una storia lunga e stiamo costruendo un percorso di almeno altri 10 anni”.
“La Spagna è un mercato fantastico con tantissime opportunità, quindi c’è la perfetta combinazione tra i valori del modello di Lottomatica e il potenziale del mercato spagnolo. Discorso diverso per le attività nella zona Latam, ma Cirsa ha un’ottima conoscenza di quei mercati, dei clienti, e quindi abbiamo grande fiducia anche per i mercati di Centro e Sud America”.
Angelozzi si è poi soffermato sul mercato italiano, dove Cirsa è presente tramite il brand Eplay24: “Eplay24 ha fatto un ottimo lavoro negli ultimi anni, inserendosi perfettamente nel mercato italiano. Ha sviluppato un modello di business che sta facendo molto bene, operando in tutti i segmenti, tra cui quello dei PVR che ha svolto un ruolo importane negli ultimi anni. E’ un ottimo asset che ci consentirà di rafforzarci ulteriormente in Italia”.






