Un nuovo weekend in compagnia del concorso tanto seguito in Italia
Ciò che rende il Million Day così apprezzato è la sua semplicità: i giocatori devono selezionare cinque numeri da 1 a 55 e attendere l’estrazione giornaliera per vedere se hanno avuto la fortuna dalla loro parte. Ogni giorno il concorso offre due possibilità di vincere il premio di prima categoria.
Il settore del gioco pubblico nuovamente al centro di un intervento economico che avrà un impatto negativo sulle aziende
Una campagna per prevenire il gioco patologico è un costo imposto dalla legge oppure una spesa sostenuta per promuovere l’immagine dell’impresa? È attorno a questa distinzione che si concentra una delle principali criticità delle nuove misure fiscali introdotte dal decreto-legge del 26 agosto 2026, nato per contrastare l’aumento del prezzo dei carburanti ma contenente anche disposizioni rivolte al settore del gioco legale.
Le novità interessano soprattutto i concessionari del gioco online. A esaminarne gli effetti è l’avvocato Luca Giacobbe, che in una dichiarazione rilasciata ad AGIMEG ha definito la norma “fortemente criticabile”, perché interviene in maniera significativa sul trattamento fiscale di alcuni costi sostenuti dagli operatori.
Il primo intervento riguarda le somme che i concessionari devono destinare ogni anno alle campagne informative, alla comunicazione responsabile e alle iniziative per prevenire il gioco patologico. La nuova disposizione stabilisce che questi costi siano considerati, in ogni caso, spese di rappresentanza.
“Non significa che tali spese diventino totalmente indeducibili, ma che la loro deducibilità viene sottoposta ai limiti quantitativi previsti per le spese di rappresentanza”, spiega Giacobbe. Il tetto viene calcolato sulla base dei ricavi dell’impresa: l’1,5% fino a 10 milioni di euro, lo 0,6% sulla quota compresa tra 10 e 50 milioni e lo 0,4% sulla parte eccedente i 50 milioni.
“In altri termini, una spesa che il concessionario è obbligato per legge a sostenere viene fatta concorrere con le ordinarie spese di rappresentanza al medesimo plafond fiscale. Superato tale limite, il costo non è deducibile”, osserva il legale.
Secondo Giacobbe, la scelta è discutibile perché “una campagna obbligatoria di gioco responsabile difficilmente può essere considerata, nella sostanza, una normale spesa sostenuta per finalità promozionali o di rappresentanza dell’impresa”. Si tratterebbe, piuttosto, di un costo regolatorio necessario per esercitare l’attività in concessione.
Il secondo intervento riguarda le sponsorizzazioni e i contratti analoghi conclusi con soggetti collegati direttamente o indirettamente agli operatori di gioco e impegnati in attività di informazione o di comparazione di quote e offerte. In presenza delle condizioni previste dal decreto, le relative spese diventano integralmente indeducibili sia ai fini delle imposte sui redditi sia dell’IRAP.
Giacobbe invita però a non confondere gli effetti fiscali della disposizione con le regole sulla pubblicità del gioco: “Questa disposizione ha natura fiscale: non introduce automaticamente un nuovo divieto di pubblicità e non può essere confusa con il divieto previsto dall’articolo 9 del Decreto Dignità”.
“Un’attività informativa eventualmente lecita ai sensi di tale disciplina non diventa per questo illecita: semplicemente, ricorrendo i presupposti della nuova norma, il relativo costo non è fiscalmente deducibile”, precisa il legale nella dichiarazione rilasciata ad AGIMEG.
Resta da comprendere quanto sia esteso il perimetro della misura. Espressioni come “soggetti riconducibili direttamente o indirettamente” e “analoghe tipologie contrattuali”, sostiene Giacobbe, sono “estremamente ampie e non consentono di individuare con sufficiente precisione il perimetro dei soggetti e dei rapporti contrattuali interessati”.
La norma potrebbe quindi coinvolgere le società appartenenti allo stesso gruppo del concessionario, ma anche soggetti legati all’operatore da rapporti di collaborazione e impegnati in attività informative o nella comparazione di piattaforme, quote e offerte.
Il punto più delicato riguarda tuttavia il rapporto tra le nuove misure e le condizioni sulle quali si è svolta la gara per le concessioni online. Il decreto legislativo n. 41 del 2024 riconosce il principio di stabilità delle regole della concessione, anche sotto il profilo fiscale. Prevede inoltre che, durante il periodo di efficacia della concessione, gli obblighi e i diritti del concessionario, compresi il canone e il regime di tassazione delle attività di gioco, non vengano modificati.
“Gli operatori hanno partecipato a una gara, hanno formulato i propri piani economici e hanno sostenuto un rilevante costo per ottenere la concessione facendo affidamento su un quadro normativo nel quale lo stesso legislatore garantiva espressamente la stabilità delle condizioni economiche e fiscali”, sottolinea Giacobbe.
A meno di un anno dal rilascio delle nuove licenze viene invece modificato il trattamento fiscale di alcune spese direttamente collegate alla concessione e, nel caso delle campagne per il gioco responsabile, di costi che lo stesso legislatore impone agli operatori.
“La sequenza appare quindi paradossale: lo Stato impone una spesa, garantisce la stabilità delle condizioni fiscali sulla cui base viene assegnata la concessione e, dopo l’aggiudicazione, modifica il trattamento fiscale di quella stessa spesa”, afferma il legale.
A rendere il quadro ancora più complesso è la decorrenza delle nuove disposizioni. Il decreto stabilisce che si applichino alle spese sostenute dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025. Per le società il cui esercizio coincide con l’anno solare, gli effetti partono quindi dal 1° gennaio 2026, nonostante la norma sia stata introdotta soltanto ad agosto.
“Si pone pertanto anche un tema di affidamento e di incidenza della nuova disciplina su costi già sostenuti prima della sua entrata in vigore”, osserva Giacobbe.
La disciplina apre almeno tre questioni giuridiche: la ragionevolezza della qualificazione come spesa di rappresentanza di un costo obbligatorio; la certezza del diritto e la tutela dell’affidamento rispetto alle condizioni economiche e fiscali della gara; l’applicazione delle nuove regole all’intero periodo d’imposta 2026.
Su quest’ultimo punto, Giacobbe richiama i principi di irretroattività, affidamento e capacità contributiva, anche alla luce degli articoli 3 e 53 della Costituzione e dello Statuto dei diritti del contribuente.
“Non si può valutare questa disposizione come una normale modifica fiscale di carattere generale”, conclude il legale. “Il Governo ha deciso di intervenire con decretazione d’urgenza – strumento che andrebbe usato con moderazione e nei casi di effettiva necessità ed urgenza – su un settore regolato attraverso concessioni appena messe a gara, rispetto alle quali il legislatore aveva espressamente assunto la stabilità delle regole – comprese quelle fiscali – quale elemento di tutela dell’investimento e dell’affidamento del concessionario”.
Per giocare, basta scegliere cinque numeri compresi tra 1 e 40
Appuntamento del venerdì con il VinciCasa. Giocare è semplicissimo: si scelgono 5 numeri su 40, si convalida la schedina in ricevitoria o online e, indovinando la combinazione estratta, si vince una casa e 200.000 euro subito.
L’estrazione di venerdì 28 agosto è:
3-4-7-20-23
Le quote:
CATEGORIA
VINCITORI
VALORI IN EURO (€)
Punti 5
0
–
Punti 4
11
112,81 €
Punti 3
321
13,67 €
Punti 2
2882
2,10 €
Come viene pagato il Premio di prima categoria?
Una volta presentata la ricevuta vincente presso l’Ufficio Premi, Sisal eroga il 40% del Premio in denaro.
Il restante 60%, invece, è vincolato all’acquisto di uno o più immobili sul territorio italiano.
Il Premio verrà liquidato solo ed esclusivamente al vincitore.
Le estrazioni avvengono ogni martedì, giovedì, venerdì e sabato alle ore 20.00
Appuntamento del venerdì per il SuperEnalotto. I concorsi SuperEnalotto sono 4 a settimana: martedì, giovedì, venerdì e sabato alle ore 20.00.
L’ammontare dei premi non riscossi viene versato all’Erario.
Il termine massimo per presentare la ricevuta di gioco vincente è di 90 giorni solari dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale del concorso. Dopo tale termine si perde il diritto alla riscossione della vincita.
Le modalità di riscossione dei premi, invece, variano in base alla somma vinta e alla modalità utilizzata per giocare.
La combinazione vincente di venerdì 28 agosto è:
62 70 8 79 27 4 Jolly 60 SuperStar 55
Si può giocare a SuperEnalotto tutti giorni dalle 6.00 alle 23.55 e nei giorni di estrazione fino alle 19.30.
Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria
Il gioco del Lotto prevede 4 estrazioni settimanali effettuate nelle giornate di martedì, giovedì, venerdì e sabato. In caso della concomitanza della giornata di estrazione con una festività, il concorso viene posticipato al primo giorno utile.
L’estrazione avviene, nei giorni previsti, alle ore 20:00. Si può giocare fino alle ore 19:30 del giorno di estrazioni. In alcune casi speciali, se ad esempio l’estrazione è prevista nei giorni del 24 o 31 dicembre, l’estrazione può essere anticipata alle ore 18:00 con chiusura del gioco alle 17:30.
Le estrazioni sono divise in 3 città ed effettuate nelle sedi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. A Milano vengono estratti i numeri per le ruote di Genova, Milano, Torino e Venezia. A Roma vengono estratti i numeri per le ruote di Cagliari, Firenze, Nazionale, Roma. A Napoli vengono estratti i numeri per le ruote di Bari, Napoli e Palermo.
Nuova estrazione del concorso che mette in palio 1 milione di euro tutti i giorni
Un nuovo appuntamento con l’estrazione serale del Million Day. Per partecipare al Million Day è necessario compilare una schedina selezionando 5 numeri compresi tra l’1 e il 55 e attendere le estrazioni delle combinazioni numeriche per scoprire se la propria giocata è vincente.
Il gioco del Million Day ha fatto il suo debutto il 7 febbraio 2018
Oltre al ‘classico’ appuntamento delle 20,30, c’è anche un nuovo appuntamento a pranzo. Ogni giorno alle 13:00 c’è una nuova combinazione vincente sia del Million Day sia dell’Extra.
L’estrazione dei numeri vincenti è aperta al pubblico
Appuntamento del giovedì per il SuperEnalotto.
Le estrazioni del SuperEnalotto sono tre alla settimana e si svolgono nelle giornate di martedì, giovedì e sabato alle ore 20,00. Nei giorni di estrazione è possibile giocare fino alle 19,30.
Dal 7 luglio del 2023 un’estrazione aggiuntiva tutti i venerdì.
Per partecipare al concorso SuperEnalotto si devono scegliere 6 numeri compresi tra 1 e 90. Ogni colonna giocata comporta una spesa di 1 euro. Si vince con “2”, “3”, “4”, “5”, “5+1” e “6” punti.
E’ possibile aggiungere alla giocata il numero SuperStar, estratto anch’esso compreso tra 1 e 90, al costo di 0,50 euro per ogni combinazione. Centrando il numero SuperStar si vince anche facendo “0” o “1” punto sulla sestina giocata.
Per quanto riguarda la categoria più alta, quella del “6”, è previsto il meccanismo del jackpot. La quota del montepremi del singolo concorso andrà a sommarsi a tutte le altre quote dei concorsi nei quali il “6” non viene centrato.
La combinazione vincente di giovedì 27 agosto è:
84 75 28 27 2 50 Jolly 32 Superstar 40
Come avviene lo spoglio?
Tra la chiusura della raccolta (ore 19.30) e l’inizio della procedura di estrazione (ore 20.00) la Commissione dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli, deposita nell’armadio blindato i dischi ottici, non riscrivibili e non modificabili, su cui sono salvate tutte le combinazioni giocate.
Una volta avvenuta l’estrazione della combinazione vincente, la Commissione provvede al prelievo dall’armadio dei dischi ottici e ad inserire i dati del concorso nel sistema informatico messo a disposizione dal Concessionario, non connesso a nessuna rete e quindi non accessibile dall’esterno. Successivamente al caricamento dei dati, la Commissione inserisce nel sistema informatico la combinazione dei numeri vincenti del SuperEnalotto e il numero SuperStar. Si dà avvio, quindi, alla procedura di spoglio per l’individuazione delle ricevute di gioco vincenti e alla redazione del relativo elenco, comprensivo delle relative quote di vincita.
Ciascuna giocata può essere fatta in ricevitoria o online
Appuntamento del giovedì con il VinciCasa. Il primo premio è di 500.000 euro, di cui 200.000 euro in contanti e subito, mentre con la restante parte del premio è possibile acquistare una casa, entro due anni dalla vincita, in tutta Italia.
La combinazione vincente è:
4 – 12 – 19 – 26 – 30
Le quote:
CATEGORIA
VINCITORI
VALORI IN EURO (€)
Punti 5
0
–
Punti 4
9
142,84 €
Punti 3
270
16,83 €
Punti 2
2651
2,36 €
Per avviare le pratiche di riscossione del Premio, il vincitore deve recarsi presso gli Uffici Pagamento Premi di Milano o Roma, portando con sé la ricevuta vincente, un documento di identità e il codice fiscale.
Per riscuotere le vincite ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata
Appuntamento del giovedì per il Lotto ed il 10eLotto.
Al Lotto si può giocare scegliendo una delle 11 ruote previste, vale a dire Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Nazionale.
E’ previsto anche il gioco su “Tutte”. In questo caso per vincere è sufficiente che la combinazione giocata esca su una qualsiasi di queste ruote: Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia. Dal gioco su Tutte è esclusa la ruota Nazionale.
Si può giocare su più ruote contemporaneamente. I numeri in gioco vanno dall’1 al 90.
Si può giocare in tutte le ricevitorie autorizzate, oppure sui siti che prevedono questo servizio o attraverso una apposita app.