65 regolatori e 30.000 delegati per il più grande evento al mondo sul settore del gioco e delle scommesse
Dopo il grande successo dello scorso anno, anche in questo 2026 Roma di prepara ad ospitare uno dei più grandi eventi al mondo sul settore del gioco e delle scommesse.
E’ infatti partito il conto alla rovescia per Sigma World 2026, in programma dal 2 al 5 novembre alla Fiera di Roma. Sessantacinque regolatori e rappresentanti delle autorità di regolamentazione provenienti da diversi continenti, oltre 30.000 delegati, più di 1.200 espositori e sponsor e oltre 550 speaker. Sono questi i numeri della prossima edizione di SiGMA World, che quest’anno avrà come tema guida “Advancing Regulated Gaming”, mettendo al centro il rapporto tra crescita del mercato, regolamentazione, innovazione tecnologica, trasparenza e responsabilità.
L’evento è stato presentato nei giorni scorsi al Campidoglio. Per l’edizione di quest’anno, uno degli annunci principali ha riguardato il rafforzamento della componente istituzionale e regolatoria del summit. A Roma sono infatti attesi 65 regolatori e rappresentanti delle autorità di regolamentazione, chiamati a partecipare a panel, tavoli di confronto e workshop insieme a operatori, consulenti ed esperti provenienti da differenti giurisdizioni.

Un grande evento per il settore del gaming ma anche per la città di Roma: secondo le stime presentate da SiGMA, infatti, l’edizione 2026 potrebbe inoltre generare un impatto economico sul territorio vicino ai 100 milioni di euro, attraverso la spesa collegata a ospitalità, ristorazione, trasporti, eventi e servizi.
Ma non solo, perchè altra grande novità è la collaborazione tra SiGMA e SAPAR. La partnership ufficiale prevede un Padiglione Italiano e una conference stage dedicata al confronto sul quadro regolamentare italiano, responsible gaming e principali questioni del settore. In questo contesto, il Presidente Nazionale SAPAR Sergio D’Angelo ha dichiarato: «Non dobbiamo limitarci ad assistere al cambiamento, ma dobbiamo capire come governarlo. Questa esperienza ci insegna che il futuro del comparto deve partire dalla realtà delle persone e delle aziende coinvolte. Quando l’offerta legale è controllata, forte e organizzata, i giocatori sono tutelati. Al contrario, mettendo paletti e limitazioni all’offerta legale, la domanda di gioco non scompare, ma si dirige verso un’offerta illegale. Guardando al 2030, chiediamo stabilità normativa. Abbiamo bisogno di chiarezza normativa e fiscale. La regolazione deve essere chiara, ma soprattutto applicabile».
La giornata al Campidoglio ha quindi aperto il percorso verso SiGMA World 2026, dal 2 al 5 novembre alla Fiera di Roma. Per quattro giorni la Capitale riunirà operatori, regolatori, investitori, aziende tecnologiche, associazioni e professionisti provenienti da tutto il mondo, con un programma che attraverserà regolamentazione, intelligenza artificiale, fintech, blockchain, pagamenti, marketing digitale e trasformazione tecnologica.
La direzione indicata durante la presentazione è quella di un summit che punta a rafforzare il confronto tra industria e istituzioni e a fare di Roma un punto di incontro internazionale tra regolamentazione, innovazione e investimenti.