Categorie
Scommesse calcio

Europa League e Champions League: sorteggi in chiaroscuro per le italiane

Inter, Juventus, Atalanta, Lazio e Napoli le squadre impegnate nelle competizioni europee

Sorteggi non molto equilibrati per le squadre italiane impegnate nelle due coppe europee più importanti. In Champions League fa discutere l’errore della UEFA, con il sorteggio che si è dovuto ripetere e che non è stato clemente con l’Inter, pescato inizialmente con l’Ajax e ritrovatosi alla fine a dover affrontare il Liverpool.

Per i principali bookmakers sono gli inglesi i favoriti ad entrare nelle prime 8 della competizione e il passaggio ai quarti è quotato a 1,25. Per i neroazzurri, invece, sale notevolmente la quota e il passaggio del turno paga 3,75 volte la posta giocata.

Il sorteggio per la Juventus, dallo Sporting Lisbona passa al Villareal. Gli esperti propongono i torinesi come favoriti a quota 1,50, mentre gli spagnoli sono giocabili a 2,50 per il passaggio ai quarti.

Anche in Europa League la situazione non è molto differente, con il sorteggio nettamente più benevolo per L’Atalanta, che dovrà affrontare l’Olympiacos, rispetto a Lazio e Napoli che dovranno imporsi rispettivamente con Porto e Barcellona.

I bergamaschi sono avanti nei pronostici e la vittoria paga 1,55 volte la posta giocata, mentre quella dei greci è offerta a 4,25. I portoghesi partono favoriti sulla carta e i bookmakers offrono la loro vittoria a quota 2,20, mentre quella degli uomini di Sarri a 3,10.

Anche se non è più il grande Barcellona di qualche anno fa, il Napoli dovrà comunque dare il 100% se vorrà battere gli spagnoli, ma i principali bookmakers vedono comunque il Barcellona favorito al passaggio del turno. I blaugrana sono infatti proposti a quota 2,00, mentre i partenopei a 3,10. (fed)

Categorie
Normativa

Green Pass e giochi: controlli e sanzioni per chi non possiede il certificato verde

La maxi operazione Oceano mette alla luce un giro di raccolta di scommesse senza autorizzazione

Anche questa settimana le forze dell’ordine hanno effettuato controlli per le nuove normative sul Green Pass. A Rimini le prime sanzioni ad un titolare di una sala scommesse e al cliente trovato senza green pass mentre effettuava giocate all’interno della sala. Su tutta la provincia sono state controllate 201 persone, di cui 3 sanzionate, e 76 esercizi e attività commerciali, di cui 2 sanzionati.

Controlli anche a Napoli, dove il titolare di una sala giochi è stato multato per il mancato controllo del green pass insieme al cliente. 400 euro di multa ad un quarantaciquenne che in provincia di Chieti, ad Archi, giocava alle slot senza certificato verde.

A Mazara del Vallo sono stati invece sanzionati due clienti di una sala giochi sprovvisti sia di green pass sia di mascherina. Come negli altri casi, anche il proprietario dell’attività ha ricevuto una multa a causa del mancato controllo della sua clientela.

Questa settimana, grazie alla maxi operazione “Oceano”, sono state condannate altre tre persone per raccolta scommesse senza autorizzazione. Nello specifico, due di queste persone, avrebbero gestito attività di raccolta di scommesse in Italia e all’estero senza le dovute autorizzazioni. (fed)

Categorie
Scommesse altri sport

Scommesse e tv: i favoriti tra i programmi più seguiti

Bertuzzo favorito per la vittoria del Grande Fratello Vip, mentre è Arisa la più quotata dai bookmakers per Ballando con le Stelle

Grande Fratello Vip, a detta di tutti sarà Manuel Bertuzzo il vincitore di questa edizione del reality e i principali bookmakers lo propongono con una quota a 1,60. Segue questa prestigiosa classifica l’odiata e amata Soleil Sorge a quota 3.50 e Francesca Cipriani a 7,00.

Il campione italiano Aldo Montano si piazza poco distante dalla showgirl con quota 7,50, seguito da Sophie Codegoni a 10,00, Manila Nazzaro a 12,00 e Davide Silvestri a 15,00.

Tiene tutti sulle spine la love story tra Alex e Soleil, con l’attore che perde un po’ di credibilità ed interesse, andandosi così a piazzare ottavo, con quota a 18,00, nella classifica di potenziale vincitore di questa edizione del Grande Fratello Vip. Chiudono la classifica Carmen Russo (33.00), Giucas Casella (33.00), Miriana Trevisan (33.00), Gianmaria Antinolfi (51.00) e Katia Ricciarelli (51.00).

A “Ballando con le Stelle” è Arisa la vera star del programma e gli esperti la propongono come regina a quota 2,50. Inseguono la cantante genovese, Valeria Fabrizi (4.00), Sabrina Salerno (5.00), Morgan (6.00), Memo Remigi (15.00), Alvise Rigo (25.00), Bianca Gascoigne (25.00), Andrea Iannone (30.00), Federico Lauri F.s. (30.00), Mietta (30.00), Al Bano (100.00), Fabio Galante (100.00). (fed)

Categorie
Scommesse calcio

Scommesse Serie A: Napoli imbattibile per i bookmakers?

Al via la quindicesima giornata di campionato della massima serie

Questa sera vanno in scena Atalanta-Venezia, con i bergamaschi, sicuri con quota a 1,23, di aggiungere altri tre punti alla loro classifica. Meno clementi le quotazioni per gli ospiti, che sono dati vincenti a 12,5, mentre a 6,25 si può giocare il pareggio. In contemporanea si giocherà anche la sfida tra Fiorentina e Sampdoria, con il segno “1” proposta a 1,65 e il segno “2” a 5,5; a 3,75 è invece proposta la “X”. La Salernitana ospiterà in casa la Juventus che non vede l’ora di uscire dal baratro in cui è caduta.

Nonostante il periodo negativo i bianconeri sono proposti, dagli esperti, come probabili vincitori dell’incontro a quota 1,35, mentre la vittoria dei padroni di casa si gioca a 8,5. Chiude la giornata di martedì Verona- Cagliari. La partita sembra indirizzata verso il successo dei padroni di casa, ma la brutta posizione in cui si trovano i sardi li costringe ad invertire la rotta presa il prima possibile. I bookmakers propongono a quota 1,6 la vittoria dei padroni di casa, mentre a 5,25 quella degli ospiti. A 4,25 si gioca il pareggio.

Prosegue domani la quindicesima giornata di Serie A, con le sfide tra Bologna e Roma e Inter- Spezia ad aprire i giochi. I giallorossi sono visti come favoriti, anche se di poco, sui padroni di casa con una quota a 2,25, mentre a 3,00 è proposta la vittoria dei bolognesi. Il pareggio si gioca a 3,55. A quota 1,2 è invece offerta la vittoria dei neroazzurri, che non sembrano intenzionati a lasciarsi scappare il Napoli capolista. Molto difficile il successo dei liguri, che viene offerto a 13,00. Pareggio a quota 7.

Il Milan, che viene da due sconfitte in campionato, cercherà di uscire da questa piccola crisi affrontando in trasferta il Genoa. I bookmakers propongono a quota 1,3 la vittoria del rossoneri e a 4,85 quella dei padroni di casa. Sassuolo- Napoli è il big match del giorno e se anche il Napoli di Spalletti sembra non avere rivali quest’anno dovrà prestare attenzione a neroverdi, che in passato hanno già saputo fare male alle big del campionato.

Chiudono la giornata Torino- Empoli e Lazio- Udinese in campo il due dicembre. Il primo match vedrà favoriti i padroni di casa del toro, con quota a 1,78 a premiare la loro vittoria. A quota 4,7 viene proposto invece il successo degli ospiti che con una vittoria distanzierebbero i diretti rivali. Maurizio Sarri è invece in cerca di una rivincita dopo la brutta prestazione contro il Napoli nella scorsa giornata e il successo in casa è proposto dagli esperti a quota a 1,67. L’Udinese cercherà invece di strappare i tre punti in trasferta, missione non facile ma possibile, con una quota a 4,7. Il pareggio paga 3,9 volte la posta. (fed)

Categorie
Normativa

Riordino gioco pubblico e questione territoriale: i giochi “vanno” all’Università

Una due giorni di convegni sul settore organizzati dall’Osservatorio Internazionale sul Gioco dell’Università di Salerno

Anche quest’anno l’Osservatorio internazionale sul gioco dell’Università di Salerno ha organizzato una due giorni di convegni dedicati a temi d’attualità sul settore del gioco pubblico. Tra gli argomenti al centro del dibattito, il riordino del comparto del gioco pubblico, il pregiudizio della politica nei confronti del settore, la questione territoriale di distribuzione delle sale, le tutele normative per la rete di vendita. Ecco i principali interventi dei relatori.

Baretta (già sottosegr. Mef)

“Bisogna prevedere una proroga organizzata in funzione del riordino. Tutte le gare spostate al 2023 e nel frattempo si pensa al riordino per ripartire con un sistema omogeneo. La norma che prevede le proroghe dovrebbe contenere anche l’onerosità delle stesse ed il riordino”.

“E’ necessario che la collocazione delle sale gioco a livello regionale sia fatta sulla base di valutazioni su cui lo Stato non interferisce. Piuttosto lo Stato decide assieme a regioni e operatori economici quanti punti di gioco collocare”.

Geronimo Cardia (Pres. ACADI)

“La questione territoriale è centrale per una riforma strutturale ed equilibrata del settore. Dati alla mano, le politiche territoriali proibizionistiche generano danni, eliminando il gioco legale e lasciando spazio all’illegalità gestita dalla criminalità. Il disturbo da gioco d’azzardo è un problema molto grave che va contrastato con regole fatte bene. Nell’ipotesi di riordino del settore il rischio è che spariscano gli esercizi generalisti, come i bar. Si va verso un processo di qualificazione dell’offerta. Ma lo si puo’ fare all’interno di diverse tipologie di negozi, siano essi generalisti che specializzati”

Adele Minutillo (Istituto Superiore Sanità)

“Stiamo ampliando lo studio delle dipendenze comportamentali. E’ importante analizzare la correlazione tra gaming e gioco d’azzardo. I dati ci dicono che potremmo fare molto di più in termini di sicurezza, ma anche dal punto di vista della tutela della salute e quindi attuare dei programmi dei quali è possibile dimostrare l’efficacia. Ci sono molte iniziative territoriali ma abbiamo poche prove di efficacia. Quindi, si è fatto molto negli ultimi anni ma la strada è ancora lunga”.

Risso (Pres. FIT)

“La nostra rete è composta da personale formato e che rappresenta la prima linea di contrasto all’illegalità. Per la rete mi auguro per il nuovo anno che ci siano delle norme chiare e che sia una norma nazionale a governare tutta quanta la storia del gioco, perchè oggi purtroppo i Comuni possono deliberare gli orari e quindi ci sono Comuni, anche affiancati, che fanno orari diversi e noi ci troviamo in difficoltà. E’ necessaria una norma nazionale che stabilisca quando il gioco si apre e quando si chiude, altrimenti non ne usciamo e diventa difficoltoso lavorare

Emilio Zamparelli (STS)

“La pandemia ha portato ad un blocco delle attività del gioco pubblico. Le chiusure si sono prolungate oltre il dovuto, 11 mesi sono un lasso di tempo importante. Il gioco pubblico è un presidio sul territorio, serve a contrastare la crescita della criminalità organizzata. Infatti a fronte del calo del gioco fisico, le giocate non si sono spostate totalmente sull’online, nonostante il gioco via internet sia cresciuto”.

Ornella De Rosa (Università degli studi di Salerno e Osservatorio internazionale del gioco)

“Quello del gioco è un argomento difficile da far accettare, c’è molto pregiudizio. Abbiamo fatto non poca fatica a trasformare la storia del gioco d’azzardo in storia del gioco pubblico, in quanto lo Stato rende legale il gioco. Lo Stato non puo’ essere etico, dirti cosa fare e cosa no, ma lascia piena libertà. E’ nella libertà della persona decidere se giocare o no. Il problema è che la cultura viene sempre penalizzata”.

Stefano Sbordoni (UTIS)

“Le nostre leggi in materia di gioco sono molto evolute e sono state prese come esempio da Paesi dell’area economica europea ed anche oltreoceano, al fine di poter strutturare il loro settore dei giochi pubblici. Eppure la politica non rende merito alle regole del settore del gioco in Italia e cio’ ci stupisce. Le nostre attività di gioco sono molto controllate ma vengono disconosciute a livello comunicativo da parte della politica”.

Francesco Gatti (ceo Bakoo SPA), “I giocatori oggi possono decidere di impostare il tempo di durata della propria giocata, ma solo 3 su mille lo fanno. Come azienda cerchiamo di trovare interventi personalizzati, politiche preventive, per poter sapere quando la persona inizia a giocare e monitorarla. Se spende 200 euro in dieci minuti ha una problematica e posso intervenire, agendo per limitare il suo gioco e dandogli informazioni sul danno potenziale che può avere da un eccesso di gioco. Abbiamo proposto di realizzare master universitari finanziati dall’ industria del gioco pubblico che possano portare alla creazione di start up innovative sul territorio”.

Categorie
Normativa

Report I-com sul gioco pubblico: “Sviluppo del settore rende necessaria regolamentazione coordinata”

Proroga concessioni, incertezze normative e questioni territoriali i temi affrontati nella ricerca

Negli ultimi 15 anni l’ammontare della raccolta nel settore del gioco è passato da circa 35 miliardi di euro nel 2006 a quasi 89 nel 2020, contestualmente a una sostanziale stabilità della spesa netta e del gettito fiscale. Tuttavia, come prevedibile, nel 2020 tutte le dimensioni del gioco hanno fatto registrare una forte riduzione rispetto all’anno precedente, soprattutto a causa dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid­19. Si tratta comunque di un comparto il cui peso economico rappresenta una fonte rilevante e stabile di gettito erariale per l’Italia. Allo stesso tempo, però, sono molti i fattori che lo rendono costantemente oggetto di attenzione pubblica: fra tutti, la sua permeabilità all’illegalità e la sua correlazione a potenziali profili patologici nel consumo.

Parte da queste premesse il paper dal titolo “Oltre le incertezze. Verso il riordino del gioco legale” curato dal team dell’Istituto per la Competitività (I­Com). La ricerca, che è stata presentata oggi nel corso di un dibattito promosso insieme a International Game Technology (IGT), leader mondiale nel settore del gioco regolamentato, sistematizza i principali interventi normativi che si sono susseguiti nel tempo nel settore a fini regolatori, individuandone le principali criticità anche alla luce dei più recenti precedenti giurisprudenziali, tra cui le pronunce in materia da parte della Corte di Giustizia europea e del Consiglio di Stato

Il paper evidenzia come la legislazione italiana in materia di gioco legale abbia subito un radicale cambiamento quando da una competenza esclusiva dello Stato si è passati a un quadro concorrente tra lo stesso Stato, le regioni e gli enti locali. Le amministrazioni regionali e locali hanno iniziato ad adottare propri regolamenti in materia di ricollocazione dei punti della rete fisica, in assenza di una normativa di coordinamento di ambito statale che dettasse i criteri da rispettare. Solo nel 2017, nell’ambito della Conferenza unificata, è stata raggiunta un’intesa finalizzata a regolare la distribuzione dell’offerta di gioco sul territorio che ancora oggi, tuttavia, sconta l’assenza del decreto attuativo previsto.

Da questo punto di vista, la normativa che disciplina il funzionamento del settore è diventata complessa e farraginosa, provocando incertezza del diritto e contribuendo a far sorgere e poi crescere in misura considerevole il numero di contenziosi su tutto il territorio nazionale. Una situazione provocata in pratica dall’assenza di un testo unico che raccolga le numerose norme che nel tempo sono state adottate da tutti i soggetti a vario titolo coinvolti. “Il progressivo sviluppo del settore del gioco rende necessario il varo di una regolamentazione coordinata”, ha sottolineato la direttrice dell’area innovazione I-Com Eleonora Mazzoni, che ha curato la stesura del paper. Secondo Mazzoni, le priorità sono dunque due: “Risolvere la questione territoriale e dare certezza del diritto al settore legale per contenere lo sconfinamento dei consumatori verso quello illegale”.

Inoltre, dalla ricerca emerge come alla già presente urgenza di attivare le opportune procedure per la proroga tecnica di tutte le concessioni (da tempo in una situazione di stallo), si siano aggiunti i problemi legati alla gestione dell’emergenza sanitaria, che ha contribuito ad aumentare il clima di incertezza normativa ed economica già in capo alle aziende di questo comparto. 

Categorie
Normativa

Guerra (Mef): “Nessuna incompatibilità per impegno Freni nel gioco pubblico”

Il sottosegretario all’Economia ha risposto alle interrogazioni presentate dai senatori Lannutti e Endrizzi

E’ arrivata la risposta del MEF alle interrogazioni 4-06229 a prima firma del Sen. Lannutti (Misto, Comm. Finanze) e 4-06262 a prima firma del Sen. Endrizzi (M5S, Comm. Sanità) in merito al presunto conflitto di interessi tra il Sottosegretario Freni e Sisal.

Il Sottosegretario Guerra ha sottolineato che il sottosegretario Freni non è a conoscenza dell’attività professionale svolta, ad oggi, dall’avvocato Lauteri. In ogni caso, nel corso della sua permanenza presso lo studio dell’avvocato Medugno il sottosegretario Freni non si è mai occupato di gioco (settore che, come rilevato dagli interroganti e come comprovato dai mandati alle liti, era presidiato dall’avvocato Lauteri). Da tanto emerge che, a termini di legge, nessuna incompatibilità può essere, allo stato, ravvisata.

RISPOSTA. – Si risponde alle interrogazioni 4-06229 e 4-06262, concernenti l’assegnazione della delega ai giochi al sottosegretario per l’economia e le finanze avvocato Federico Freni. Il quadro normativo disciplinante la materia è recato dalla legge 20 luglio 2004, n. 215 (“Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interesse”).

Come noto, l’articolo 2 disciplina le situazioni di incompatibilità per i titolari di cariche di Governo e il successivo articolo 6 affida all’Autorità garante della concorrenza e del mercato l’accertamento della sussistenza delle situazioni di incompatibilità.

In proposito si comunica che l’Autorità, nella seduta del 9 novembre 2021, ha ritenuto che in riferimento alla dichiarazione relativa alle situazioni di incompatibilità rese dal sottosegretario Federico Freni, allo stato, non sussista alcuna situazione di incompatibilità ai sensi del citato articolo 2 della legge n. 215 del 2004.

Inoltre, dal curriculum vitae dell’avvocato Freni, pubblicato sul sito istituzionale del Ministero al momento del conferimento dell’incarico, nel rispetto degli obblighi di informazione e trasparenza previsti dall’articolo 14 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, risulta che questi ha prestato la propria attività professionale presso lo studio Medugno e associati fino al 2016.

Sulla base di elementi comunicati dallo stesso Sottosegretario si rappresenta ulteriormente che il medesimo, nel corso dell’audizione svolta in data 4 novembre 2021, innanzi alla Commissione parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico, ha già chiarito di non essere mai stato socio degli avvocati Luigi Medugno e Annalisa Lauteri e di aver lasciato lo studio dell’avvocato Medugno sin dal 2016.

In riferimento alle altre questioni poste dagli interroganti e sulla base delle informazioni fornite dall’avvocato Freni, si evidenzia ulteriormente quanto segue. “MVL avvocati associati” non era una associazione professionale, ma solo un brand con carattere pubblicitario.

Lo studio presso il quale l’avvocato Federico Freni ha prestato la propria attività professionale sino al 2016 è sempre stato solo lo studio dell’avvocato Luigi Medugno, nel cui ambito tutti gli avvocati erano suoi collaboratori e non soci. A ciascun avvocato l’avvocato Medugno corrispondeva un compenso mensile a titolo di collaborazione professionale: sia l’avvocato Federico Freni che l’avvocato Annalisa Lauteri erano, quindi, meri collaboratori dell’avvocato Medugno e non suoi soci.

Non è quindi mai esistito alcun rapporto di carattere associativo professionale che abbia legato l’avvocato Freni all’avvocato Medugno, ovvero all’avvocato Lauteri. Il sottosegretario Freni ha lasciato lo studio dell’avvocato Medugno sin dal 2016, avviando un’autonoma attività professionale.

Il sottosegretario Freni non è a conoscenza dell’attività professionale svolta, ad oggi, dall ‘avvocato Lauteri. In ogni caso, nel corso della sua permanenza presso lo studio dell’avvocato Medugno il sottosegretario Freni non si è mai occupato di gioco (settore che, come rilevato dagli interroganti e come comprovato dai mandati alle liti, era presidiato dall’avvocato Lauteri). Da tanto emerge che, a termini di legge, nessuna incompatibilità può essere, allo stato, ravvisata.

Il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze GUERRA

Categorie
Normativa

Valentina Vezzali: “Al lavoro per sospensione temporanea Decreto Dignità”

Per la sottosegretaria si deve trovare un equilibrio tra risorse per lo sport e contrasto al gioco patologico

“Stiamo lavorando per cercare di rendere possibile una sospensione temporanea del Decreto dignità”. E’ quanto affermato da Valentina Vezzali, sottosegretaria allo Sport, al Social Football Summit di Roma. “Lavoreremo in tal senso, sempre tenendo centrale l’importanza di combattere e contrastare la ludopatia. Aprirò un tavolo con tutte le associazioni interessate per trovare un equilibrio tra risorse economiche da destinare al mondo sportivo e l’attenzione di contrastare la ludopatia. Una misura che potrebbe essere una via di mezzo potrebbe essere quella di portare avanti la pubblicità indiretta, con i loghi sulle maglie e i banner negli stadi, a dispetto della pubblicità diretta, perché un atleta che promuove le scommesse non avvantaggia il betting. Serve una convergenza sia con il mondo dell’associazionismo che tutela e combatte la ludopatia, sia con il mondo politico”. (fed)

Categorie
Scommesse calcio

Mondiali 2022: impazzano le quote sulla qualificazione dell’Italia

Dopo il pareggio contro l’Irlanda del Nord, la strada degli azzurri è in salita

Sempre più difficile la qualificazione dell’Italia al Mondiale in Qatar
Quello che nessuno si aspettava è accaduto, l’Italia campione d’Europa deve passare per i playoff per qualificarsi al mondiale in Qatar. Il pareggio degli azzurri contro l’Irlanda del nord ha purtroppo decretato il passaggio della Svizzera e l’ingresso dei ragazzi di Mancini ai playoff, nel quale dovranno conquistare la qualificazione nel modo più complicato, visto che è cambiata anche la formula rispetto a quattro anni fa. Stavolta, infatti, l’Italia dovrà vincere due partite, contro due avversari differenti, per poter giocare a Doha: il regolamento prevede che vengano creati 3 gironi da 4 squadre, formati da due teste di serie e due no, con relative semifinali e finale, tutte in gara secca. Solo la vincente dei tre raggruppamenti volerà in Qatar. Per i bookmakers la qualificazione dell’Italia al Mondiale è proposta a 2,00 mentre la mancata partecipazione è offerta a 1,75. (fed)

Categorie
Normativa

ADM: disponibile app “Gioco Sicuro”

Si possono individuare esercizi di gioco legale, limiti orari per slot e vlt e regolarità giocate

Già disponibile l’app “Gioco Sicuro” sugli store Android e IoS. Gioco Sicuro è l’app ufficiale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il contrasto al gioco illegale e per la promozione del gioco legale e responsabile. Con l’app sono disponibili ai cittadini le funzionalità per:

– individuare su mappa gli esercizi autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli che offrono le diverse tipologie di gioco fisico (slot, videolottery, scommesse ippiche e sportive, bingo e giochi numerici a totalizzatore e quota fissa). Scegliendo uno o più giochi di proprio interesse è possibile visualizzare la posizione geografica degli esercizi autorizzati all’offerta di gioco selezionata

– verificare la regolarità delle proprie giocate; inserendo l’identificativo della giocata è possibile visualizzare i relativi dettagli e controllarne la corretta registrazione nei sistemi di gioco dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli

– controllare le limitazioni sugli orari consentiti di gioco per gli apparecchi con vincita in denaro (slot e videolottery) eventualmente disposti dalle amministrazioni comunali.  L’app “Gioco Sicuro” fornisce le fasce orarie consentite di gioco esclusivamente per i comuni che le hanno comunicate all’Agenzia Dogane e Monopoli attraverso l’applicativo di monitoraggio S.M.A.R.T.

E’ già prevista per il prossimo futuro l’integrazione di ulteriori servizi di interesse per il cittadino collegati al controllo dei biglietti virtuali che partecipano alla “Lotteria degli scontrini”, alla “Autoesclusione dal gioco a distanza” per il contrasto al fenomeno della ludopatia, alla verifica delle autorizzazioni rilasciate dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli per l’installazione degli apparecchi di gioco dislocati sul territorio nazionale oltre che alla segnalazione da parte del cittadino di presunte irregolarità del gioco.