Si può giocare tutti giorni dalle 6.00 alle 23.55 e nei giorni di estrazione fino alle 19.30
Nuovo appuntamento con il SuperEnalotto.
Le estrazioni del SuperEnalotto sono tre alla settimana e si svolgono nelle giornate di martedì, giovedì e sabato alle ore 20,00. Nei giorni di estrazione è possibile giocare fino alle 19,30.
La combinazione vincente di martedì 22 novembre è:
14-22-23-35-41-64 Jolly 17 SuperStar 14
Per partecipare al concorso SuperEnalotto si devono scegliere 6 numeri compresi tra 1 e 90. Ogni colonna giocata comporta una spesa di 1 euro. Si vince con “2”, “3”, “4”, “5”, “5+1” e “6” punti.
E’ possibile aggiungere alla giocata il numero SuperStar, estratto anch’esso compreso tra 1 e 90, al costo di 0,50 euro per ogni combinazione. Centrando il numero SuperStar si vince anche facendo “0” o “1” punto sulla sestina giocata.
Per quanto riguarda la categoria più alta, quella del “6”, è previsto il meccanismo del jackpot. La quota del montepremi del singolo concorso andrà a sommarsi a tutte le altre quote dei concorsi nei quali il “6” non viene centrato.
Al Lotto si può giocare scegliendo una delle 11 ruote previste, vale a dire Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Nazionale.
E’ previsto anche il gioco su “Tutte”. In questo caso per vincere è sufficiente che la combinazione giocata esca su una qualsiasi di queste ruote: Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia. Dal gioco su Tutte è esclusa la ruota Nazionale.
Si può giocare su più ruote contemporaneamente. I numeri in gioco vanno dall’1 al 90.
Si può giocare in tutte le ricevitorie autorizzate, oppure sui siti che prevedono questo servizio o attraverso una apposita app.
I videogiochi hanno una funzione anche educativa e sociale
A circa sette mesi di distanza, tiene ancora banco il caso delle Sale LAN-eSports e la polemica generata dal sequestro delle macchine dell’Esport Palace di Bergamo.
Associando erroneamente le attività dei videogiochi e degli Esports alla disciplina dell’articolo 110 del TULPS, negli ultimi mesi la struttura di proprietà di Alessio Cicolari ha dovuto subire provvedimenti e multe che ne mettono a repentaglio la sopravvivenza.
Qualcosa si è mosso negli ultimi mesi, ma la disciplina dello spettacolo viaggiante sotto cui è stata posta l’attività Esports non aiuta a risolvere il problema.
Lo stesso Cicolari, CEO di AK Informatica, società attiva nel settore del gaming competitivo, si è sfogato dopo aver ricevuto sanzioni per 40.000 euro e aver visto il proprio materiale, per un valore di circa 100.000 euro, prima sequestrato e poi distrutto: “Abbiamo fatto sempre tutto in modo regolare. Alcuni comuni, come quello di Milano, non ci danno neppure la possibilità di poter aprire e rispediscono indietro le nostre richieste. Ma nel frattempo è ancora pieno di realtà come la nostra che continuano a operare: come mai solo a noi impediscono di lavorare?”
Cicolari difende il settore Esports nella sua interezza: “Stiamo parlando di giocare alla Playstation come se fosse il male dell’Italia, ma gli Esports non vanno demonizzati, anzi hanno una funzione sociale ed educativa molto ampia. Veniamo trattati come criminali, siamo stati oggetto di sequestro come fossimo dei mafiosi, ma in realtà abbiamo lanciato tanti progetti educativi e organizzato numerosi incontri nelle scuole e nelle università”.
Quale futuro aspettarsi, quindi, per questo settore? “E’ importante che le nuove regole abbiano un senso e che le leggi siano chiare a tutti. Le leggi devono essere perfettamente comprensibili per chi fa impresa, senza cambiare in corso d’opera. Al momento ci sono regole assurde, soprattutto nel settore del gioco. E’ necessaria una semplificazione normativa, dobbiamo rendere molto più semplice il mondo degli Esports”, l’augurio di Cicolari, con un filo di pessimismo: “Purtroppo, essendo in Italia, temo che andremo molto per le lunghe. Senza interventi immediati, saremo costretti a chiudere e andare all’estero”.
La proposta amplia la gamma dei biglietti da commercializzare
Una determina dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a firma del Direttore Generale Marcello Minenna, ha ridefinito i prezzi dei tagliandi Gratta e Vinci dopo oltre 13 anni dall’ultima verifica di adeguatezza rispetto al sistema del gioco.
In particolare, ha ritenuto legittima la proposta del Concessionario Lotterie Nazionali S.r.l. per quanto riguarda il lancio sul mercato di due nuove lotterie ad estrazione istantanea utili a garantire uno spettro di offerta sempre più adeguato all’evoluzione del contesto territoriale per le quali sono state previste due fasce di prezzo innovative pari, rispettivamente, a 25,00 euro e 0,10 euro (solo online) nella considerazione di una più elevata accessibilità e completezza della gamma dei prodotti offerti. Tale proposta è stata ritenuta adeguata per ampliare la gamma dei biglietti da commercializzare e la tutela degli interessi erariali.
I biglietti meno cari, quelli da 10 centesimi, saranno fruibili esclusivamente online.
Una combinazione al giorno per dare la caccia alla cinquina dei sogni
Prima appuntamento della settimana con il VinciCasa. Giocare è semplicissimo: basta scegliere 5 numeri su 40, convalidare la schedina in ricevitoria o online e, indovinando la combinazione estratta, si vincono una casa e 200.000 euro subito.
Con VinciCasa c’è una probabilità su 9 di vincere almeno un premio. Mentre la probabilità di vincere il Premio di prima categoria è di 1 su 658.008.
Il concorso ha fatto il suo debutto il 7 febbraio 2018
Il Million Day è una lotteria basata sull’estrazione casuale di 5 numeri compresi tra 1 e 55.
I giocatori possono partecipare all’estrazione compilando una schedina, anche tramite dispositivi mobile, o comunicando al ricevitore i numeri da giocare.
Il Million Day offre anche l’opportunità di partecipare ad una seconda estrazione di 5 numeri, dei 50 restanti, e vincere i premi dell’opzione Extra.
Un’ordinanza del Consiglio di Stato rimette alla Corte UE la decisione su compatibilità della normativa italiana
Il Consiglio di Stato ha rimesso alla Corte di Giustizia Europea la questione pregiudiziale sulla compatibilità della normativa italiana sulla proroga tecnica del bingo ai principi del trattato.
“È con grande soddisfazione che apprendiamo dell’ordinanza con la quale il Consiglio di Stato ha disposto il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia – si legge in una nota dello studio legale degli avvocati Giacobbe e Tariciotti – Si tratta di un’ordinanza dove la Sezione ha dato mostra di condividere i nostri dubbi sulla compatibilità eurounitaria della disciplina di proroga tecnica delle concessioni bingo.
Numerose sono le questioni rimesse alla Corte, con le quali per un verso si dubita della legittimità di norme che paiono impedire qualsivoglia forma di riequilibrio delle concessioni a fronte di eventi imprevedibili, per altro verso e più in radice si dubita della validità di un regime di proroga in cui è lo stesso Stato ad essere intervenuto a modificare le condizioni della concessione.
Si tratta di una pronuncia di grande interesse, oltre che per le concessioni bingo, anche per il settore del gioco in genere e in prospettiva delle gare da indire. Ora è compito del legislatore in sede di manovra di bilancio meditare molto bene prima di intervenire per fare cassa ancora una volta ed indiscriminatamente sul settore del gioco legale”.
Due anni di tempo a disposizione del vincitore per concludere l’acquisto della casa
Ultima estrazione della settimana del VinciCasa, il concorso che mette in palio ogni giorno un premio da 500.000 euro, costituito da 200.000 euro in contanti e subito e la parte restante per l’acquisto di una o più case su tutto il territorio italiano.
La giocata minima è di una combinazione da 5 numeri, al prezzo di 2 euro.
Per riscuotere la vincita, ci sono 60 giorni di tempo dalla pubblicazione del Bollettino delle Vincite
Ultimo appuntamento della settimana con il Million Day.
Per partecipare al Million Day è necessario compilare una schedina selezionando 5 numeri compresi tra l’1 e il 55 e attendere le estrazioni delle combinazioni numeriche per scoprire se la propria giocata è vincente.