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SuperEnalotto

Estrazioni SuperEnalotto, la combinazione di giovedì 30 novembre

Dal 7 luglio un’estrazione aggiuntiva tutti i venerdì a sostegno dell’Emilia-Romagna

Appuntamento del giovedì con il SuperEnalotto.

Le estrazioni del SuperEnalotto sono tre alla settimana e si svolgono nelle giornate di martedì, giovedì e sabato alle ore 20,00. Nei giorni di estrazione è possibile giocare fino alle 19,30.

Dal 7 Luglio un’estrazione aggiuntiva tutti i venerdì a sostegno dell’Emilia-Romagna. 

Per partecipare al concorso SuperEnalotto si devono scegliere 6 numeri compresi tra 1 e 90. Ogni colonna giocata comporta una spesa di 1 euro. Si vince con “2”, “3”, “4”, “5”, “5+1” e “6” punti.

E’ possibile aggiungere alla giocata il numero SuperStar, estratto anch’esso compreso tra 1 e 90, al costo di 0,50 euro per ogni combinazione. Centrando il numero SuperStar si vince anche facendo “0” o “1” punto sulla sestina giocata.

Per quanto riguarda la categoria più alta, quella del “6”, è previsto il meccanismo del jackpot. La quota del montepremi del singolo concorso andrà a sommarsi a tutte le altre quote dei concorsi nei quali il “6” non viene centrato.

La combinazione vincente di giovedì 30 novembre è:

27 86 41 38 84 81 Jolly 49 SuperStar 69

Partecipano a WinBox in automatico tutte le giocate del SuperEnalotto realizzate online, mentre quelle effettuate in ricevitoria hanno bisogno dell’abilitazione tramite lettura dall’App SuperEnalotto del QR code presente sulla ricevuta.

Partecipano a WinBox anche le giocate realizzate in abbonamento, ad eccezione delle giocate a caratura, che però beneficiano particolarmente della vincita con punti 2, grazie alle tantissime vincite minori che si possono realizzare con una giocata sistemistica.

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Million Day

Million Day, l’estrazione delle 20:30 di mercoledì 29 novembre

Tutti i giorni due estrazioni per cercare di centrare il premio milionario

Nuovo appuntamento con il Million Day, lotteria basata sull’estrazione casuale di 5 numeri compresi tra l’1 e il 55.

I giocatori possono partecipare all’estrazione compilando una schedina, anche tramite dispositivi mobile, o comunicando al ricevitore i numeri da giocare.

La combinazione vincente è:

9-18-28-33-54

L’estrazione della modalità Extra:

4-26-32-34-41

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Million Day

Million Day, l’estrazione delle 13:00 di mercoledì 29 novembre

Il concorso si basa sull’estrazione casuale di 5 numeri compresi tra 1 e 55

Nuova estrazione in compagnia del Million Day.

Il gioco del Million Day ha fatto il suo debutto il 7 febbraio 2018. In origine, era possibile compilare e giocare le schedine solo in ricevitoria.

Poco dopo, ai giocatori è stata data la possibilità di effettuare le proprie giocate anche online.

La prima grande vincita è avvenuta il 16 febbraio 2018, alla decima estrazione, con la quale il vincitore ha avuto la possibilità di riscuotere il premio da un milione di euro.

La combinazione vincente è:

5-10-44-46-55

I numeri Extra:

2-17-29-39-41

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Vincicasa

VinciCasa, l’estrazione di mercoledì 29 novembre

Per giocare, basta scegliere cinque numeri compresi tra 1 e 40

Appuntamento del mercoledì con il VinciCasa. Per vincere uno dei premi in palio non si devono indovinare necessariamente tutti e cinque i numeri estratti perchè il concorso prevede tante categorie di vincita.

Il premio di prima categoria consiste in una somma pari a 500mila euro di cui 300mila euro destinati all’acquisto di uno o più immobili ovunque nel territorio italiano e 200mila euro che potranno essere riscossi immediatamente.

L’estrazione di mercoledì 29 novembre è:

2-5-17-32-39

Le quote:

CATEGORIAVINCITORIVALORI IN EURO (€)
Punti 50–
Punti 43438,54 €
Punti 319923,38 €
Punti 223532,72 €

È il vincitore a scegliere l’immobile da acquistare. Avrà 2 anni di tempo per cercare la casa dei suoi sogni, in tutta Italia e in completa libertà.

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Eventi

Eurispes: nel riordino del comparto necessario superare il ‘federalismo’

‘Non solo online: anche il gioco fisico ha bisogno di interventi urgenti e organici’

Si è svolta oggi a Roma presso la “Sala delle Bandiere” del Parlamento europeo in Italia la tavola rotonda promossa dall’Osservatorio permanente su Osservatorio Giochi, Legalità e Patologie dell’Eurispes sul tema “Il riordino del gioco pubblico e il ruolo dell’offerta territoriale in Italia”.

L’Istituto rileva da tempo l’esigenza diffusamente avvertita di un complessivo riordino dell’offerta del gioco pubblico nel nostro Paese. Più volte annunciato, e altrettante volte rinviato, oggi sembra che questo percorso stia finalmente prendendo forma. Una eventuale ulteriore dilazione sarebbe dannosa. E ciò in considerazione anche del fatto che i provvedimenti e gli aggiustamenti che negli anni sono stati attuati dallo Stato e dalle Regioni, al di fuori di criteri di omogeneità, per rispondere di volta in volta a ciò che emanava dal pubblico dibattito, alla rincorsa degli sviluppi tecnologici, alle esigenze dell’Erario o alle difficoltà dei soggetti imprenditoriali, hanno creato stratificazioni che mettono a rischio la tenuta stessa di un settore economico di rilevante importanza.

In merito all’imminente inizio della discussione sull’attuazione dell’art. 15 della legge delega sul riordino, l’auspicio è che, nel metodo e nel merito, il Governo possa procedere con l’attenzione che la complessità del settore richiede. Quanto al metodo, è essenziale che la discussione si sviluppi anche attraverso una nuova “Intesa Stato, Regioni, Autonomie locali”, che riguardi tutti i canali dell’offerta di gioco pubblico, e che siano prese in considerazione anche le istanze delle rappresentanze della società civile e delle imprese di settore che detengono un know how che deve essere messo al servizio della ricerca di una soluzione di equilibrio tra gli interessi pubblici coinvolti.

Quanto al merito, il riordino dovrebbe avere come obiettivo quello di operare con la massima attenzione per produrre un sistema più avanzato e sicuro, ma compatibile con la tenuta di equilibri preesistenti, spesso, già eccessivamente stressati. Quando si opera su di un organismo complesso, è infatti essenziale tenere conto degli impatti che ogni singolo intervento genera sul quadro generale. In questo senso, si possono evidenziare alcuni aspetti decisivi e intrinsecamente tra loro collegati.

– Alla giusta attenzione che, certo, deve essere riservata al fenomeno dell’esplosione del gioco online (che nel 2022 ha assorbito 73,1 miliardi di euro, mentre nella rete fisica è sceso a 62,9 miliardi), deve corrispondere analoga attenzione al gioco fisico che necessita di interventi urgenti e organici. I recenti elementi saliti alla ribalta nel pubblico dibattito sulle scommesse di noti personaggi dello sport attraverso piattaforme illegali, hanno certamente la loro rilevanza ma, per un verso non possono condurre a omologare nella sensibilità diffusa l’offerta online legale a quella illecita, o concentrare un’attenzione tanto grande da oscurare le problematiche della rete fisica che impatta sui territori ai quali la criminalità organizzata guarda con immutato interesse. Il riordino dovrebbe operare per superare l’impatto del “federalismo” sul gioco pubblico, ovvero la tendenza delle Regioni e dei Comuni a legiferare in ordine sparso sulle distanze dell’offerta di gioco dai “luoghi sensibili” e a emettere delibere sugli orari dell’offerta della rete fisica al fine di contrastare le dipendenze da gioco. Ciò perché la storia dell’ultimo decennio ha dimostrato la pratica impossibilità di coniugare, ad esempio, l’applicazione del “distanziometro” e l’esistenza dell’offerta fisica del gioco pubblico. Vista la consapevolezza che su questo aspetto è stata acquisita dalla maggior parte delle Giunte e dei Consigli regionali che hanno già operato per dilazionare queste misure, man mano che si avvicinava la scadenza della loro entrata in vigore, sarebbe auspicabile riprendere lo spirito dell’Intesa del 2017 sulla base della quale, per altro, è già avvenuta una importante riduzione dell’offerta nei diversi territori. Per quanto riguarda il rapporto tra gioco fisico e gioco online, va segnalata l’impraticabilità di quanto ad oggi avanzato per il contrasto al Disturbo da Gioco d’Azzardo, risultando in qualche misura paradossale che gli strumenti proposti per il gioco fisico (distanziometro e riduzione oraria) possano essere raggirabili attraverso il gioco online, che resta “aperto” 24 ore al giorno e risulta fruibile via smartphone anche dall’interno di “luoghi sensibili”.

– È necessario evitare la marginalizzazione e/o la ghettizzazione dell’offerta di gioco pubblico, per preservare l’obiettivo di mantenere la funzione di presidio di legalità che la rete fisica esercita, con i suoi 85.000 punti vendita. Il contrasto del gioco illegale, come riconosciuto dalla Magistratura e dalle Forze dell’ordine che vi sono deputate, vede proprio nella presenza dell’offerta del gioco pubblico un alleato essenziale. Per altro verso, la riduzione e la concentrazione dell’offerta in esercizi dedicati esclusivamente al gioco, con il sacrificio della rete generalista che solo per i bar conta quasi 49.000 punti vendita, rischiano di creare, appunto, un effetto “ghettizzazione” che rischia di essere amplificato dalla persistenza del richiamato “federalismo”.

– Nel riordino, dunque, va riconosciuto il ruolo rilevante occupato dai punti vendita generalisti, in quanto in essi si realizza l’afflusso della grande maggioranza di cittadini-giocatori sociali che consumano molteplici prodotti e, per quanto riguarda gli apparecchi da gioco, quelli (AWP) più classicamente “da intrattenimento”; essi, inoltre, generano circa due terzi degli incassi per l’Erario. Va poi considerato che l’offerta di gioco pubblico da parte degli esercizi generalisti si avvale del supporto essenziale dei gestori che, nelle loro attività, generano lavoro per molte piccole e medie aziende, contribuendo alla connotazione labour intensive della filiera del gioco fisico, che occupa circa 140.000 addetti.

– Con riguardo al contrasto del Disturbo da Gioco d’Azzardo, si deve partire dalla costatazione dell’insufficienza dell’attuale offerta sociosanitaria ed operare per potenziarla unitamente ad implementare le iniziative di prevenzione finalizzate alla sensibilizzazione dei rischi verso le nuove generazioni. Oltre a ciò, è utile valorizzare il ruolo degli esercenti che, supportati da una adeguata e specialistica formazione continua, obbligatoria e certificata, possono intercettare sul nascere le manifestazioni di gioco problematico. Formati e “messi in rete” con le Istituzioni ed i Servizi sociosanitari del territorio, sono proprio questi i soggetti che vanno attivati, per valorizzare l’intermediazione umana nell’esercizio del gioco.

– In merito agli aspetti erariali, e in un’ottica di equilibrio tra le diverse aree del gioco pubblico, si deve prestare attenzione a non rendere alcune tipologie di offerta – quelle già fortemente gravate.

– meno appetibili per il giocatore, con ulteriore riduzione delle percentuali di restituzione in vincite (cosiddetti payout); ciò vale in particolar modo per gli apparecchi AWP. In generale, va tenuto presente che l’abbassamento del payout per il gioco fisico rende più attrattivo quello online.

– Infine, con uno sguardo alla cornice europea dentro la quale il riordino si pone, la tutela della salute, dei minori e dell’ordine pubblico possono giustificare restrizioni alla libertà di impresa ma tali restrizioni devono essere sempre proporzionate, non discriminatorie e adeguate al perseguimento dello scopo per cui sono state introdotte. Questa è la sfida europea di ogni mercato regolato e la stella polare dell’opera di riordino normativo del settore che non può guardare esclusivamente all’incremento delle entrate erariali.

È essenziale che sul tema del riordino dell’offerta del gioco pubblico si svolga un ampio confronto che veda la partecipazione e i contributi di tutti i soggetti, istituzionali, imprenditoriali e della società civile, impegnati nel settore. Quanto più questo dibattito sarà approfondito, maggiori saranno le possibilità di ridisegnare un sistema funzionale.Garantire una offerta di intrattenimento ordinata e sicura, in grado di contrastare l’area dell’illegalità; limitare i rischi di insorgenza di comportamenti problematici nel consumo di gioco pubblico, anche valorizzando il ruolo di esercenti debitamente formati; assicurare risorse certe per l’Erario (10,2 miliardi di euro nel 2022); rendere possibile il consolidamento di una filiera imprenditoriale importante per il Paese: questi sono gli obiettivi da raggiungere.

Infine, l’Eurispes segnala l’esigenza che questo processo di riordino – ma anche la complessiva offerta di gioco pubblico che ne deriverà – possano avvalersi di studi adeguati alla rilevanza che il settore ha nel panorama economico e sociale del Paese; studi che, al momento, sono carenti o addirittura assenti. In particolare, manca una analisi approfondita della realtà del gioco illegale, sia nella sua dimensione fisica sia nell’online, che si rende oggi quanto mai necessaria per stabilire una ferma distinzione tra legale ed illegale e superare quelle ricostruzioni che, in particolare per l’area del gioco online, qualificano erroneamente come infiltrazioni nel gioco legale quelli che sono business illeciticompletamente avulsi dai sistemi di gioco autorizzati e controllati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Anche il Disturbo da Gioco d’Azzardo necessita di costanti studi che portino all’elaborazione di protocolli adeguati alla cura dei soggetti patologici presi in carico dai Servizi per le Dipendenze. Su questi piani l’Eurispes intende proseguire, in una linea di impegno e di ricerca consolidata negli anni.

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Eurojackpot

Eurojackpot, vinti cinque ‘5+1’ da oltre 200.000 euro

La lotteria coinvolge 18 Paesi europei

L’Eurojackpot è una lotteria multistatale europea che ogni settimana propone un jackpot milionario accumulato dai giocatori provenienti da 18 Paesi.

Con i numeri estratti in questa lotteria, infatti, non si vince soltanto in Italia, ma anche nei Paesi di Olanda, Danimarca, Germania, Finlandia, Slovenia, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Spagna, Svezia, Norvegia, Islanda, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia. In Italia il gioco è gestito dalla Sisal.

Le estrazioni delle combinazioni vincenti di Eurojackpot vengono effettuate ogni martedì e ogni venerdì sera a Helsinki alle ore 21, che corrispondono alle 20 italiane.

L’ultima estrazione è stata veramente fortunata perché sono stati centrati cinque ‘5+1’ da 200.125 euro ciascuno in Germania (3), Danimarca e Spagna. Il jackpot per il prossimo concorso per il 5+2 sarà di 27 milioni di euro.

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Vincicasa

VinciCasa, l’estrazione di martedì 28 novembre

Si può giocare sia in ricevitoria sia online

Estrazione del martedì con il VinciCasa. Giocare è davvero semplice: si devono scegliere 5 numeri su 40 e, indovinandoli tutti, si vincono una casa e 200mila euro subito.

L’estrazione di martedì 28 novembre è:

7-16-22-36-40

Le quote:

CATEGORIAVINCITORIVALORI IN EURO (€)
Punti 50–
Punti 48190,79 €
Punti 321525,10 €
Punti 227862,67 €

Con VinciCasa c’è una probabilità su 9 di vincere almeno un premio. Mentre la probabilità di vincere il Premio di prima categoria è di 1 su 658.008.

La giocata minima è di una combinazione VinciCasa da 2 euro.

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Million Day

Million Day, l’estrazione delle 20:30 di martedì 28 novembre

Da quando è nato il concorso sono stati centrati 272 premi da un milione di euro

Nuovo appuntamento con il Million Day, il concorso che ogni giorno mette in palio un milione di euro con il premio di prima categoria.

Si può giocare sia in ricevitoria sia online, scegliendo 5 numeri compresi tra 1 e 55. Il costo di ogni giocata è di 1 euro.

La combinazione vincente è:

26-30-31-38-53

L’estrazione della modalità Extra:

6-10-19-21-28

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Million Day

Million Day, l’estrazione delle 13:00 di martedì 28 novembre

L’ultimo premio massimo è stato centrato a Livorno il 25 novembre

Nuovo appuntamento con il Million Day, il concorso che ogni giorno mette in palio un milione di euro con il premio di prima categoria.

Si può giocare sia in ricevitoria sia online, scegliendo 5 numeri compresi tra 1 e 55. Il costo di ogni giocata è di 1 euro.

La combinazione vincente è:

5-21-30-45-47

L’estrazione della modalità Extra:

2-15-17-32-53

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Normativa

Gioco pubblico, le associazioni incontrano il MEF: riordino del settore al centro del confronto

Tra le richieste anche quella di far rientrare il gioco fisico nella riforma

Il Vice Ministro Leo ha incontrato le associazioni di categoria delle piccole e medie imprese italiane operanti nel comparto della raccolta di giochi pubblici: SAPAR, ASTRO, EGP-FIPE e ACADI.

Il confronto ha così consentito alle associazioni di esporre, congiuntamente fra loro, le principali problematiche del comparto, sia di raccolta di gioco fisico che online in vista dell’attesa riforma prevista dalla Legge Delega

Sono state illustrate in particolare due tematiche di rilievo.

La prima di carattere più generale sul modello di offerta che potrebbe derivare da un’anticipazione del solo riordino dell’online rispetto a quello terrestre e delle inevitabili distorsioni per rischi concreti di cannibalizzazione della domanda di gioco che ne conseguirebbero, a svantaggio della rete fisica di raccolta e del suo contributo erariale, ancora oggi circa il 90% del totale, oltre che dell’occupazione dalla stessa garantita di oltre 140.00 addetti. Peraltro l’attuale offerta generalista del territorio raggiunge oltre 6.500 dei circa 8.000 Comuni d’Italia, assicurando così il presidio di legalità sul territorio.

La seconda tematica rappresentata e più specifica è stata quella sui contenuti delle bozze del decreto relativo al riordino del comparto online. E’ stato sottoposto all’attenzione del Viceministro il rischio che, così formulato, il decreto possa determinare un significativo pregiudizio per le piccole e medie Imprese Italiane, con le inevitabili ricadute anche su questi livelli occupazionali nazionali.

Anticipare il riordino del solo gioco online, peraltro con il chiaro intento di ridurre il numero degli operatori concentrandolo in pochi grandi gruppi, nella maggior parte dei casi controllati da fondi di investimento stranieri, oltre a costituire un modello prevedibilmente replicabile per il gioco fisico (c.d. retail), provocherebbe una decisa frammentazione di offerta anche sui territori, con il rischio di riemersione dell’offerta illegale, appannaggio della criminalità, che sfugge ad ogni forma di tassazione, controllo, tracciabilità e tutela dei giocatori. E’ stato rappresentato come tali effetti siano certamente prevedibili se verranno mantenuti i costi di gara ipotizzati nelle bozze di decreto fino ad ora circolate, con costi di gara sicuramente insostenibili dal tessuto delle PMI italiane.

È stato rappresentato altresì che in conferenza unificata possa essere portato non solo il tema della questione territoriale dei distanziometri espulsivi ora applicabili ad alcune verticali distributive del territorio ma anche anche un’equilibrata valutazione complessiva di tutte le tipologie dei giochi pubblici anche online e delle relative misure di contrasto al Disturbo da Gioco d’Azzardo.

Il Viceministro ha richiesto un documento di sintesi sulle tematiche esposte e sulle possibili soluzioni volte a salvaguardare entrate erariali, PMI Italiane, livelli occupazionali oltre che assicurare un contrasto efficace a gioco illegale e gioco patologico, nel rispetto degli obbiettivi posti dalla Delega Fiscale.

Il predetto documento, in fase di predisposizione, sarà reso pubblico ed inviato al Ministero nelle prossime ore. Le associazioni hanno quindi ringraziato il Viceministro per l’attenzione e la sensibilità dimostrata.