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Gioco responsabile: tra innovazione tecnologica, formazione e intelligenza artificiale

Tanti i dati interessanti presentati nel Rapporto Nomisma-Novomatic Italia sul gioco pubblico

Il settore dei giochi pubblici in Italia si conferma un comparto di primaria importanza per l’economia e la società del Paese. Un nuovo rapporto, realizzato da Nomisma in collaborazione con Novomatic Italia, ha analizzato approfonditamente il gioco legale sul territorio, evidenziando aspetti normativi, economici, occupazionali e territoriali. Centrali in questo scenario sono la spinta verso una maggiore sicurezza e consapevolezza attraverso la tecnologia e la formazione, elementi chiave per un gioco responsabile.

Dati economici e occupazionali

Nel 2024, il mercato regolamentato dei giochi pubblici ha registrato numeri significativi:

  • Spesa effettiva dei giocatori:
    • Totale: 21,4 miliardi di euro.
    • Proveniente esclusivamente dal canale fisico: 16,3 miliardi di euro.
  • Raccolta totale: 157,4 miliardi di euro in giocate.
  • Vincite restituite ai giocatori: 136 miliardi di euro.
  • Contributo fiscale (Gettito Erariale):
    • Dalla rete fisica: 9,2 miliardi di euro nel 2024, pari all’88% del totale dei prelievi erariali riconducibili ai giochi.
    • Nel 2024, oltre 9 miliardi di euro all’Erario provengono dal settore, con il 50% che arriva da slot e VLT. Per il dettaglio, gli apparecchi AWP e VLT hanno generato un gettito fiscale di 5,3 miliardi, pari al 57% del totale fiscale del retail.
  • Valore Aggiunto: Le imprese attive nella concessione, gestione e distribuzione dei giochi pubblici su rete fisica hanno generato un valore aggiunto complessivo di 20,8 miliardi di euro, equivalente all’1,1% del PIL nazionale.
  • Occupazione: L’intero settore ha attivato oltre 324 mila posti di lavoro lungo tutta la filiera (diretta, indiretta e indotta).

La rete fisica

Nel 2024, la rete di punti vendita del gioco retail è stimata in circa 85.000 esercizi unici. La distribuzione per categoria di gioco è la seguente:

  • Lotterie ad estrazione istantanea (Gratta e Vinci) e differita: 53.600 punti vendita.
  • Apparecchi da intrattenimento AWP: circa 45.300 punti retail.
  • Giochi numerici (Lotto e Superenalotto):
    • Lotto: 32.350 punti vendita.
    • Superenalotto: 33.800 punti vendita.
  • Scommesse sportive, ippiche e virtuali: 9.500 punti vendita specializzati e generalisti.
  • Sale con apparecchi VLT: 4.370 sale.
  • Sale bingo: 183 sale.

Distribuzione territoriale dei punti vendita

La Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di punti vendita per quasi tutte le categorie di gioco, con un peso sul totale nazionale che oscilla tra il 13% e il 16%. Seguono il Lazio e la Campania. In particolare, la Campania è la prima regione in Italia per numero di punti vendita che offrono scommesse sportive, ippiche e virtuali (oltre 2.000, pari al 21% del totale italiano) ed è tra le prime per numero di sale bingo, insieme a Lombardia e Sicilia. Altre regioni con una robusta presenza di punti vendita includono Veneto, Sicilia, Emilia-Romagna, Puglia e Piemonte. Le prime otto regioni italiane concentrano circa i tre quarti dei punti vendita di giochi pubblici.

Online vs. retail

La distribuzione del gioco tra canali di vendita (retail e online) mostra una prevalenza della domanda sul digitale in termini di raccolta, ma il gioco fisico domina la spesa effettiva e il contributo fiscale.

  • Raccolta 2024:
    • Canale digitale (siti e app online): 59% della raccolta.
    • Rete generalista (tabaccherie, bar): 22%.
    • Rete specializzata (sale apparecchi, sale scommesse, sale bingo): 19%.
    • Complessivamente, la rete fisica assorbe il 41% del mercato in termini di raccolta.
  • Spesa sostenuta dai giocatori:
    • Luoghi fisici: 76% del totale. Circa la metà della spesa è attribuibile alla rete generalista, il 27% a quella specializzata.
    • Canale online: Solo il restante 24%.
  • Contributo Fiscale: Il gioco retail contribuisce maggiormente, con uno share dell’88%.
    • Rete generalista: 60% dei prelievi erariali.
    • Rete specializzata: 28%.
    • Canale online: 12%, le cui vincite sono soggette a una tassazione inferiore rispetto ai canali fisici.

Analizzando il trend 2019-2024, il ruolo del canale retail in termini di importi giocati si è ridotto sensibilmente, passando dal 67% al 41%. In questo periodo, il gioco land-based ha visto un calo delle somme giocate del 12,1%. Questa dinamica è riconducibile non solo agli effetti del lockdown dovuto alla pandemia (2020-2021), che ha portato alla chiusura di alcune attività (apparecchi, bingo, scommesse in sale), ma anche a modifiche regolamentari come distanziometri, limitazioni orarie, inasprimenti fiscali per gli apparecchi e tassazione sulle vincite. Di contro, tra il 2019 e il 2024, la raccolta nel gioco a distanza è più che raddoppiata (+153,6%), trainata dai “casino games” e dalle scommesse sportive, con la sua quota sul totale delle somme raccolte che è passata dal 33% al 56%.

Gli apparecchi da intrattenimento

Il segmento degli apparecchi da gioco AWP e VLT rimane centrale nel settore:

  • Nel 2024 ha generato 32,6 miliardi di euro di raccolta.
  • Con una spesa effettiva di 8,2 miliardi di euro.
  • E un gettito fiscale di 5,3 miliardi di euro, pari al 57% del totale retail.

Nonostante la loro centralità, la raccolta degli apparecchi è diminuita del 30,1% rispetto al 2019, a causa anche delle restrizioni locali e della crescente concorrenza del gioco online, che nello stesso periodo ha visto una crescita del +153,6%.

Sfide e quadro normativo

Il modello italiano, basato su un sistema concessorio che combina controllo pubblico e gestione privata, è stato a lungo considerato tra i più avanzati d’Europa. Tuttavia, oggi il comparto è minacciato da una crescente pressione normativa e da una forte frammentazione territoriale.

  • Frammentazione Normativa: Distanziometri, limiti orari e sanzioni variano notevolmente tra le regioni, creando disparità operative per gli esercenti e confusione per i giocatori.
  • Conoscenza delle Regole: Solo il 16% dei giocatori italiani dichiara di conoscere esattamente le regole della propria regione. La maggioranza, il 55%, auspica regole uniformi su tutto il territorio nazionale.
  • Decreto di Riordino: Si attende con urgenza l’adozione del Decreto di riordino del gioco fisico per implementare strumenti come la formazione su tutto il territorio nazionale.

Focus sul gioco responsabile: tecnologia e formazione

Il gioco responsabile non è solo una questione di rispetto delle normative, ma un valore fondante per le aziende del settore, come Novomatic. L’obiettivo è garantire che il momento ludico rimanga tale, tutelando il consumatore.

La formazione è considerata la leva maggiore per rendere il gioco sempre più consapevole e responsabile. È uno dei pilastri dell’articolo 15 della Delega Fiscale. L’addetto di sala è fondamentale, avendo un rapporto diretto con il consumatore. L’obiettivo è che la formazione venga svolta in maniera analoga su tutto il territorio.

Novomatic Italia pone l’attenzione sulle persone, destinatarie della propria strategia di gioco responsabile, credendo che solo un lavoro sinergico di professionisti e ricerca possa mettere in campo strumenti efficaci.

Le attività si sviluppano su due direttrici principali:

  1. Prevenzione: Attraverso la formazione dei responsabili in Italia (circa 4.500 persone). Questo framework viene trasmesso a tutti i Paesi in cui opera il Gruppo. La formazione è svolta in presenza, con momenti di gioco di ruolo e sviluppo di situazioni reali in cui i gestori potrebbero trovarsi.
  2. Comunicazione: Credendo nella responsabilità nella filiera, si ritiene fondamentale che il cliente sia informato sui prodotti e su come vengono offerti.

La tecnologia è uno degli strumenti chiave per sviluppare queste iniziative. Novomatic ha già pronto un “prodotto sostenibile” in attesa del riordino del gioco fisico.

L’innovazione tecnologica di Novomatic: il cabinet AWP con AI

Novomatic Italia ha sviluppato un innovativo cabinet AWP grazie a una tecnologia avanzata e all’Intelligenza Artificiale. Questo sistema segna un importante passo avanti nella tutela del giocatore e introduce novità in termini di tecnologia e responsabilità:

  • Riconoscimento dell’età del giocatore.
  • Implementazione di limiti personalizzati di spesa.
  • Un algoritmo che rileva comportamenti anomali o ricorrenti.
  • In questi casi, il sistema fornisce messaggi gentili al giocatore e avvisa il gestore della sala.
  • Una soluzione all’interno dell’app dedicata al gioco responsabile consente di monitorare il tempo e il denaro speso.
Markus Buechele (CEO Novomatic Italia)

Markus Buechele (CEO Novomatic Italia): “Prevenzione e sostenibilità, le chiavi per un gioco responsabile. Serve cooperazione tra istituzioni e operatori”

«Da tempo il nostro settore si interroga su come essere più efficace nella prevenzione delle dipendenze da gioco» – ha dichiarato Markus Buechele, ceo Novomatic Italia. «Novomatic crede profondamente che eventi come questi siano importanti per lo scambio di idee e la condivisione di esperienze, al fine di costruire soluzioni efficaci e durature. Nei panel di oggi interverranno esperti che operano costantemente nel campo della prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo».

«Nelle ultime settimane abbiamo atteso il riordino del gioco fisico, che sembrava imminente, ma Novomatic già da anni lavora a un prodotto sostenibile, che presenteremo oggi», ha concluso Buechele.

Mario Lollobrigida (Direttore Giochi ADM)

Mario Lollobrigida (Direttore Giochi ADM): “Tecnologia e formazione devono andare di pari passo per rendere il gioco sempre più sicuro e consapevole”

“Il settore degli apparecchi da intrattenimento è quello che consente il maggiore utilizzo delle tecnologie sviluppate dai concessionari. Questi sono sicuramente strumenti validi per intercettare i minori, anche se in molti casi gli apparecchi sono gestiti da sale dedicate”, ha detto Mario Lollobrigida, direttore Giochi di ADM.

“Tuttavia, sono rimasti fuori tutti gli altri settori e secondo me la leva maggiore per rendere il gioco sempre più consapevole e responsabile è la formazione. Questa è infatti uno dei pilastri dell’articolo 15 della Delega Fiscale. L’addetto di sala è fondamentale perché è colui che ha il rapporto diretto con il consumatore. Su questo tema ci stiamo lavorando molto ed è uno degli elementi adottati da diverse Regioni. Ora però il sistema prevede che la formazione venga svolta in maniera analoga su tutto il territorio e speriamo che il Decreto di riordino del gioco fisico venga adottato al più presto per implementare anche questo strumento”.

Mara Di Lecce (Dir. Comunicazione e Marketing Novomatic Italia)

Mara Di Lecce (Dir. Comunicazione e Marketing Novomatic Italia): “L’attenzione alle persone è al centro della nostra strategia”

“L’attenzione alle persone è centrale per noi, perché sono i destinatari della nostra strategia di gioco responsabile. Solo attraverso un lavoro sinergico di professionisti e di ricerca si possono mettere in campo strumenti efficaci per il gioco responsabile”. E’ quanto ha dichiarato Mara Di Lecce, direttore Comunicazione e Marketing di Novomatic Italia.

“Le attività messe in campo si sviluppano su due direttrici: la prevenzione e la comunicazione. La prima viene fatta attraverso la formazione dei nostri responsabili in Italia, ovvero 4.500 persone. Questo framework viene trasmesso a tutti i Paesi in cui opera il Gruppo. La formazione viene fatta in presenza, anche con momenti di gioco di ruolo e lo sviluppo di situazioni reali in cui i gestori si potrebbero trovare.
La seconda direttrice è la comunicazione. Crediamo che un cliente informato sui prodotti e sulle modalità con cui vengono offerti sia fondamentale, poiché crediamo nella responsabilità della filiera.
Non è tutto: uno degli strumenti con cui sviluppiamo queste iniziative è la tecnologia”.

Jessica Cozzi (Dir. Videolotteries Novomatic Italia)

Jessica Cozzi (Dir. Videolotteries Novomatic Italia): “Con AI e tecnologia avanzata, un nuovo cabinet AWP per tutelare il giocatore e promuovere il gioco responsabile”

Jessica Cozzi, Direttore Videolotteries di Novomatic Italia, ha illustrato i dettagli di un’innovazione tecnologica al servizio del gioco responsabile: “Grazie ad una tecnologia avanzata e all’intelligenza artificiale, abbiamo sviluppato un cabinet AWP innovativo in grado di riconoscere l’età del giocatore, comportamenti a rischio ed intervenire con messaggi di aiuto all’utente e avvisi al personale di sala”.

“Il gioco responsabile non è solo un rispetto delle normative, ma per Novomatic è un valore fondante. Siamo perfettamente consapevoli che il gioco comporta sfide importanti, in una società sempre più attenta al benessere delle persone”.

“Novomatic si sente responsabile affinché il momento ludico resti tale. Questo è uno strumento che, secondo noi, rappresenta una leva importante nella tutela del consumatore. Il nostro approccio non nasce per rispondere a un obbligo normativo, ma si basa su analisi condotte da tempo. Da questo background è nato il nuovo cabinet AWP, che rappresenta un passo in avanti nella tutela del giocatore e introduce novità in termini di tecnologia e responsabilità, come il riconoscimento dell’età, l’implementazione di limiti personalizzati di spesa, e un algoritmo in grado di rilevare comportamenti anomali o ricorrenti”.

“In questi casi il sistema invia messaggi gentili al giocatore e avvisa il gestore della sala. Infine, una soluzione integrata nell’app dedicata al gioco responsabile consente di monitorare tempo e denaro spesi. Tutti questi elementi non sono frutto del caso, ma il risultato di anni di ricerca e investimento”.

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Lotto e 10eLotto

Estrazioni Lotto e 10eLotto, i numeri di sabato 31 maggio

Per riscuotere le vincite ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata

Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.

Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.

Vincite realizzate in ricevitoria

Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato

Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato

Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata

Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa

In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.    

Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.

I numeri estratti per il Lotto sono:

La combinazione del 10eLotto:

Vincite realizzate online

Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti

Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.

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Sergio D’Angelo è il nuovo presidente di Sapar: “Ci attendono nuove sfide”

D’Angelo era già vicepresidente vicario e presiede la delegazione Campania. Succede a Domenico Distante

Sergio D’Angelo è il nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Sapar, l’associazione più longeva del settore che rappresenta 5.000 piccole e medie imprese nel comparto del gioco pubblico, fondata nel 1962. Oggi, 28 maggio, a seguito delle elezioni svoltesi a Rimini durante il consiglio direttivo, è stato eletto Presidente Nazionale dell’Associazione.

D’Angelo ha già ricoperto diverse cariche all’interno dell’ente tra cui vicepresidente vicario della Sapar nella scorsa legislatura. Attualmente è presidente della Delegazione Campania e membro dell’Osservatorio Regionale del disturbo di gioco D’azzardo della Campania, con lo scopo di prevenire gli aspetti problematici della ludopatia.

Succede a Domenico Distante che era in carica dal 2018. L’esperienza e l’impegno maturato negli anni dal nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Sapar sono aspetti di grande importanza. “Ringrazio innanzitutto il presidente e la vicepresidenza che mi ha preceduto per il lavoro svolto, oggi ci aspettano nuove sfide. Tra queste ci sono il riordino del settore a salvaguardia del gestore e il rilancio del settore dell’intrattenimento degli apparecchi senza vincita in denaro adeguando gli stessi agli anni moderni in linea con le altre nazioni” ha commentato D’Angelo.

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Lotto e 10eLotto

Estrazioni Lotto e 10eLotto, i numeri di sabato 24 maggio

Per riscuotere le vincite ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata

Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.

Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.

Vincite realizzate in ricevitoria

Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato

Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato

Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata

Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa

In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.    

Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.

I numeri estratti per il Lotto sono:

La combinazione del 10eLotto:

Vincite realizzate online

Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti

Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.

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Stati Generali ADM, Alesse: “A buon punto la riforma del gioco fisico. Presto confronto con la Conferenza Stato-Regioni”

Al via gli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. I primi numeri del 2024: entrate per 11,6 miliardi, 721 siti illegali bloccati e 3.319 sanzioni

Si sono aperti oggi, mercoledì 21 maggio, a Roma gli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), un evento di due giorni che si concluderà domani, giovedì 22 maggio. L’edizione di quest’anno, come sottolineato dal Direttore Generale di ADM, Roberto Alesse, mira a “offrire importanti spunti di riflessione sullo stato dell’arte”.

Durante la sessione d’apertura, il Direttore Alesse ha presentato i risultati raggiunti dall’Agenzia, evidenziando il suo ruolo cruciale non solo per la salvaguardia dell’economia nazionale, ma anche per la sua importanza in vari ambiti di interesse europeo ed extraeuropeo.

Per quanto riguarda il settore dei giochi, il Viceministro Leo ha spiegato che “è stato attivato un decreto sul gioco online”, un comparto che è “cresciuto molto dopo il COVID”. La gara per il gioco online è in corso, con la possibilità di presentare la domanda “entro la fine di questo mese”, e ci si attende “circa 350 milioni di entrate” da questa gara.

Il tema centrale e molto atteso dagli operatori è il riordino del gioco fisico. Roberto Alesse, direttore generale ADM, ha affermato che la materia dei giochi pubblici è già stata riformata per il settore online e che ora “ci manca di portare a termine l’altro settore che è quello della rete fisica”. Ha aggiunto: “stiamo costruendo, e siamo a buon punto, un testo tecnico normativo che dovrà essere portato all’attenzione nelle prossime settimane della conferenza Stato Regioni”. Su questo punto, Alesse si è detto “molto fiducioso” che “l’intero comparto il gioco pubblico che è un settore nevralgico sarà riformato così come si attendeva da molti anni”.

Il Viceministro Leo ha ribadito che per il riordino del gioco fisico “stiamo avendo delle interlocuzioni importanti con la Conferenza Unificata”. Il tema più delicato è quello di “avere norme unificate su tutto il territorio nazionale, come ad esempio le distanze e limiti orari”. Leo ha evidenziato che il riordino “non è un tema che riguarderà solo il Ministero dell’Economia e ADM, ma deve necessariamente avere un’interlocuzione con la Conferenza Unificata, con le realtà comunali”.

Per quanto riguarda le tempistiche, Leo ha specificato che “i decreti legislativi di attuazione della riforma, per effetto di un disegno di legge che abbiamo presentato, che sta facendo il suo iter parlamentare, verranno spostati al 31 dicembre del 2025“. Ha espresso la convinzione che “in questo intervallo temporale penso che riusciremo a portare a termine questa riforma“.

Il Viceministro ha anche sottolineato che “la gara del Lotto è stata un successo, con un’asta che ha portato la concessione al valore di oltre 2 miliardi di euro”.

Durante il suo intervento agli Stati Generali, il Direttore Alesse ha anche illustrato i dati relativi al settore del gioco pubblico. Nel 2024, le entrate per lo Stato derivanti da questo settore sono state di 11,6 miliardi di euro, lo stesso valore registrato nel 2023. Alesse ha definito il settore “rilevante” e ha sottolineato la necessità di garantire contemporaneamente “la tutela della salute pubblica e la stabilità del gettito erariale”. Anche il Viceministro Leo ha menzionato la “tutela dei consumatori, con particolare riguardo alle persone vulnerabili ed i minori” come un parametro importante.

L’attività di vigilanza nel settore del gioco è stata un altro punto chiave. Nel 2024, l’imposta accertata ammonta a 72,5 milioni. Sono state irrogate 3.319 sanzioni e controllati 19.210 esercizi. Un dato in crescita riguarda i siti web inibiti, che nel 2024 sono stati 721, in aumento rispetto ai 490 del 2023. Alesse ha attribuito l’incremento delle inibizioni alla “sinergia con le forze dell’ordine” che ha avuto un ruolo determinante per “controllare i flussi di denaro e contrastare il gioco illegale”, concetto ribadito anche da Leo.

Il Direttore Alesse ha descritto ADM come un’agenzia “molto attiva e protagonista nello scenario europeo anche internazionale” nel 2024. Ha definito le dogane un “pezzo di geopolitica” e un “settore radicale trasformazione tecnologica”, dove “è arrivata l’intelligenza artificiale”. È necessario garantire la sicurezza del commercio internazionale, anche considerando che “l’Europa vuole un’unica legislazione con un’unica autorità doganale”. Le dogane sono anche uno strumento “per facilitare gli scambi commerciali” e quindi “al servizio dell’economia”.

Per garantire controlli sempre più “rigorosi e incisivi“, l’agenzia si sta dotando di “strumenti tecnologici nuovi”. Alesse ha menzionato la “complessa materia dell’antifrode che è gestita da un’importante direzione centrale che si sta dando da fare e che sta aumentando in controlli a garanzia di tutti quanti i cittadini del mondo”.

Alesse ha enfatizzato che i successi ottenuti dall’Agenzia sono il frutto del lavoro di oltre 12.000 dipendenti, sottolineando che il “capitale umano svolge un lavoro essenziale”. L’Agenzia ha il compito di integrare le professionalità esistenti con l’acquisizione di nuovi esperti, come quelli nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale. Per questa “forza lavoro così rilevante necessitava di una struttura gestionale adeguata”, finalità per la quale è stata presentata una riforma dell’Agenzia.

Anche il Viceministro Leo ha elogiato il Direttore Alesse “per il lavoro svolto quest’anno”, affermando che l’appoggio di ADM è “fondamentale sotto tutti i punti di vista” per la riforma fiscale in corso. Leo ha concluso esprimendo gratitudine per la partecipazione agli Stati Generali e la convinzione che gli interventi “offriranno importanti contributi e spunti anche per l’azione di Governo”.

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Gara gioco del Lotto: a IGT la nuova concessione per i prossimi 9 anni

IGT si è aggiudicata la gara con un’offerta da 2,23 miliardi e piani di espansione digitale

IGT continuerà a gestire il gioco del Lotto ed i concorsi collegati come il 10eLotto anche per i prossimi 9 anni. Secondo quanto appreso da Agimeg, l’offerta economica di IGT è stata di 2.230 milioni, contro i 2.208 offerti dal gruppo Flutter.

Lottoitalia S.r.l., una società controllata da IGT e partecipata anche da Allwyn, Arianna 2001 e Novomatic Italia manterrà la concessione fino a novembre del 2034. L’aggiudicazione formale da parte di ADM è attesa entro 35 giorni dalla relativa proposta.

Nella gara pubblica, IGT ha prevalso sull’offerta concorrente presentata dal gruppo Flutter. L’offerta economica presentata da IGT è stata di 2.230 milioni di euro, mentre quella di Flutter si è attestata a 2.208 milioni, con una differenza minima dello 0,7%. IGT ha ottenuto anche una valutazione tecnica superiore, con un punteggio di 40 contro il 38,9 del gruppo Flutter.

Marco Sala, presidente esecutivo del Consiglio di amministrazione di IGT, ha dichiarato che “La concessione del Lotto è uno dei più importanti contratti di lotterie al mondo“. Ha aggiunto che IGT, “anche attraverso le diverse società del gruppo che l’hanno preceduta, ha gestito con successo il Lotto per oltre 30 anni attraverso una innovazione costante e l’introduzione di tecnologia all’avanguardia”. Sala ha espresso grande soddisfazione per l’aggiudicazione, affermando di essere “onorato ed entusiasta di poter continuare a collaborare con ADM per altri nove anni”.

Vince Sadusky, CEO di IGT, ha commentato che l’offerta economica di 2.230 milioni di euro “rappresenta un investimento che riflette il valore attribuito alla nuova concessione”. Sadusky si è detto fiducioso che “l’investimento migliorerà il potenziale di crescita dei nostri ricavi e dei profitti”. Ha inoltre sottolineato che l’azienda ha in programma un “importate programma di innovazioni, con nuovi lanci previsti per l’inizio della nuova concessione”, che “sosterrà la crescita della raccolta del Lotto”. IGT intende anche “far crescere significativamente il segmento delle lotterie digitali, iLottery, e sfruttare questo sviluppo per espandersi nell’intero segmento del gioco digitale B2C in Italia: iCasino, sports betting e altri giochi digitali”.

L’offerta economica di 2.230 milioni di euro sarà corrisposta in tre rate, da versare in un arco temporale compreso tra il momento dell’aggiudicazione e aprile 2026. Al momento, IGT prevede che le prime due rate, pari a 500 milioni di euro e 300 milioni di euro, saranno versate nel 2025, mentre il saldo sarà effettuato nel 2026.

La durata novennale della concessione garantisce l’attività fino a novembre 2034. L’aggio previsto per il concessionario è pari al sei percento della raccolta, al quale si aggiunge un ulteriore otto percento per l’attività B2C di raccolta del gioco a distanza (online). IGT mantiene il controllo sull’attività del concessionario Lottoitalia, mentre il socio Allwyn partecipa, proporzionalmente alla propria quota, ai costi della concessione e ai relativi investimenti.

Il gioco del Lotto e i concorsi collegati come il 10eLotto continuano a rappresentare una delle principali voci del comparto del gioco pubblico in Italia. Secondo i dati aggiornati al 2024, la raccolta complessiva ha superato la soglia degli 8 miliardi di euro. Il valore della nuova concessione, in termini prospettici per l’intera durata del contratto, è stimato in oltre 4,3 miliardi di euro.

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Estrazioni Lotto e 10eLotto, i numeri di sabato 17 maggio

Per riscuotere le vincite ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata

Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.

Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.

Vincite realizzate in ricevitoria

Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato

Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato

Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata

Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa

In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.    

Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.

I numeri estratti per il Lotto sono:

La combinazione del 10eLotto:

Vincite realizzate online

Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti

Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.

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Lotto e 10eLotto

Estrazioni Lotto e 10eLotto, i numeri di sabato 10 maggio

Per riscuotere le vincite ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata

Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.

Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.

Vincite realizzate in ricevitoria

Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato

Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato

Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata

Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa

In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.    

Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.

I numeri estratti per il Lotto sono:

La combinazione del 10eLotto:

Vincite realizzate online

Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti

Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.

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Normativa

Divieto di totem e pc per il gioco online nei locali pubblici: la questione in Corte Costituzionale

Sollevate questioni di costituzionalità su “normativa Balduzzi”

Si è svolta questa mattina, davanti alla Corte Costituzionale l’udienza pubblica relativa all’esame di legittimità dell’articolo 7, comma 3-quater, del decreto-legge n. 158 del 2012 (convertito nella legge n. 189 dello stesso anno), la cosiddetta “normativa Balduzzi”. Il provvedimento vieta l’installazione, all’interno di qualsiasi esercizio pubblico, di dispositivi collegati alla rete internet che possano consentire l’accesso a piattaforme di gioco online, sia legali che prive di autorizzazione.

A essere oggetto di valutazione da parte della Consulta è anche l’articolo 1, comma 923, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilità 2016), che prevede una sanzione amministrativa di 20.000 euro per chi viola tale divieto.

Il procedimento nasce da due ordinanze distinte: una emessa dal Tribunale di Viterbo il 17 luglio 2024, e l’altra dalla Corte di Cassazione, datata 24 luglio 2024. In entrambi i casi, l’avvocato Marco Ripamonti, legale difensore della parte sanzionata, ha sollevato dubbi di costituzionalità. In particolare, si contesta sia l’entità della sanzione sia la legittimità dell’intero impianto normativo, ritenuto generico e potenzialmente lesivo di diritti fondamentali.

Durante l’udienza, i giudici costituzionali hanno richiamato i diversi profili critici della disposizione, tra cui la possibile violazione dell’articolo 3 della Costituzione, a causa del carattere assoluto del divieto, che non distingue tra apparecchi dedicati esclusivamente al gioco e dispositivi con accesso a internet per usi generici. È stata inoltre sollevata la questione di indeterminatezza della norma (art. 25 Cost.), di lesione della libertà d’impresa (artt. 41 e 42 Cost.) e del principio di proporzionalità (art. 117 Cost.).

Secondo l’Avvocatura Generale dello Stato, che ha chiesto preliminarmente l’inammissibilità delle questioni, la norma si applica solo quando è dimostrabile un uso concreto degli apparecchi per finalità di gioco. Tuttavia, l’avv. Ripamonti ha evidenziato come tale interpretazione restrittiva non sia esplicitamente prevista dal testo legislativo, che invece appare “troppo ampio e sfumato”.

«Come può un esercente controllare ogni accesso a internet da parte dei clienti? – ha dichiarato Ripamonti – Se non ci sono strumenti giuridici per imporre filtri o sistemi di blocco, la responsabilità che grava sull’esercente è sproporzionata». Il legale ha anche sottolineato che la normativa «non distingue tra chi favorisce attivamente l’accesso a siti di gioco e chi, al contrario, non è in grado di impedirlo».

Altro punto critico: la reale efficacia della norma nel tutelare la salute pubblica, obiettivo dichiarato dal legislatore. «Il gioco online – ha ricordato Ripamonti – è accessibile da qualsiasi dispositivo privato. Il divieto non impedisce né scoraggia la pratica, ma finisce solo per colpire chi gestisce un esercizio pubblico senza una reale responsabilità».

Secondo la proposta del legale, la norma andrebbe reinterpretata in modo tale da punire solo l’effettiva condotta attiva dell’esercente che favorisca consapevolmente il gioco illecito, ad esempio fornendo credenziali di accesso o installando appositamente apparecchi con questo scopo.

L’avvocatura dello Stato, nel suo intervento finale, ha invece ribadito che la normativa ha come obiettivo quello di contrastare il gioco non controllato e che la sua applicazione è conforme anche alla giurisprudenza penale, dove si richiede l’esistenza di una vera organizzazione per configurare l’esercizio abusivo del gioco. «La semplice presenza di un computer non è sufficiente a integrare il divieto previsto dal decreto Balduzzi», ha concluso.

“La Corte Costituzionale si è mostrata molto attenta e disponibile all’ascolto. A mio avviso gli argomenti dei giudici erano fondati e ammissibili e rilevanti. Abbiamo scritto molto, ma abbiamo potuto anche esporre tutto ciò che si riferisce alle questioni di costituzionalità sollevate, quindi a questo punto non resta che attendere con fiducia e pazienza l’esito”. E’ quanto ha dichiarato l’avv. Marco Ripamonti al termine dell’udienza.

“Nella giornata odierna – ha continuato Ripamonti – era stata anche fissata l’udienza al Tar Lazio per la discussione del ricorso contro il bando per il gioco online. Erano presenti i colleghi del collegio difensivo, sui quali ho potuto fare affidamento. Certamente mi è dispiaciuto non poter essere presente in quella sede, ma anche la questione odierna meritava la mia presenza”.

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Lotto e 10eLotto

Vent’anni fa il Lotto diventava “moderno” mandando in pensione la figura del bambino bendato

Il 5 maggio 2005 veniva effettuata la prima estrazione con le urne elettroniche sulle ruote di Roma e Nazionale

Sono trascorsi vent’anni da quando il gioco del Lotto ha compiuto un passo decisivo verso l’innovazione, introducendo per la prima volta sistemi di estrazione automatizzati. In occasione di questo anniversario, Stefano Mariani – Vicepresidente del Lotto Product Management in IGT – ha in un’intervista esclusiva ad Agimeg ha offerto uno sguardo approfondito sull’evoluzione di uno dei giochi più radicati nella tradizione italiana. Tra i temi affrontati, l’impatto delle urne elettroniche sul sistema di gioco, l’importanza di un costante aggiornamento dell’offerta e il ruolo culturale e sociale che il Lotto continua a rivestire ancora oggi.

Fu una scelta coraggiosa quella di intervenire in maniera così radicale su un gioco che era rimasto fondamentalmente invariato per 500 anni.

Il Lotto, pur essendo un gioco con una tradizione secolare, non poteva restare immobile in un mondo che cambia così rapidamente. I comportamenti dei giocatori, le tecnologie, le aspettative di intrattenimento: tutto si è evoluto. Abbiamo voluto preservare l’anima del Lotto – la sua ritualità, il fascino dei numeri, il legame con la storia – rendendolo allo stesso tempo negli anni più accessibile, più dinamico, più vicino alle nuove generazioni, mantenendo sempre un forte focus sulla sicurezza del processo estrazionale.
Il 2005 rappresenta uno spartiacque nella gestione del Lotto, con l’introduzione dell’estrazione elettronica effettuata tramite un’urna meccanica, la Venus, che manda in pensione il bambino bendato.
Il 2005 rappresenta anche l’anno dei primi cambiamenti:
– meccanica di gioco: introduzione della ruota nazionale, una ruota “per tutti” i giocatori, e della sorte estratto determinato, pensata per i giocatori più specialisti.
– frequenza delle estrazioni, introduzione della terza estrazione settimanale, per rendere il gioco più dinamico, pur mantenendo rilevante l’attesa delle estrazioni
Tali interventi hanno avuto anche lo scopo di diluire nel tempo il cosiddetto gioco sui numeri ritardatari, considerato fenomeno speculativo e non coerente con la politica del concessionario di promozione del gioco responsabile: basti pensare che nel 2004 i numeri ritardatari spiegavano oltre il 50% della raccolta totale generata dalla concessione del Gioco del Lotto, mentre nel 2024 appena l’1%.

Che bilancio si può fare dei primi 20 anni del Lotto “moderno”?

Il bilancio è estremamente positivo. In questi vent’anni, il Lotto ha saputo rinnovarsi senza perdere la propria identità. Abbiamo introdotto innovazioni di prodotto e tecnologiche, ampliato i canali di gioco – dal punto vendita fisico al punto di vendita a distanza – e reso l’esperienza più fluida, sicura e coinvolgente per milioni di giocatori.
Negli ultimi anni la raccolta ha superato più volte il valore di 8 Mld di Euro, grazie anche ad un percorso di ricerca strutturato che, partendo dall’ascolto dei consumatori e dei ricevitori, ha elaborato tutti gli insights ottenuti all’interno di un laboratorio dedicato all’innovazione di prodotto. Questo processo, denominato “future game”, ha permesso di ampliare il portafoglio prodotti, riuscendo a parlare a consumatori con gusti ed esigenze diverse: nel 2024 oltre 9 milioni di giocatori hanno praticato i nostri giochi e il Lotto è riuscito quindi a parlare sia ai giocatori storici, legati alla tradizione, sia a nuove tipologie di giocatori, attratte da un’offerta più dinamica e integrata.
In sintesi, possiamo dire che il Lotto ‘moderno’ ha dimostrato che anche un gioco con cinquecento anni di storia può guardare avanti, evolversi e continuare a essere rilevante in un mondo che cambia.

Sbarco nel settore dell’online, nuove combinazioni come l’ambetto o il numero oro, più estrazioni: il Lotto ha proposto più novità negli ultimi anni piuttosto che nella sua storia ultracentenaria

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’accelerazione dell’innovazione, spinta da due fattori principali: da un lato, l’evoluzione tecnologica e digitale; dall’altro, la necessità di rispondere a un pubblico sempre più esigente e abituato a esperienze di gioco veloci, personalizzate e accessibili ovunque.
L’introduzione del gioco online nel 2013 ha rappresentato una svolta epocale: ha reso il Lotto disponibile 24 ore su 24, ampliato l’accessibilità e permesso di integrare nuove funzionalità.
Le nuove formule di gioco, come l’Ambetto (2013), il Simbolotto (2019) o il Numero Oro (2024), sono nate per offrire più varietà e più possibilità di vincita, senza snaturare l’essenza del gioco. E l’aumento delle estrazioni ha risposto al desiderio di una maggiore frequenza e immediatezza, mantenendo però intatto il fascino dell’attesa dell’estrazione.
Il 10eLotto ed il Millionday, introdotti rispettivamente nel 2009 e nel 2018, fanno parte di una strategia di innovazione continua. Questi giochi hanno permesso di soddisfare le mutate esigenze dei giocatori, attraverso nuove opzioni di gioco e nuove frequenze di estrazione (immediate, ogni 5 minuti e giornaliere), mantenendo questa concessione sempre viva e attuale.
Lo sviluppo dei giochi è stato accompagnato dall’evoluzione dell’esperienza del ricevitore: abbiamo lavorato per supportare quest’ultimo sempre meglio nel suo lavoro quotidiano, con una continua ottimizzazione del terminale di gioco e degli altri strumenti di ricevitoria. Questo ha ridotto l’operatività a suo carico e migliorato la sua capacità di rispondere alle nuove esigenze generate dalle novità introdotte.

Il gioco del Lotto ha avuto anche una grande importanza sociale. Dal sostegno al patrimonio culturale del nostro paese a quello alle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dalle devastanti inondazioni di maggio 2023. Un ruolo che va al di là della semplice proposta di gioco.

Il gioco del Lotto ha avuto una grande importanza sociale nel corso degli anni. Oltre a rappresentare una forma di intrattenimento capace di favorire momenti di socializzazione, ha svolto un ruolo significativo nel sostegno al patrimonio culturale del nostro paese.
Da un lato la legge che destinava una parte significativa dei proventi del Lotto alla conservazione e alla valorizzazione di beni culturali, ha contribuito alla tutela di monumenti e siti storici che costituiscono l’identità culturale dell’Italia; dall’altro, come azienda, da sempre abbiamo scelto di sostenere il patrimonio artistico contribuendo al restauro di importanti opere. Mi piace ricordare, a titolo esemplificativo, il Mosè di Michelangelo che in un certo senso abbiamo “adottato” da oltre 25 anni con numerosi interventi di restauro e valorizzazione, tra cui il ripristino della “luce” così come era stata pensata dallo stesso Michelangelo attraverso un impianto di illuminazione assolutamente all’avanguardia.
Inoltre, il Lotto ha dimostrato la sua rilevanza sociale anche in situazioni di emergenza. Un esempio recente è il sostegno alle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dalle devastanti inondazioni di maggio 2023. In quell’occasione, è stata introdotta la quarta estrazione il venerdì, per supportare il soccorso e la ricostruzione. L’apprezzamento mostrato dai giocatori (attualmente oltre il 20% della raccolta totale del Lotto arriva dall’estrazione del venerdì) ha poi permesso di confermare in via definitiva questa novità introdotta in via sperimentale.
Tornando indietro di qualche anno, un altro esempio è stato rappresentato dal 10eLotto, un nuovo gioco opzionale al Lotto introdotto con l’obiettivo di supportare la ricostruzione dopo il devastante terremoto che ha colpito L’Aquila nel 2009, che ha contribuito da subito a realizzare una crescita delle entrate erariali provenienti dal Lotto, pari a oltre 450 milioni tra il 2010 e il 2011. Negli anni successivi, il 10eLotto ha continuato a supportare una crescita costante della raccolta, rappresentando oggi circa il 70% della raccolta totale generata dalla concessione.

Grazie alla vostra gestione ultratrentennale il Lotto ha saputo mantenere una sua identità, nonostante l’agguerrita concorrenza, ritagliandosi uno spazio importante tra gli appassionati, con vantaggi anche per l’Erario.

Questo successo è dovuto a una serie di fattori chiave che hanno permesso al Lotto di mantenere una forte rilevanza nelle scelte dei giocatori.
In primo luogo, una solida strategia e un processo strutturato di innovazione, caratterizzato dall’introduzione di nuovi giochi e nuove modalità di gioco opzionale, sia per il canale retail che per il canale online, ha permesso al Lotto di evolvere e adattarsi ai cambiamenti del mercato, mantenendo sempre un forte legame con la tradizione.
In secondo luogo, un’efficace strategia di valorizzazione degli asset della concessione, realizzata attraverso una strategia di comunicazione multicanale, ha consolidato l’immagine positiva dei giochi in portafoglio e raggiunto oltre 9 milioni di giocatori. Questo è avvenuto in un periodo storico caratterizzato dal divieto di pubblicità, valorizzando i punti di raccolta e i touchpoint digitali.
Dal 2019, l’estrazione del gioco del Lotto è stata nuovamente trasmessa in diretta: l’estrazione dei numeri, momento culminante dell’esperienza di gioco e da sempre un momento di aggregazione del pubblico, viene trasmessa in diretta streaming sui canali digitali. Questo contenuto è fortemente apprezzato per la sua capacità di veicolare trasparenza, autorevolezza e credibilità del processo estrazionale.
Tutto ciò ha generato vantaggi significativi anche per l’Erario: nel 2024, il Lotto ha generato entrate erariali per 1,7 miliardi di euro, dimostrando il suo impatto positivo non solo sul settore dei giochi, ma anche sull’economia nazionale.