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Scommesse altri sport

Scommesse, al via le puntate sul meteo a Pasquetta

Quattro le province italiane sulle quali si può puntare

Le gite fuori porta sono da sempre un classico degli italiani per il giorno di Pasquetta. Se infatti la domenica di Pasqua è dedicata a pranzi e momenti di riunione con la famiglia, il lunedì di Pasquetta è caratterizzato da gite e pic-nic all’aperto.

E la grande incognita generale è: ma che tempo farà? Ecco quindi che anche Betn1, un operatore di scommesse, si mette alla prova con una particolare giocata, quella sulla temperatura massima che farà il prossimo 18 aprile in quattro diverse città italiane.

Le quattro province sono Roma e Napoli, per le quali si potrà scommettere se le temperature a Pasquetta saranno superiori o inferiori a 18,5 gradi, mentre per Milano e Bologna se supereranno o meno i 17,5 gradi.

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Simbolotto

Simbolotto, l’estrazione di sabato 26 marzo

Cinque simboli ed altrettanti numeri abbinati, in questo terzo mese dell’anno, alla ruota di Firenze

Con il terzo concorso settimanale del Lotto arriva anche la combinazione vincente del Simbolotto.

La combinazione di sabato 26 marzo è:

35-UCCELLO

14-BAULE

5-MANO

40-QUADRO

10-FAGIOLI

Per ciascuna giocata fatta, in tutto il mese di marzo, sulla ruota di Firenze, vengono abbinati 5 simboli ed altrettanti numeri.

L’estrazione dei 5 simboli vincenti avviene al termine dell’estrazione delle 11 ruote del Lotto, ogni martedì, giovedì e sabato.

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Eurojackpot

EuroJackpot, l’estrazione di venerdì 25 marzo

Si può giocare online o in ricevitoria ed ogni schedina ha il costo di 2 euro

Tutto pronto per il nuovo EuroJackpot che dalla prossima settimana si “sdoppia”, proponendo un’estrazione anche di martedì.

L’estrazione di venerdì 25 marzo è:

1120313546Euronumeri 610

Le quote

CATEGORIAN. VINCITEN. VINCITE ITALIAEURO
5+2–––
5+120890.916,00 €
5+050200.974,00 €
4+22706.138,90 €
4+161711335,80 €
3+21.34634169,30 €
4+01.42428116,30 €
2+219.37436827,20 €
3+126.67849822,10 €
3+060.4061.15418,50 €
1+2103.5531.91413,50 €
2+1393.4848.01710,60 €

Per giocare all’EuroJackpot basta scegliere almeno 5 numeri su 50 e 2 Euronumeri su 12. Ogni schedina ha il costo di 2 euro.

Sono ben 12 le categorie di vincita e con il 5+2 si vince il Jackpot che è sempre milionario.

E dalla prossima settimana l’Eurojackpot cambia. Il montepremi salirà fino a 120 milioni di euro e il numero di estrazioni settimanali saranno due, una il martedì e una il venerdì.

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Normativa

Legge sul gioco nel Lazio, richiesta proroga in attesa di un riordino a livello nazionale

La norma regionale rischia di espellere il gioco legale dalla quasi totalità del territorio regionale

La Legge sul gioco nel Lazio al centro del webinar organizzato da “Alleati per la legalità“. La legge regionale entrerà in vigore dal prossimo settembre, prevedendo il distanziometro di 500 metri dai luoghi sensibili con divieto di apertura di nuove sale gioco e l’introduzione della retroattività per le attività già presenti sul territorio. Una misura che di fatto espellerebbe il gioco legale dalla totalità del territorio, consegnando il mercato all’illegalità e alla criminalità organizzata.

L’allarme è stato lanciato da Geronimo Cardia, presidente Acadi (Associazione concessionari apparecchi da intrattenimento) che ha ricordato come “ad agosto il comparto del gioco pubblico nel Lazio morirà, rendendo inutile lo sforzo che verrà fatto a livello nazionale con il riordino”. Servirebbe invece una “proroga in grado di assicurare che al comparto sia data la possibilità di operare finché i decreti delegati avranno fatto chiarezza sulla materia”.

Il tema del riordino del settore dei giochi a livello nazionale e di una proroga necessaria per la regione Lazio, in grado di posticipare l’entrata in vigore di una legge espulsiva, sono stati al centro del webinar.
Su tutti quello del sottosegretario al Mef con delega ai giochi, Federico Freni, che ha ricordato come “mettere ordine attraverso il riordino del settore, con regole uniformi per l’esercizio del gioco, comporterà necessariamente il coinvolgimento dei Comuni e delle Regioni nel procedimento di pianificazione della dislocazione territoriale della rete di raccolta, che dovrà fondarsi sul complessivo ridimensionamento dell’offerta e su una distribuzione sul territorio dei punti di gioco che risulti sostenibile sotto il profilo dell’impatto sociale e dei controlli a salvaguardia sia della legalità sia dei soggetti maggiormente vulnerabili, dei minori e di coloro che sono affetti da disturbo da gioco d’azzardo patologico”. Per il sottosegretario sarà necessario “riformare per migliorare” il settore attraverso “un dialogo continuo tra operatori, enti locali e Stato”.

“La nuova legge del Lazio creerà entro la fine dell’anno la perdita di molte migliaia di redditi dal settore del gioco, sia diretti che indiretti”, l’allarme di Emmanuele Cangianelli, Presidente EGP-Fipe. “Tutto questo per sottolineare l’esigenza politica e morale di revisione della normativa”, tenuto conto che “i divieti imposti dal distanziometro colpiscono i giocatori sociali e non i soggetti che sono destinatari della normativa per la prevenzione”.

Che il distanziometro sia frutto del pregiudizio e comporti la ghettizzazione di operatori e giocatori è convinto Massimiliano Maselli – Vicepresidente della Commissione Sviluppo economico della Regione Lazio, per il quale vi è “la necessità della proroga per l’entrata in vigore della legge sul gioco nel Lazio almeno fino alla fine del 2022 in attesa di un riordino nazionale, per poi aprire un confronto serio e trattare questa categoria come tutte le altre. Il settore del gioco è infatti una categoria che produce Pil e garantisce migliaia di posti di lavoro, con benefici per l’erario. Quindi deve essere ascolta e non penalizzata”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche le dichiarazioni di Marietta Tidei – Presidente Commissione Sviluppo Economico Regione Lazio – per la quale serve “un’ulteriore proroga in attesa di una normativa nazionale. Il contrasto alla criminalità è una priorità. Non è chiudendo gli esercizi di gioco legale che si elimina il problema della ludopatia. Il proibizionismo non è mai stata la cura per alcun tipo di dipendenza”.

“La creazione di ghetti è veramente un problema, perché significa danneggiare il giocatore sociale. Nei ghetti è più facile sfuggire al controllo e cadere nella patologia. Purtroppo, molte volte questa materia viene affrontata con pregiudizio, ma bisogna cercare di superarlo per arrivare ad un risultato che contemperi esigenze e sensibilità diverse”, ha dichiarato invece Mauro Marino – Presidente della Commissione di Inchiesta sul Gioco – durante la presentazione del manifesto del coordinamento ‘Alleati per la Legalità’. “Credo che la limitazione dei luoghi sensibili e delle distanze dovranno essere stabilite da una norma nazionale. Nella sintesi di questa posizione voglio comunicare che c’è coscienza nella Commissione di ciò che sta capitando e la volontà di arrivare a norme chiare e trasparenti che abbiano come fine di tutelare anche le persone fragili”.

Per Orlando Tripodi – Commissione Bilancio Regione Lazio – è necessario “rimandare l’entrata in vigore della legge sul gioco e dare dignità ai lavoratori del settore”, mentre per Tommaso Amodeo, Presidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale “espellere il gioco dal territorio vuol dire aprire al gioco illegale, con danni enormi in termini di tutela della salute, di perdite erariali ed occupazionali”.

“La nuova norma sul gioco del Lazio rischia di ghettizzare il settore”, è l’allarme di Andrea Alemanni, Presidente della Commissione Commercio di Roma Capitale, mentre per Sara Battisti – Presidente Commissione Sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia Regione Lazio – “la prevenzione, in tutti gli ambiti della salute, è sempre il primo tema che ci deve vedere tutti impegnati. Su questo va aperto un dibattito privo di ideologie e pregiudizi”.

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Normativa

Freni (sottosegr. MEF): “Con legge delega riaffermazione della funzione del gioco legale nel sistema sociale ed economico”

Il gioco pubblico alleato dello Stato in tema di salute, legalità, fiscalità e lavoro

“Uno dei principali obiettivi della legge delega, ormai in dirittura d’arrivo al Consiglio dei Ministri, è la riaffermazione della funzione del gioco legale nel sistema sociale ed economico. Un settore che genera benefici come occupazione, reddito, valore aggiunto e gettito fiscale che finanzia la spesa pubblica e questo settore può essere un partner formidabile dello Stato su legalità, salute, fiscalità, impresa e lavoro se lo Stato, attraverso regole chiare e stabili, decide di tornare a valorizzare il ruolo dei suoi concessionari e della filiera del gioco legale”.

E’ quanto ha affermato Federico Freni, sottosegretario al Mef con delega ai giochi, in una lettera inviata in apertura dei lavori di presentazione del manifesto del coordinamento ‘Alleati per la Legalità’, promosso da Acadi, Acmi e Astro, Assotabaccai, Donne in Gioco, Egp, Fit, Sapar e Sts.

“Mettere ordine, con regole uniformi per l’esercizio del gioco, comporterà necessariamente il coinvolgimento dei Comuni e delle Regioni nel procedimento di pianificazione della dislocazione territoriale della rete di raccolta che dovrà fondarsi sul complessivo ridimensionamento dell’offerta e su una distribuzione sul territorio dei punti di gioco che risulti sostenibile sotto il profilo dell’impatto sociale e dei controlli a salvaguardia sia della legalità sia dei soggetti maggiormente vulnerabili, dei minori e di coloro che sono affetti da disturbo da gioco d’azzardo patologico”.

“Sicuramente l’Intesa del 2017 ha rappresentato un ottimo punto di partenza ma rispetto a quella, si è ampliato il raggio di azione e si sono affrontati ulteriori aspetti ritenuti altrettanto importanti, primo fra i quali, la difesa e la promozione continua del gioco legale che va considerato come un sistema alternativo a quello illegale e come il miglior alleato ad ogni strategia di contenimento dei fenomeni criminali. Inoltre, garantire la tutela del giocatore attraverso le sale pubbliche in cui si esercita il gioco, definire un sistema coordinato sanitario, di comunità e di filiera per la lotta ai comportamenti patologici mediante l’attivazione di una rete integrata di soggetti che, dagli organismi di territorio agli operatori della filiera (a contatto con i giocatori, quindi con una formazione ad hoc), possa operare come un sistema di protezione e pronto intervento nei confronti dei soggetti a rischio, attraverso un approccio complessivo ai loro problemi di dipendenza”.

“La legge delega sarà questo e tanto altro, il tutto caratterizzato da un unico denominatore: riformare per migliorare e sono convinto che le riforme vadano portate avanti tutti insieme in un dialogo continuo tra operatori enti locali e lo Stato in un’ottica che credo possa essere l’unica possibile e la più virtuosa”, ha concluso Freni. 

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Million Day

Million Day, l’estrazione di giovedì 24 marzo

Ancora una chance per vincere il premio da 1 milione di euro

Per partecipare al Million Day bisogna selezionare 5 numeri compresi tra 1 e 55 e successivamente controllare, nell’estrazione delle ore 20:30, per scoprire se la propria giocata è vincente.

Il Million Day ha esordito il 7 febbraio 2018. La 206esima vincita dal lancio del gioco è stata realizzata nel Lazio, in provincia di Roma, lo scorso 10 marzo, sesto premio milionario dall’inizio dell’anno.

La combinazione vincente di giovedì 24 marzo è:

0109243539

I numeri Extra:

1721263746

Aggiungendo Extra Million Day ad una giocata Million Day, oltre alla prima estrazione di 5 numeri dai 55, con i numeri giocati si partecipa anche ad una seconda estrazione di 5 numeri dai 50 rimanenti.

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SuperEnalotto

Estrazioni SuperEnalotto, la combinazione vincente di giovedì 24 marzo

Sei numeri compresi tra 1 e 90, è tutto il necessario per dare la caccia al jackpot milionario

Ancora una chance per portare a casa il 6 del SuperEnalotto. La vincita più alta mai assegnata nella storia del concorso, oltre 209 milioni di euro, è stata realizzata nell’agosto 2019 a Lodi.

Il primo vincitore del jackpot, che centrò la sestina nel concorso di sabato 17 gennaio 1998, si aggiudicò un premio da 11,8 miliardi di lire. La schedina vincente fu venduta a Poncarale, in provincia di Brescia.

La combinazione vincente di giovedì 24 marzo è:

15-35-37-48-62-77 Jolly 28 SuperStar 50

Oltre alle classiche opportunità di vincita con “2”, “3”, “4”, “5”, “5+1” e “6” punti, ci sono anche le opzioni WinBox e Seconda Chance.

La sestina vincente del SuperEnalotto viene estratta alle ore 20,00 di ogni martedì, giovedì e sabato.

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Lotto e 10eLotto

Estrazioni Lotto e 10eLotto, i numeri di giovedì 24 marzo

Nuovo appuntamento con i due concorsi amatissimi dagli italiani

Secondo appuntamento settimanale per il Lotto ed il 10eLotto. Per giocare è necessario compilare una schedina in formato cartaceo o digitale e scegliere da un minimo di 1 ad un massimo di 10 numeri, compresi fra 1 e 90.

Si può giocare scegliendo una delle 11 ruote previste, vale a dire Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Nazionale. E’ previsto anche il gioco su “Tutte”. In questo caso per vincere è sufficiente che la combinazione giocata esca su una qualsiasi delle ruote ad eccezione della Nazionale.

I numeri estratti per il Lotto sono:

BARI5345611756
CAGLIARI3931721773
FIRENZE735693782
GENOVA623539293
MILANO483396965
NAPOLI2658573037
PALERMO1285403167
ROMA8924798259
TORINO442497463
VENEZIA4676821023
NAZIONALE105062527

La combinazione del 10eLotto è:

2122426313335394445
46485356586273768589

Numero Oro 53 Doppio Oro 45-53

Sulla schedina si può scegliere l’opzione “Multiple” che permette di ripetere la giocata fino ad un massimo di 20 volte per la stessa estrazioni.

Altra opzione è “Abbonamenti”, attraverso la quale si può ripetere la giocata fino alle successive 10 estrazione successive.

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Normativa

Leggi sui giochi: in molte regioni l’impatto sul settore, aziende e lavoratori è devastante

Puglia, Lazio, Piemonte ed Emilia Romagna le regioni dove gli effetti sono più evidenti

“L’impianto normativo messo a punto per cercare di contenere il gioco d’azzardo patologico ha degli errori. Prima di tutto si tende a voler stroncare l’offerta di gioco, dietro la convinzione che, eliminata o inibita la possibilità di giocare o di giocare agevolmente, il giocatore entri autonomamente in una condizione di protezione dal gioco patologico”.

E’ questa una delle evidenze portate alla luce dalla ricerca realizzata da BVA Doxa dal titolo ‘Il contrasto ai rischi derivanti dai disturbi da gioco d’azzardo’.

In particolar modo sono state prese d’esempio quattro regioni: Puglia, considerata in una situazione “privilegiata”, grazie alla spinta revisionista sulla tipologia di luoghi sensibili su cui applicare il distanziometro e il principio della non retroattività verso le attività già esistenti; il Lazio è in una posizione più “interlocutoria”, per via delle proroghe all’applicazione integrale della normativa; Piemonte ed Emilia-Romagna sono in situazioni più severe, a causa dell’inflessibilità con cui si intende applicare la normativa ed una forte componente espulsiva del distanziometro.

Proprio sulle diverse normative in vigore nei territori italiani è intervenuto il sottosegretario al MEF, Federico Freni, che ha sostenuto come il settore dei giochi abbia “bisogno di una regolamentazione stabile, di certezze normative che consentano agli operatori di lavorare insieme allo Stato”.

Gli ha fatto eco Mauro Marino (pres. Comm. Inchiesta sul Gioco) sottolineando che la “stratificazione normativa è uno dei fattori che sta portando quel livello di incertezza che rischia di diventare devastante per il settore, ma anche per lo Stato, poiché quando si esce dalla logica del preconcetto ci si rende conto che qui sono vari i temi che devono essere seguiti e varie le istanze che devono essere contemperate fra di loro”.

Il Senatore ha poi aggiunto che “ogni forma di proibizionismo radicale produce un beneficio all’illegalità ed un minor controllo dei giocatori problematici”.

Il direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, invece ha posto l’accento sulla modernizzazione dei controlli tramite nuovi “schemi antiriciclaggio al fine di espellere chi non si comporta adeguatamente, ma a tal fine serve una evoluzione del sistema, attraverso una vigilanza regolamentare che spinga in quella direzione”.

Nel report viene inoltre evidenziato come il distanziometro “in molti casi è una misura espulsiva, specialmente nelle regioni che lo applicano retroattivamente e che non hanno proceduto a rivedere o ridurre il numero e la tipologia dei luoghi sensibili”, come il caso del Piemonte e dell’Emilia-Romagna. Tutto l’impianto normativo basato su di esso “tende a disinibire il giocatore sociale più che quello che ha già sviluppato una relazione problematica o patologica con il gioco; osteggiare il gioco lecito crea delle aree grigie facilmente colonizzabili dall’illegalità; depauperare il territorio dell’offerta di gioco fisica può dirottare il giocatore verso forme di gioco online, più difficilmente controllabili e più pericolose dal punto di vista del monitoraggio sociale, il giocatore diventa infatti invisibile.

Gli studi condotti dalla CGIA di Mestre e As.Tro, in cui si prendono in considerazione gli effetti delle normative restrittive, sottolineano come “in Emilia Romagna ci sia una riduzione degli esercizi generalisti di circa l’80% e delle sale dedicate di circa il 60% e un rilevante rischio di posti di lavoro, che coinvolge circa 3700 unità”. Mentre, in Piemonte si stima un rischio per 2800-3800 posti di lavoro e una riduzione del gettito per le casse pubbliche che può arrivare fino a 446 milioni di reddito”.

Doxa prende in analisi anche le problematiche derivanti dalla pandemia da Covid-19 segnalando che le “conseguenze sono decisamente negative, che vanno ad appesantire una situazione già estremamente delicata per il mondo del gioco lecito”.

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SuperEnalotto

SuperEnalotto, il jackpot sfiora i 177 milioni di euro

Il sei non viene centrato dal 22 maggio dello scorso anno

Il jackpot per il concorso di questa sera del SuperEnalotto sarà di 176,7 milioni di euro. Attualmente, è il premio più ricco al mondo e il terzo più alto di sempre in Italia.

Le quote del SuperEnalotto dell’estrazione di martedì 22 marzo:

CATEGORIAVINCITORIVALORI IN EURO (€)
Punti 60–
Punti 5+10–
Punti 52103.782,09 €
Punti 4484437,82 €
Punti 320.79130,63 €
Punti 2343.0905,76 €

Le quote del SuperStar:

CATEGORIAVINCITORIVALORI IN EURO (€)
5 Stella0–
4 Stella543.782,00 €
3 Stella1363.063,00 €
2 Stella2.019100,00 €
1 Stella15.14810,00 €
0 Stella35.9165,00 €