Le quote più interessanti della quinta giornata di campionato
La Premier League riprende a giocare dopo le fatiche di Champions League. La quinta giornata di campionato presenta match con quote interessanti e big match che potrebbero rivelarsi decisivi nel girone di ritorno.
A prendersi la scena c’è sicuramente Manchester City-Arsenal. L’1 per i ragazzi di Pep Guardiola bancato a 1.82, X a 3.55 e 2 a 4.40. La rete di Erling Haaland, a secco contro l’Inter, al primo tempo quota 3.90. La quota goal a 1.78 da non scartare, over 2.5 a 1.92.
Il derby di Londra West Ham-Chelsea promette scintille e soprattutto equilibrio. La quota 6.20 di X parziale/finale non è così improbabile così come X-goal a 4.50. Match sulla carta facile per il Liverpool contro il Bournemouth dopo il successo contro il Milan a San Siro. 1+multigol 2-4 a 2.14 può essere una buona soluzione, over 0.5 ospite a 1.55.
Brighton che vuole continuare a fare bene dopo l’ottimo inizio in campionato. Il successo contro il Nottingham Forest bancato a 1.77. Occhio alla quota del goal speciale a 11.50. Aston Villa e Tottenham con l’obbligo della vittoria contro Wolves e Brentford. Vedere un ribaltone a Birmingham quota 6.60, over 1.5 casa+over 1.5 ospite in Tottenham-Brentford a 3.85.
Alla Uber Arena si affronteranno dal 20 al 22 settembre il Team Europa, guidato da Bjorn Borg e il Team World, guidato da John McEnroe
È tutto pronto per la 7ª edizione della Laver Cup che scatterà venerdì 20 settembre alla Uber Arena di Berlino. Team Europa sfida Team World che dopo aver perso le prime quattro edizioni, va a caccia del terzo successo consecutivo.
La Laver Cup è nata in omaggio a Rod Laver, l’unico tennista ad aver vinto due volte il Grande Slam. Questo torneo, ispirato alla Ryder Cup di golf, non attribuisce punti per la classifica ATP, ma dal 2019 è comunque inserito nel calendario ufficiale dell’ATP.
Il Team Europa guidato da Bjorn Borg potrà contare su tennisti di spessore del calibro di Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, alla sua prima partecipazione, Daniil Medvedev, Casper Ruud, Grigor Dimitrov e Stefanos Tsitsipas. Nonostante l’assenza di Jannik Sinner, sarà presente anche un po’ d’Italia, tra i convocati nel ruolo di riserva c’è anche Flavio Cobolli insieme al tedesco Jan-Lennard Struff.
Il Team World capitanato da John McEnroe risponde con Taylor Fritz, Alex De Minaur, Tommy Paul, Frances Tiafoe, Ben Shelton e Alejandro Tabilo.
Il torneo si svolge in cinque sessioni, distribuite tra gare diurne e serali:
Venerdì 20 settembre: nel pomeriggio si disputano due incontri di singolare, mentre in serata si giocano un singolare e un doppio.
Sabato 21 settembre: due match di singolare si tengono nel pomeriggio, seguiti da una partita di singolare e una di doppio in serata.
Domenica 22 settembre: la giornata inizia con un doppio, seguito, se necessario, da tre incontri di singolare per stabilire il vincitore.
Il format prevede che ogni partita si giochi al meglio dei tre set, con un super tie-break a 10 punti nel caso si arrivi al terzo set.
All’evento presenti rappresentanti delle istituzioni, della politica e delle associazioni di settore
Al Forum Acadi 2024, tenutosi a Roma alla presenza di importanti rappresentanti delle Istituzioni e del settore, è stato presentato il Bilancio di Sostenibilità 2023 del Comparto del Gioco Pubblico, nel quale è stata evidenziata la crescita del settore e la necessità di una gestione regolamentata e responsabile.
Nel Bilancio sono stati presentati alcuni dati e concetti fondamentali: tra il 2019 e il 2023, il settore del gioco pubblico ha visto un notevole aumento della raccolta, da 110 miliardi di euro a 147,5 miliardi di euro, e delle somme nette spese dai giocatori, da 18 miliardi a 20,9 miliardi di euro. Questo incremento è stato sostenuto dalla lotta al gioco illegale e dal consolidamento del gioco regolamentato.
Il gettito fiscale del comparto è passato da 10 miliardi di euro nel 2019 a 12 miliardi di euro nel 2023, rafforzando il ruolo del settore come uno dei principali contributori alle entrate dello Stato. Il settore supporta circa 150.000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno (FTE), mantenendo una stabilità occupazionale. La rete di distribuzione fisica comprende oltre 85.000 punti vendita, tra cui più di 10.000 punti specializzati come sale scommesse e bingo. Circa il 90% del gettito erariale è generato dalla rete fisica. Il gioco a distanza continua a crescere, gestito da oltre 80 concessionari con 449 siti e app dedicate. Tra il 2018 e il 2023, la spesa degli utenti è salita da 18,9 a 20,9 miliardi di euro, ma i dati indicano un calo della spesa per Apparecchi AWP e VLT, da 10,3 a 8,5 miliardi, e l’importanza della rete generalista nel presidiare la legalità su gran parte del territorio italiano.
Il comparto garantisce la legalità e la protezione dei giocatori rispetto alla minaccia del gioco illegale. Il settore è impegnato nella promozione del gioco responsabile e nella prevenzione del gioco d’azzardo patologico, con misure come la tutela dei minori e il contrasto alle attività illecite. Le aziende aderiscono a standard di qualità e sicurezza anche attraverso le certificazioni ISO. Il comparto del territorio affronta sfide legate alla regolamentazione territoriale, come le limitazioni imposte dai distanziometri o dai regolamenti orari, che impediscono di svolgere le gare e che potrebbero compromettere la sostenibilità delle attività.
È atteso un riordino normativo che armonizzi e renda sostenibili le regolamentazioni locali, e la tassazione dei diversi giochi per garantire una gestione equilibrata tra responsabilità, legalità, fiscalità e occupazione e che tenga conto dell’importanza strategica della distribuzione territoriale e della rete generalista. Il Forum ha sottolineato l’importanza di un approccio regolamentato e sostenibile per garantire che il gioco pubblico continui a operare in modo sicuro, trasparente e con benefici per l’economia e la società italiana.
Il Direttore dei Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Mario Lollobrigida ha espresso preoccupazione per il ritardo nel riordino del gioco fisico, attribuendolo all’impossibilità di trovare un accordo tra le parti coinvolte. “I tempi del riordino per il gioco fisico si stanno purtroppo allungando. Ciò dipende perché non si riesce a trovare un accordo di sintesi tra le parti. Ciò nasce da una chiusura del mondo delle Regioni a tutte le proposte avanzate da noi tecnici. Quindi, parte delle Regioni non vogliono tornare indietro e togliere il distanziometro che, per quanto ci riguarda, è un sistema inutile al fine di arginare il disturbo da gioco d’azzardo. Abbiamo visto che il sistema delle distanze non serve perché ogni giocatore può spostarsi tranquillamente in altri punti gioco e, in più, sappiamo tutti quale è stato l’incremento del gioco online. Dunque, il giocatore può, attraverso i device tecnologici, usufruire dell’offerta di gioco. Il sistema delle distanze, come certificato dai notti controlli insieme alle Forze di Polizia, provocano un incremento dell’illegalità, poiché ora è semplicissimo poter raccogliere gioco con dei pc collegati ad operatori privi di concessione”.
“Speriamo ancora che si possa trovare questa sintesi. Abbiamo un documento del settore bilancio delle Regioni molto interessante e speriamo che su questa si possa lavorare. Abbiamo notato che può esserci uno spazio di trattativa soprattutto sul numero punti gioco. Se non si riuscirà a trovare un accordo, saremo costretti a nuove stagioni di proroga per bingo, apparecchi da intrattenimento e scommesse. Verosimilmente nella nuova legge di bilancio ci saranno le proroghe. Tutto il resto delle norme all’interno della Delega trova tutti d’accordo, ma non è possibile attuarle con i concessionari in proroga. Come può un soggetto in regime di proroga dedicarsi nel modo migliori al controllo del giocatore?”.
Lucia Albano, sottosegretario al Ministero dell’Economia e Finanze, ha parlato con entusiasmo dell’importanza della sostenibilità nel gioco pubblico. Secondo il sottosegretario al Ministero dell’Economia e Finanze “la sostenibilità è la parola chiave anche nell’ambito del gioco pubblico, per quelle che sono valutazioni e prestazioni aziendali nel medio e lungo termine. Il gioco presenta caratteri di complessità, poiché la normativa quadro include sia il gioco fisico sia l’online, che sono due materie diverse anche se interconnesse. In secondo luogo si contrappongono due libertà fondamentali: la tutela della salute e quella degli interessi economico”.
“Gli obiettivi che ci siamo prefissati possiamo raggiungerli solo potenziando la legalità e quindi si impone un’attenta attività di presidio già nella fase di concessione della licenza. Gli obiettivi prefissati hanno trovato una prima applicazione con il decreto per il gioco online, che ha imposto ai concessionari misure per favorire il gioco responsabile con campagne informative sui tali temi”.
Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE Confcommercio, ha evidenziato la necessità di un riordino del mercato dei giochi pubblici per garantire la tutela dei consumatori attraverso il gioco regolamentato, contrastando l’illegalità e le infiltrazioni criminali. Ha criticato la “questione territoriale” sulle restrizioni degli apparecchi da gioco, che ha portato alla chiusura di molte attività, soprattutto in regioni come Trentino Alto Adige ed Emilia-Romagna, riducendo di 35.000 i punti vendita dal 2017. Stoppani ha chiesto di estendere il “Registro di autoesclusione” ai punti vendita per prevenire il gioco compulsivo e di identificare chiaramente i punti autorizzati, simili ai rivenditori di generi di monopolio. Ha proposto un Patto con le autorità locali per migliorare la protezione dei consumatori e ha suggerito di utilizzare la Consulta Permanente dei Giochi Pubblici per sviluppare strategie contro il gioco patologico.
Geronimo Cardia, Presidente di ACADI Confcommercio, ha illustrato l’importanza del Bilancio di Sostenibilità 2023 del Comparto del Gioco Pubblico, che evidenzia un contributo economico significativo con un valore aggiunto di 11,8 miliardi di euro e un gettito erariale di 12 miliardi di euro, sostenendo 150.000 posti di lavoro. Ha sottolineato la necessità di un riordino normativo per superare le limitazioni locali che penalizzano l’offerta regolamentata, auspicando un’armonizzazione fiscale per evitare aumenti di tassazione che potrebbero compromettere la sostenibilità del comparto.
Emilio Zamparelli, Presidente, STS-FIT Confcommercio,ha parlato del fatto che in passato la tutela del giocatore e del sistema in generale è passata attraverso l’affidamento del gioco a reti qualificate e professionali. Ha precisato come oggi il legislatore abbia il delicato compito di ridisegnare l’assetto del gioco pubblico nel nostro Paese, e risulta fondamentale seguire la stessa linea guida, garantendo il buon funzionamento del sistema, tra trasparenza, legalità, entrate erariali e salute dei cittadini. Zamparelli si è augurato che il riordino porti finalmente chiarezza e regole certe, e rappresenti la fine di quelle polemiche, a volte pretestuose e troppo ideologiche, che nell’ultimo decennio hanno infangato l’intero settore.
Emmanuele Cangianelli, Presidente di EGP-FIPE (Confcommercio), ha sottolineato l’urgenza di un riordino normativo e fiscale per il gioco pubblico, evidenziando come le normative locali espulsive e le limitazioni orarie penalizzino le sale specializzate, compromettendo investimenti e occupazione. Ha ribadito la necessità di un quadro stabile per permettere investimenti in innovazione tecnologica, come i controlli di accesso e il Registro di autoesclusione, fondamentali per la prevenzione del gioco compulsivo e la protezione dei soggetti vulnerabili. Cangianelli ha anche richiesto un riequilibrio fiscale per il comparto degli apparecchi da gioco, che ha visto un calo del 18% nella spesa dei giocatori tra il 2019 e il 2023 a causa di un payout non più attraente.
“Le aziende del settore, dal 2004, stanno investendo in questa attività autorizzata dallo Stato. Dato che siamo i primi contribuenti dello Stato non ci dobbiamo vergognare del nostro lavoro che è assolutamente lecito. È incredibile confrontarsi ancora con persone che ideologicamente vanno contro il settore. Siamo continuamente attaccati da certa stampa che è totalmente disinformata sulle questioni di comparto. Stiamo ancora discutendo sulle distanze, strumento fuori tempo visto che ora si può giocare direttamente sul telefonino. Non capisco perché non si possa aprire un’attività vicino ad una scuola, tanto il gioco è vietato ai minori e a loro non è consentito entrare nelle nostre sale. I limiti orari anche si sono rivelati totalmente inutili e inefficaci rispetto agli obiettivi che si erano prefissati”. È quanto ha detto il presidente della Sapar, Domenico Distante,
Dal 17 al 23 settembre, le squadre si sfideranno in un triangolare digitale e reale
La UEFA Regions’ Cup 2024 porta a Genova un torneo sperimentale di eSport, abbinando il calcio tradizionale alla versione digitale di EAFC24, promuovendo l’inclusione sociale e l’integrazione culturale attraverso lo sporT.
L’evento, organizzato dalla FIGC-LND Liguria, vede protagoniste le rappresentative di Fiume (Croazia), Liguria (Italia) e Romania. I giocatori parteciperanno sia a sfide digitali su console PlayStation 5, sia a competizioni sul campo da calcio reale. Oltre alle gare, l’iniziativa promuove il calcio come strumento di inclusione sociale, con il progetto “Vinciamo Insieme” rivolto ai giovani dell’A.B.E.O. Liguria ODV, un’organizzazione che sostiene i bambini affetti da malattie ematiche e oncologiche.
Venerdì 19 settembre sarà dedicato agli show match 2 vs 2 tra le nazionali di Italia, Croazia e Romania, con commenti live trasmessi sul canale Twitch della LND eSport. I playoff nazionali della eSerieE concluderanno la giornata, offrendo agli appassionati di eSport uno spettacolo unico.
Il weekend si concluderà con la finale del triangolare e la cerimonia di premiazione domenica 22 settembre. L’evento chiuderà ufficialmente il 23 settembre con una visita a Sestri Levante, celebrando una settimana indimenticabile di sport e amicizia, unendo calcio reale e digitale.
Flutter: “Il marchio Snaitech apprezzato e riconosciuto in Italia rimarrà sul mercato e sarà rinforzato”
Flutter Entertainment, leader globale nelle scommesse sportive e nel settore iGaming, ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di Snaitech S.p.A. da Playtech Plc per 2,3 miliardi di euro. Questo accordo rafforza la posizione di Flutter nel mercato italiano, prevedendo la chiusura della transazione entro il secondo trimestre del 2025. Si stima che l’acquisizione avrà un impatto positivo immediato sugli utili per azione.
Snai è uno dei principali operatori omnicanale in Italia, posizionandosi come il terzo player online con una quota di mercato del 9,9% e oltre 291.000 giocatori medi mensili. I ricavi online sono cresciuti del 26% negli ultimi quattro anni, con un EBITDA rettificato del 32%. Grazie alla solida rete di 2.000 punti vendita, Snai si classifica come il secondo operatore nel settore retail delle scommesse sportive e del gaming.
Questa acquisizione posiziona Flutter come il primo operatore nel mercato italiano, con una quota online del 30%, considerando anche le attività di Sisal. Il mercato italiano, con un valore di 21 miliardi di euro nel 2023, rappresenta il più grande in Europa, e la penetrazione dell’online è ancora limitata al 21%, offrendo ampie possibilità di crescita.
“Il marchio Snai è riconosciuto ed apprezzato in Italia e rimarrà come ulteriore brand di questo mercato insieme a quelli di Sisal, Pokerstars, Tombola e Betfair. Flutter già gestisce con successo altre operazioni multi-brand, in particolare nel Regno Unito dove operiamo con quattro marchi in diverse verticali di prodotto e di clientela. Puntiamo sulle piattaforme tecnologiche di Snaitech per l’offerta dei nostri prodotti – hanno concluso da Flutter – e confermiamo che il brand non solo sarà tutelato ma addirittura rinforzato“, hanno dichiarato da Flutter.
Flutter prevede di ottenere sinergie operative per almeno 70 milioni di euro, sfruttando la propria tecnologia e piattaforme per migliorare l’esperienza dei clienti di Snai. Queste sinergie includeranno miglioramenti nella gestione dei prezzi, contenuti interni per il casinò e l’integrazione tecnologica.
Soddisfazione per l’accordo raggiunto da parte di Peter Jackson, CEO di Flutter: “Questa acquisizione di Snai si inserisce perfettamente nella nostra strategia di crescita a lungo termine. Il mercato italiano è il più grande d’Europa e l’integrazione con Flutter offrirà nuove opportunità di espansione, grazie ai nostri prodotti e competenze globali. Porterà significativi benefici per gli azionisti, con una riduzione rapida della leva finanziaria del gruppo, favorendo acquisizioni future”.
Nessun vincitore nell’estrazione di lunedì 16 settembre del Powerball, lotteria statunitense, che si gioca in 45 stati federati su 50, nel Distretto di Columbia, a Porto Rico e nelle Isole Vergini statunitensi.
I numeri vincenti dell’ultima estrazione sono stati 8, 9, 11, 27, 31 e il numero Powerball era 17. Il moltiplicatore Power Play era x5.
Nessun giocatore ha centrato i 6 numeri, ma sono stati venduti tre biglietti con cinque numeri vincenti in Arizona, Texas e Virginia, ciascuno del valore di 1 milione di dollari. Il biglietto venduto in Texas vale 1 milione di dollari in più perché il giocatore ha giocato con l’opzione Power Play.
Ricordiamo che le estrazioni si svolgono tre volte alla settimana: ogni lunedì, mercoledì e sabato. Il jackpot in palio per l’estrazione di mercoledì 16 settembre raggiungerà i 176 milioni di dollari, con un valore in contanti di 89,4 milioni di dollari.
Esperti e operatori hanno discusso le novità del settore, l’evoluzione del gioco online e la tutela dei consumatori
“In Italia ci sono 35mila luoghi non specializzati di gioco, mentre ci sono 5mila sale dedicate al gioco. Per Fipe, l’associazione che rappresento, la protezione dei consumatori è un obiettivo statutario ed è per questo che ci battiamo per regole migliori in grado di fare migliorare davvero il mercato dei giochi “. È quanto ha detto Emmanuele Cangianelli, presidente EGP-Fipe, durante il panel “Essentials in Italy” all’European Association for the Study of Gambling.
Analizzando i diversi canali, dal 2019 ad oggi la quota di denaro speso dagli italiani nel gioco online è più che raddoppiata, passando da meno del 10% al 21,2% del totale. Di questa somma, circa il 53% proviene da slot e poker online, mentre il 38% dalle scommesse. Altro canale importante è quello degli apparecchi da intrattenimento, da cui proviene circa il 41% dei margini lordi di Stato ed operatori. Da notare, in questo caso, una importante riduzione rispetto agli ultimi anni (nel 2019 la percentuale sul totale era del 53%) dovuta all’alta tassazione e alle basse vincite consentite rispetto al passato.
Cangianelli ha anche posto l’accento sulla necessità di un riordino del gioco legale in Italia, evidenziando come ci siano ancora aspetti da migliorare nel mercato regolamentato. “Il distanziometro, i limiti orari e la tessera sanitaria per gli apparecchi da intrattenimento non risolvono il problema del gioco problematico, ma spostano i giocatori verso canali illegali”, ha dichiarato. Tuttavia, Cangianelli ha anche riconosciuto il valore delle strategie antiriciclaggio e dei filtri all’accesso, che permettono un approccio più consapevole al gioco, contribuendo così alla protezione dei consumatori.
Nonostante le criticità, il settore continua a evolversi, con circa 85.000 punti vendita attivi e un crescente spostamento verso il gioco online. Per Cangianelli, il riordino normativo dovrà puntare su regole più equilibrate e giuste, eliminando le disparità di tassazione che favoriscono alcuni canali distributivi rispetto ad altri. “Questa riflessione è fondamentale per fare finalmente un passo avanti”, ha concluso, ribadendo l’importanza di un confronto con le best practice europee.
Stefania Colombo, Director Global Sustainability di IGT, ha centrato il suo intervento sul concetto di sostenibilità e gioco responsabile. “Abbiamo fatto molti passi avanti attraverso studi e strategie per aumentare la consapevolezza dei giocatori”, ha spiegato. Per Colombo, la prevenzione è un elemento chiave, e una comunicazione costante con il mondo accademico risulta essenziale per migliorare le regolamentazioni e individuare le azioni più efficaci.
IGT ha adottato un approccio proattivo per tutelare i giocatori, con particolare attenzione ai giovani di età compresa tra 18 e 24 anni, offrendo strumenti di protezione personalizzati. Inoltre, Colombo ha sottolineato l’importanza di ridurre lo stigma associato al gioco, auspicando che “nei prossimi anni il gioco responsabile diventi parte integrante delle strategie aziendali, contribuendo a migliorare l’opinione pubblica”. La sostenibilità rimane centrale nelle operazioni di IGT, che si impegna anche su temi ambientali e sociali, come il supporto alle comunità locali.
Valérie Peano, fondatrice dell’European Gambling Lawyers and Advisors, ha rivolto l’attenzione al rinnovamento del gioco online, definendo la nuova legislazione italiana “ambiziosa”, specialmente per gli aspetti tecnologici e di innovazione. “Il nuovo sistema prevede solo grandi player, dato che la licenza ha un costo di 7 milioni di euro, un aumento significativo rispetto ai precedenti 200.000 euro”, ha spiegato Peano. Questo cambiamento selezionerà operatori capaci di garantire solidità finanziaria e politiche di gioco responsabile valutate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Peano ha anche espresso critiche al divieto di pubblicità sul gioco, definendolo “un totale fallimento” poiché non esistono studi che ne dimostrino l’efficacia. Ha suggerito che regolamentare la pubblicità, anziché vietarla del tutto, permetterebbe di riconoscere i brand autorizzati e tutelare i giocatori dal mercato irregolare. “Pubblicizzare le società di gioco legale potrebbe anche aiutare a promuovere il gioco responsabile”, ha concluso, auspicando un approccio più equilibrato e strategico.
Le quote della quarta giornata del campionato inglese
La Premier League è iniziata da tre giornate e ha già dato qualche spunto interessante come la partenza di Manchester City e Liverpool e le difficoltà del Manchester United. Già diversi i big match giocati da metà agosto alla vigilia di questo quarto turno.
La partita di cartello è sicuramente il derby londinese tra Tottenham e Arsenal. Gunners favoriti dai bookmakers vista la classifica attuale a quota 2.30 in uno dei due posticipi del lunedì. Legittimo aspettarsi una sfida da over 2.5 (1.55) o goal (1.47), 2+over 2.5 a 3.20.
Weekend sulla carta tranquilli per Liverpool e Manchester City che se le vedranno in casa rispettivamente contro Nottingham Forest e Brentford. 1+No Goal ai Reds bancato a 2.00, combo over 2.5 casa + under 0.5 ospite a 3.55. Over 1.5 primo tempo al City a 1.73, Haaland marcatore al primo tempo a 2.30 ci può stare.
United a caccia della vittoria nel lunch match in casa del Southampton dopo le due sconfitte consecutive. Il ribaltone a 5.80 è una possibilità così come l’espulsione a 4.00. Primo goal su autorete a 20.00 da provare. L’1 del Brighton a 1.48 contro l’Ipswich sembra quasi scontato, il 2 dell’Everton in casa dell’Aston Villa a 6.20. gd/AGIMEG
La tennista toscana è impegnata nel WTA 500 in Messico, ma non sarà facile per lei imporsi
Martina Trevisan si qualifica ai quarti di finale del torneo WTA 500 di Guadalajara, in Messico. La tennista toscana, dopo aver sconfitto all’esordio la statunitense Dolehide (6-3; 6-2), ha concesso il bis nella gara degli ottavi di finale contro la padrona di casa Zarazua, regolata in due set (6-4; 6-3). L’attuale numero 99 del ranking se la vedrà ai quarti di finale contro l’australiana Gadecky (match in programma venerdì 13 settembre alle 18:00, ora italiana).
Non è stato un anno facile per la Trevisan, un 2024 avaro di soddisfazioni per la tennista fiorentina che ha portato a casa solo il WTA 125 di Bastad grazie al successo sull’americana Anna Lì (6-2; 6-2). Sottotono nei tornei del Grande Slam, fuori al 2° turno all’Australian Open, al 1° turno a Wimbledon e non qualificata al tabellone principale dello US Open e del Roland Garros, dove nel 2022 arrivò in semifinale.
Il torneo di Guadalajara potrebbe essere rappresentare un’occasione importante per chiudere nel migliore dei modi la stagione e ripartire col piglio giusto e con un altro spirito nel 2025.
Jelena Ostapenko è la favorita numero uno per la vittoria finale nel torneo WTA 500 di Guadalajara, quotata a 5.50. Alle spalle della tennista lettone troviamo in ordine la Bouzkova (quotata a 6.00) che agli ottavi sfiderà l’italiana Stefanini, appaiata (quota 6.00) alla tennista ceca c’è la russa Rakhimova, a 6.50 la colombiana Osorio. Più staccata la Trevisan, quotata a 7.50.
Operatori e istituzioni discutono sulle criticità del settore, dal rischio dell’illegalità all’importanza delle regole chiare e del gioco responsabile
“La direttiva europea sulla sicurezza e l’ordine pubblico permette agli Stati di concedere delle concessioni a privati per gestire determinati settori e questo è proprio il nostro caso. Questo ha consentito fino a un certo punto di avere una certezza delle regole, sicurezza per i giocatori e di raccogliere mediamente 12 miliardi di euro ogni anno. Si era partiti bene destinando queste somme ad iniziative importanti come ad esempio il restauro dei grandi patrimoni italiani”.
E’ quanto ha detto Giuliano Frosini, Senior Vice President Institutional Relations, Public Affairs and Media Communication di IGT, durante il convegno “Setting the scene – Everything you need to know about gambling, betting and Italy” in corso allo European Association for the Study of Gambling. Frosini ha posto l’accento sulla stabilità delle regole che permetta di non stoppare gli investimenti e di non riportare i giocatori verso il mondo dell’illegalità (criminalità e soggetti privi di concessione).
Ma da qualche tempo si è registrata un’eccessiva esposizione delle esternalità negative del settore, sottolinea Frosini: “Ciò è successo perché gli operatori hanno avuto difficoltà a confrontarsi con il mondo della politica e ciò ha cambiato il paradigma. Gli Stati hanno cominciato a considerare il settore come una materia radioattiva, ovvero pericolosa da maneggiare e hanno lasciato che le opinioni pubbliche si impossessassero delle policy”.
In quest’ottica, per venire incontro alle regioni, lo Stato ha deciso di aumentare le tasse così da limitare l’offerta. Frosini puntualizza: “Le tasse eccessive stanno riportando i giocatori verso il mondo dell’illegalità, che non è solo criminalità ma anche di soggetti privi di concessione. Questo tipo di fenomeno va contrastato con altre modalità. Si è venuta a creare una sensazione di instabilità delle regole e quindi di pericolo per gli investimenti”. “Cosa bisogna fare? Sfruttare l’occasione di queste regole italiane nuove con questo clima politico diverso e con un governo più stabile”.
Davide Diamare, Direttore dell’Ufficio Giochi Numerici e Lotterie dell’Agenzia Dogane e dei Monopoli, si è focalizzato sulla distinzione tra gioco d’azzardo e gioco legale, richiamando all’attenzione anche la Legge Delega grazie alla quale si potranno garantire certezze normative e fiscali ai concessionari di gioco: “Nell’ultimo ventennio in Italia si è provato a fare una distinzione tra il gioco d’azzardo e il gioco legale. Non è facile far capire all’opinione pubblica l’importanza di questo settore. Il compito dell’Agenzia Dogane e dei Monopoli è quello di applicare e attuare le regole stabilite dal potere politico. Per questo motivo, il legislatore italiano ha approvato la Legge Delega, con la quale si potrà organizzare un riordino del settore dei giochi. Il legislatore quindi ha riconosciuto la necessità delle concessioni, ma anche il fatto che questi concessionari abbiano il ruolo primario di arrivare agli obiettivi di sicurezza che la legge si è posta. Risulta importante garantire una certezza ai concessionari di gioco per le loro attività anche dal punto di vista fiscale e normativo”.
Altri due aspetti importanti sottolineati da Diamare: “La concertazione con gli enti locali, dal momento che negli ultimi anni in Italia regioni e comuni hanno regolato in modo disordinato questo comparto, e la disciplina dei controlli per combattere l’illegalità.”.
Il Direttore degli Affari Istituzionali Sisal, Giovanni EmilioMaggi, durante il panel “An operators perspective” all’European Association for the Study of Gambling, ha riportato l’attenzione sul binomio gioco responsabile-competitività. Due fattori importanti che non sono in contraddizione: “Consolidamento e attenzione ai giocatori sono legati, poiché i concessionari avranno modo di proteggere al meglio i consumatori. In Sisal da molti anni abbiamo imboccato una strada, ovvero il passaggio da compliance al commitment. Questo significa il coinvolgimento di tutta l’azienda sulla tematica della protezione dei giocatori. Nella Delega Fiscale è stato introdotto un articolo dal legislatore italiano che tratta specificamente il gioco responsabile. Si tratta di una legge che dà le linee guida, ora dovrà essere applicata e sarà più specifica. In Sisal siamo convinti che in questo settore vadano condivisi i vari strumenti per lottare contro questi fenomeni e garantire tecniche di gioco responsabile”.
In conclusione, gioco responsabile e competitività del business non sono in competizione: “Applicare il gioco responsabile sarà fondamentale per il nostro settore. I clienti ci devono scegliere perché sanno che potranno trovare un modello di gioco sicuro e un modo per divertirsi. Per permettere ciò dovremo potenziare la player protection e far capire meglio alle persone gli strumenti da noi adottati, ovvero ricerca, analisi delle best practices e tecnologia”.
Francesco Rodano, Chief Policy Officer di Playtech, in occasione del suo intervento al panel “What is New? Is AI taking over, or the people using AI. – True or False?” all’European Association for the Study of Gambling, ha fatto il punto sull’importanza dell’investire sull’Intelligenza Artificiale: “Playtech ha deciso di investire sull’Intelligenza Artificiale 7 anni fa, quando ChatGPT non esisteva nemmeno. L’industria del gioco può usare questi strumenti, ad esempio per il gioco responsabile. L’IA può certamente aiutare a prevedere comportamenti problematici. Non si è ancora capita però la modalità corretta con cui intervenire.
La personalizzazione dell’intervento potrebbe avere successo, ma è necessario studiare nuove soluzioni. Playtech, in qualità di operatore, è disposta a mettere i dati dei nostri clienti nelle mani dell’accademia per riuscire a trovare le best practices da utilizzare. Le società di gioco al momento non condividono molto, ma questi dati sono fondamentali per capire come muoverci per andare sempre di più verso il gioco responsabile”, ha sottolineato Rodano.
Molte sono le opportunità che l’IA può fornire: “L’Intelligenza artificiale ci fa capire quali messaggi sono più efficaci, può fornirci chatbot personalizzati sui diversi giocatori. Con l’IA si possono elaborare grandi quantità di dati per estrarre preziose informazioni sul comportamento dei giocatori. Questo strumento permette interazioni personalizzate e suggerimenti che possono influenzare positivamente il comportamento del giocatore. L’Intelligenza Artificiale può essere utilizzata per trovare i giocatori problematici e targettizzarli con campagne di marketing più aggressive”.