Oltre sessanta parlamentari e circa duecento ospiti alla Terrazza Divinity
Diciotto anni di attività e un tema al centro del confronto: il rapporto tra politica e imprese, il ruolo della rappresentanza degli interessi e la necessità di renderne trasparenti le regole. Cuiprodest ha celebrato a Roma il proprio anniversario riunendo circa duecento ospiti, tra manager, rappresentanti delle associazioni, professionisti, giornalisti e oltre sessanta parlamentari di tutti gli schieramenti.
L’appuntamento, ospitato alla Terrazza Divinity del The Pantheon Iconic Hotel, nel cuore della Capitale, ha offerto l’occasione per ripercorrere il lavoro della società di consulenza e discutere delle prospettive delle relazioni istituzionali. Sullo sfondo, l’avvicinarsi delle elezioni e il ruolo dei corpi intermedi nel consentire al sistema produttivo di partecipare al confronto sulle decisioni pubbliche.
A intervenire con un messaggio scritto è stata la ministra per le Riforme istituzionali Maria Elisabetta Casellati, che ha espresso “apprezzamento per l’attività di Cuiprodest volta a promuovere le opportune sinergie tra il mondo imprenditoriale e le Istituzioni politiche al fine di consentire al Sistema Paese di rilanciarsi”. Per la ministra, “occuparsi di politica e attualità per delineare il futuro dell’Italia” rappresenta una priorità per garantire “prospettive di benessere e di sviluppo economico sostenibile”.
Il lobbying, tra riconoscimento e trasparenza
Il cambiamento nella percezione del lobbying è stato uno dei temi affrontati da Giuseppe Volpe, managing partner di Cuiprodest. “Corroborare i rapporti tra politica e imprese è funzionale al Sistema Paese. Siamo stati i primi in Italia a registrare la parola ‘lobbying’ nel marchio. All’epoca era una dicitura guardata con sospetto, oggi è finalmente una pratica accettata e in fase di regolamentazione”, ha sottolineato.
Una riflessione ripresa dalla partner Paola Cirilli, che ha ricordato come “in tutte le democrazie evolute, il settore della rappresentanza di interessi è parte integrante e fondamentale dei processi decisionali”. Cirilli ha rivendicato la specializzazione della società nei servizi con focus politico e la capacità maturata negli anni di seguire le diverse fasi di questi processi.
Tra gli ospiti anche il giornalista David Parenzo, protagonista di un monologo dedicato alla trasparenza dell’attività di lobbying. Il suo intervento ha richiamato l’esperienza del Parlamento europeo come possibile riferimento per l’Italia: regolare la rappresentanza degli interessi e riconoscerne il ruolo nel funzionamento democratico.
Specializzazione e nuove alleanze
Per Cuiprodest, che opera nelle relazioni istituzionali, nei public affairs e nella comunicazione, l’anniversario è stato anche il momento per delineare le prossime scelte. La società ha indicato nella specializzazione tecnica e nell’indipendenza dai partiti i tratti da preservare, affiancandoli allo sviluppo di partnership strategiche.
“Siamo noti per essere boutique che impiega solo persone esperte e indipendenti dai partiti e negli anni a venire questa connotazione tecnica sarà ancor più importante”, è la visione espressa dalla società. L’obiettivo dichiarato è mantenere un’elevata specializzazione e costruire alleanze capaci di inserire il lobbying in un’offerta più ampia di servizi per le imprese interessate a partecipare alla vita pubblica.