Dal 2 al 5 novembre 2026 a Roma la seconda edizione italiana dell’evento sul gaming più importante a livello mondiale
Roma si prepara a diventare nuovamente uno dei principali punti d’incontro internazionali per l’industria del gaming. Dal 2 al 5 novembre 2026 la Capitale ospiterà la seconda edizione italiana di SiGMA World, con decine di migliaia di delegati, centinaia di relatori, oltre mille espositori e sponsor e, soprattutto, la presenza record di 65 regolatori del gioco provenienti da tutto il mondo.
L’appuntamento punta a riunire nello stesso luogo operatori, autorità, investitori, fornitori e imprese tecnologiche, offrendo alle aziende italiane un accesso diretto a interlocutori internazionali che richiederebbero normalmente mesi di lavoro per essere raggiunti.
A illustrare le prospettive della manifestazione e il ruolo assunto dall’Italia nella strategia internazionale del gruppo sono Eman Pulis, fondatore di SiGMA, e Heathcliff Farrugia, Chief International Relations Officer di SiGMA World, in due interviste esclusive rilasciate al direttore di Agimeg, Fabio Felici.
“Se vuoi capire davvero dove sta andando il gaming, incontrare chi lo sta costruendo e, allo stesso tempo, aprire il tuo business al mondo, Roma durante SiGMA World è probabilmente il posto migliore in cui puoi essere nei prossimi anni”, afferma Pulis.
Roma ponte tra mercato italiano e investitori internazionali
Il ritorno nella Capitale nasce dal successo della prima edizione e dal peso attribuito all’Italia all’interno del mercato europeo. Secondo Pulis, il Paese rappresenta da anni uno dei mercati con le maggiori potenzialità per il gioco online, in una fase caratterizzata dalla crescita del digitale e dal confronto ancora aperto sul riordino del gioco fisico.
La scelta di Roma non risponde però soltanto alle dimensioni del mercato. La città viene considerata una sede strategica per favorire l’incontro tra industria, istituzioni e nuove tecnologie.
“Portare SiGMA World a Roma significa metterci esattamente nel cuore di questa trasformazione”, spiega Pulis ad Agimeg. “Ci aspettiamo una fortissima componente internazionale: in alcune nostre proiezioni, oltre l’80% dei partecipanti arriva da fuori Italia. Questo genera un impatto economico concreto e, allo stesso tempo, posiziona Roma come hub globale di innovazione nel gaming e nel tech”.
La Capitale, aggiunge il fondatore di SiGMA, sta rafforzando la propria credibilità anche nei settori delle politiche digitali, del venture capital, del fintech, dell’intelligenza artificiale e della blockchain. L’obiettivo è quindi consolidare “un ponte tra operatori italiani, regolatori, investitori internazionali e il mondo delle tecnologie di frontiera”.
Anche Farrugia sottolinea la centralità del mercato nazionale: “L’Italia rappresenta un mercato estremamente importante, non solo per la sua dimensione economica e per la maturità del settore, ma anche per la sua posizione strategica in Europa. Per SiGMA, Roma è una piattaforma ideale per mettere in contatto operatori locali e internazionali, favorendo nuove partnership e opportunità di crescita”.
A Roma il record di 65 regolatori del gioco
Uno degli elementi più rilevanti dell’edizione 2026 sarà la partecipazione di 65 regolatori internazionali, chiamati a confrontarsi nei panel dedicati ai principali temi normativi e industriali.
“Non è da tutti poter partecipare a un’esposizione e a una conferenza che riuniscono nello stesso luogo ben 65 regolatori del gioco provenienti da tutto il mondo”, evidenzia Farrugia.
Il programma comprenderà cinque palchi tematici: Gioco Regolamentato, Affiliation, AI & Blockchain, Global Finance e, per la prima volta, uno spazio interamente dedicato al mercato italiano, realizzato in collaborazione con Sapar.
Sono previste anche tre giornate di workshop, organizzate insieme ad associazioni internazionali per approfondire temi specifici di interesse per l’industria.
“Per il 2026 siamo particolarmente entusiasti della nuova collaborazione con Sapar, che porta con sé anni di esperienza e competenza nel mercato italiano”, spiega Farrugia. “Il nostro obiettivo è offrire un’esperienza ancora più completa e di maggiore valore per espositori, operatori e visitatori”.
L’organizzazione di una manifestazione di queste dimensioni richiede il coordinamento di logistica, sicurezza, contenuti, relatori, espositori, networking e accoglienza. La finalità, sottolinea Farrugia, è consentire a ogni partecipante di concentrarsi sulle opportunità professionali senza avvertire la complessità della macchina organizzativa.
Riordino del gioco, Pulis: “La stabilità normativa è la condizione per attrarre capitali”
Tra i temi centrali dell’appuntamento romano ci sarà la regolamentazione, in una fase nella quale l’Italia sta completando la riforma del gioco online e continua a discutere il riordino della rete fisica.
Per Pulis, un quadro di regole chiaro e prevedibile rappresenta il presupposto indispensabile per attirare investimenti e permettere agli operatori di pianificare strategie di lungo periodo.
“La proibizione spinge i giocatori nel sottobosco, la regolamentazione li porta alla luce, ma è fondamentale che la stessa sia equilibrata”, sostiene il fondatore di SiGMA. “Un quadro normativo chiaro, proporzionato e prevedibile crea un ambiente nel quale investitori e aziende seri vogliono entrare e rimanere”.
Il riferimento è anche all’esperienza maturata da Malta in oltre 25 anni come giurisdizione del gioco. Secondo Pulis, un eccesso di vincoli rischia di spostare operatori e domanda verso il mercato illegale, mentre la stabilità normativa consente di valutare con maggiore certezza rischi, tempi e margini.
“Per un Paese come l’Italia, in una fase di riordino del settore fisico e di forte evoluzione del digitale, la stabilità normativa è la condizione di base per attirare capitali internazionali. Nessun gruppo globale pianifica investimenti a lungo termine se non può stimare rischi, tempi e margini con un minimo di certezza”.
SiGMA si propone quindi come luogo di confronto tra industria, regolatori e stakeholder, con l’obiettivo di condividere le esperienze dei mercati maturi e individuare un equilibrio tra tutela del giocatore e innovazione. Nella stessa direzione si inserisce la Top 50 Gioco Legale di Stato, iniziativa ideata con Forbes Italia per valorizzare gli operatori che contribuiscono allo sviluppo del settore nel rispetto dei principi di legalità e tutela.
Da Malta a una rete globale presente in più continenti
La storia di SiGMA è iniziata nel 2014, quando Pulis lanciò a Malta una manifestazione destinata a riunire sotto lo stesso tetto l’intero ecosistema dell’iGaming. Quella prima fiera, alla quale parteciparono circa 1.500 delegati, si è progressivamente trasformata in un circuito globale di eventi presente in Europa, Asia, Africa e Americhe.
La svolta arrivò durante la pandemia. Con il settore fieristico fermo e il primo appuntamento di Manila bloccato dall’emergenza, il gruppo scelse di trasferire il summit a Dubai e di accelerare la diversificazione delle proprie attività.
“La pandemia del 2020 è stata una svolta brutale ma decisiva. Invece di tirarci indietro abbiamo scelto di andare avanti, portando il summit a Dubai e dimostrando a noi stessi e all’industria che potevamo giocare su un palcoscenico mondiale”, racconta Pulis.
Da quella fase sono nati o si sono sviluppati i diversi pilastri del gruppo: eventi, media, investimenti, risoluzione alternativa delle controversie, fondazione e poker tour. SiGMA coordina ora centinaia di professionisti in diversi uffici e organizza un World Tour con tappe in città e Paesi come Dubai, Malta, Brasile, Messico, Roma e Sri Lanka.
La sfida, sottolinea Pulis, consiste nel mantenere riconoscibilità e qualità adattando ogni evento alla cultura, alla lingua e alle aspettative del mercato ospitante.
Gaming, intelligenza artificiale e finanza verso un unico ecosistema
L’evoluzione di SiGMA riflette la crescente convergenza tra gaming, fintech, criptovalute e intelligenza artificiale. Nel 2018 il gruppo ha lanciato AIBC per portare AI, blockchain, finanza tecnologica e crypto all’interno del confronto sul futuro dell’industria del gioco.
Secondo Pulis, lo sviluppo del mercato passerà sempre di più da tecnologie come quantum computing, big data, DeFi, GameFi e Internet of Things, destinate a incidere sui prodotti, sui pagamenti, sulla sicurezza e sugli strumenti di gioco responsabile.
“SiGMA è già qualcosa di più di un expo del gioco. È una piattaforma dove gaming, tecnologia, finanza e innovazione si incontrano e dove un operatore può parlare nella stessa settimana con un regolatore, il fondatore di un exchange crypto e un venture capitalist”.
Guardando al 2030, la prospettiva è quella di una rete sempre più integrata, nella quale la componente tecnologica assumerà un peso crescente e l’intelligenza artificiale applicata al gioco responsabile sarà affrontata insieme alle nuove verticali di scommessa e all’evoluzione degli operatori tradizionali.
America Latina, Africa e Asia tra i mercati da osservare
Oltre all’Italia, SiGMA guarda con particolare interesse all’America Latina, all’Africa e ad alcune aree dell’Asia. La crescita della digitalizzazione, la presenza di popolazioni giovani e la progressiva apertura verso innovazione e regolamentazione possono accelerarne lo sviluppo nei prossimi anni.
“Diversi mercati emergenti sorprenderanno per velocità di crescita e capacità di attrarre investimenti”, prevede Farrugia. “Tuttavia, la regolamentazione rappresenta il vero punto di svolta: è il fattore che più di ogni altro determina la crescita sostenibile e la maturità di un mercato”.
Il confronto tra mercati consolidati e giurisdizioni emergenti sarà uno dei contenuti dell’appuntamento romano, con la possibilità per gli operatori italiani di conoscere tendenze, modelli normativi e opportunità internazionali senza uscire dal proprio Paese.
Il valore delle connessioni per le aziende
Per Pulis e Farrugia, il principale valore di SiGMA risiede nella capacità di concentrare in pochi giorni una rete di contatti qualificati. Gli eventi del gruppo, spiega Pulis, sono apprezzati dagli espositori per la combinazione tra traffico professionale, networking strutturato e una filosofia che privilegia la costruzione dei rapporti personali prima del business.
A Roma, un’impresa italiana potrà incontrare partner, fornitori, regolatori e investitori internazionali, accedendo al tempo stesso alle attività del gruppo nei settori dei media, dell’affiliazione, della risoluzione delle controversie e della responsabilità sociale.
“Il motivo principale per esserci è il valore delle connessioni”, conclude Farrugia. “A SiGMA si incontrano in pochi giorni persone e aziende che normalmente richiederebbero mesi di lavoro per essere raggiunte. È un’occasione unica per creare relazioni strategiche, scoprire nuove opportunità di business e avere una visione concreta delle tendenze che stanno plasmando il futuro dell’industria”.
La SiGMA Foundation e l’obiettivo di aiutare un milione di persone
La crescita commerciale è accompagnata dalle attività della SiGMA Foundation, impegnata in progetti in Etiopia, Uganda, Perù, Guatemala, Filippine e Brasile. L’obiettivo dichiarato è raggiungere almeno un milione di persone, contribuendo concretamente al contrasto della povertà.
Pulis lega proprio a questo traguardo la sua idea di successo: “Se nel 2030 potrò dire che SiGMA è diventata una piattaforma che genera business, innova il settore e, allo stesso tempo, ha cambiato la vita a un milione di persone, allora sarò molto più vicino all’idea di ‘milionaire’ come la intendo oggi”.