In calo le slot, mentre cresce il gioco online
La Relazione del MEF trasmessa in Parlamento traccia il bilancio del settore del gioco pubblico in Italia per il 2025. La fotografia scattata è quella di un mercato con una raccolta complessiva che supera i 165 miliardi di euro e un contributo per lo Stato che oltrepassa gli 11,4 miliardi di euro.
Per quanto riguarda le awp, nel 2023 la raccolta si attestava a 17 miliardi di euro, con un gettito erariale pari a 4,1 miliardi. Nel 2024 si registra una prima flessione, con la raccolta che scende a 15,9 miliardi e l’Erario a 3,8. Il calo prosegue nel 2025, quando la raccolta raggiunge 14,9 miliardi di euro e le entrate si fermano a 3,6 miliardi.
Andamento differente per le VLT, che nel triennio mostrano una sostanziale stabilità. Nel 2023 la raccolta è stata pari a 16,7 miliardi di euro, con un gettito erariale di 1,4 miliardi. Nel 2024 si osserva una leggera flessione della raccolta a 16,6 miliardi, mentre l’erario resta invariato a 1,4. Nel 2025, infine, la raccolta si attesta a 16,5 miliardi di euro, confermando una tenuta complessiva del segmento, con entrate erariali ancora ferme a 1,4 miliardi.
Il settore del bingo in Italia chiude il 2025 con segnali contrastanti: i numeri reggono, ma il calo dello 0,47% rispetto all’anno precedente e una serie di criticità operative tratteggiano un settore che fatica a trovare stabilità
Tra i punti deboli del comparto, due concessioni in meno rispetto al 2024, alcune sale costrette a fermarsi per alluvioni, smottamenti o crolli, altre bloccate da procedure di sfratto o in attesa del via libera delle Questure per la licenza ex articolo 88 TULPS. Il quadro operativo restituito dal MEF è quello di un settore esposto a discontinuità difficili da prevedere e, soprattutto, da gestire.
A fronte di un fatturato complessivo di 1,5 miliardi di euro, calcolato sul valore nominale delle cartelle acquistate dai concessionari presso gli uffici ADM, il gettito erariale si è fermato a 180 milioni euro, corrispondente al 12% del fatturato. La contrazione dello 0,5% rispetto al 2024, seppur contenuta, interrompe una fase di relativa stabilità.
Per quanto riguarda le scommesse, il comparto mostra una crescita significativa nel periodo osservato, con un incremento della raccolta pari al +20,9% e delle entrate erariali del +27,4%. Il 2025 è stato un anno chiave anche sul piano regolatorio, con la conclusione della gara per le nuove concessioni del gioco online.
Più nel dettaglio, nel segmento delle scommesse sportive a quota fissa su eventi reali, il canale telematico continua a rappresentare la componente principale del mercato.
Nel 2025, la raccolta online ha raggiunto i 13.905,55 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai 14.347,63 milioni del 2024, ma comunque superiore ai 13.054,28 milioni del 2023. Sul fronte fiscale, l’Imposta Unica generata dal canale digitale è salita a 413,36 milioni di euro, rispetto ai 389,45 milioni del 2024 e ai 354,08 milioni del 2023.
Il canale fisico nel 2025 registra una raccolta di 5.285,12 milioni di euro, in flessione rispetto ai 5.479,41 milioni del 2024, ma ancora sopra i 5.124,16 milioni del 2023. Anche in questo caso si osserva una crescita delle entrate erariali, con un’Imposta Unica pari a 208,66 milioni di euro, rispetto ai 190,91 milioni del 2024 e ai 185,93 milioni del 2023.
Il comparto delle scommesse a quota fissa su eventi simulati (virtuali) evidenzia un trend di crescita ancora più marcato, in particolare sul fronte online.
Nel 2025, la raccolta tramite canale telematico ha toccato i 1.607,65 milioni di euro, in aumento rispetto ai 1.439,24 milioni del 2024 e ai 1.076,50 milioni del 2023. L’Imposta Unica ha seguito lo stesso andamento, passando da 30,30 milioni nel 2023 a 39,40 milioni nel 2024, fino a raggiungere i 49,19 milioni nel 2025.
Anche il canale fisico mostra una crescita significativa: la raccolta è salita a 3.478,55 milioni di euro nel 2025, rispetto ai 3.217,70 milioni del 2024 e ai 2.871,71 milioni del 2023. Le entrate erariali hanno raggiunto i 127,97 milioni di euro, in aumento rispetto ai 104,58 milioni del 2024 e ai 91,46 milioni del 2023.
Il comparto delle lotterie nel 2025 è in movimento, con dinamiche differenziate tra i vari segmenti. A trainare la crescita sono le lotterie istantanee.
I Gratta e Vinci si confermano il segmento più dinamico dell’intero comparto, con una raccolta di 12,9 miliardi di euro, in aumento del 2,70% rispetto all’anno precedente. Il Gioco del Lotto si attesta a 8,2 miliardi (+1,00%), mentre i giochi numerici a totalizzatore registrano una flessione del 4,26%, fermandosi a 1,7 miliardi.