Il 13 novembre è stata centrata l’ultima vincita da 1 milione di euro
Appuntamento del venerdì con il Million Day, lotteria basata sull’estrazione casuale di 5 numeri compresi tra l’1 e il 55. I giocatori possono partecipare all’estrazione compilando una schedina, anche tramite dispositivi mobile, o comunicando al ricevitore i numeri da giocare.
Nuova estrazione dell’ora di pranzo per il Million Day.
Per partecipare al Million Day è necessario compilare una schedina selezionando 5 numeri compresi tra l’1 e il 55 e attendere le estrazioni delle combinazioni numeriche per scoprire se la propria giocata è vincente.
Il gioco ha fatto il suo debutto il 7 febbraio 2018. E la prima grande vincita risale al 16 febbraio 2018, alla decima estrazione: il vincitore ha avuto la possibilità di riscuotere un premio di 1.000.000 euro.
L’Associazione, che rappresenta il 70 per cento del mercato italiano, avrà il compito di rappresentare il settore del gioco in concessione
Si è recentemente costituita AGIC (Associazione Gioco e Intrattenimento in Concessione), una nuova realtà associativa che rappresenta le principali aziende concessionarie del settore del gioco pubblico e regolamentato in Italia. Ne fanno parte International Game Technology (IGT), Lottomatica, Sisal Italia e Snaitech, che rappresentano circa il 70% del mercato italiano del gioco legale e sono presenti nel nostro Paese con oltre 6.600 dipendenti e una rete complessiva di circa 70.000 punti vendita.
L’associazione aderisce a Confindustria nazionale e ha l’obiettivo di garantire una concreta e professionale rappresentanza del settore, valorizzando azioni e investimenti su legalità, sicurezza e responsabilità verso consumatori e comunità, valori da sempre al centro delle attività delle aziende aderenti e principi indispensabili per costruire una solida e moderna industria italiana del gioco.
Attesa la riforma del gioco pubblico: oltre all’online, tante criticità anche per bar, tabaccai e tutti gli esercizi commerciali che contengono slot e vlt
E’ un momento di grande fermento per il settore del gioco pubblico, che ha nella Legge Delega l’occasione di riformare il comparto. Oltre all’online, occhi puntati anche sul giocofisico, con le associazioni di settore che hanno mostrato il proprio disappunto in merito alla bozza che ha cominciato a circolare.
“In queste ore si stanno discutendo i parametri e le leve della nuova legge di bilancio. Inoltre, anticipazioni di stampa lasciano intendere che tra le misure di reperimento delle risorse sono al vaglio iniziative regolatorie attuative di solo una parte delle misure previste dal riordino previsto della Delega Fiscale. Si parla infatti di riordino dell’online ma non anche di un riordino del territorio. Senza nulla togliere all’importanza di un riassetto per l’on-line, nell’assumere dei provvedimenti soprattutto se emergenziali per il reperimento delle risorse in legge di bilancio, occorre che si rammenti che procedere in modo non uniforme nell’attuazione della Delega Fiscale può concretamente significare di comportare delle penalizzazioni indirette alla rete generalista del territorio che è invece protagonista nel perseguire i principali obiettivi di interesse pubblico sottesi all’esistenza del comparto stesso”, sottolineano le associazioni ACADI, ASTRO, EGP e SAPAR.
“Non è un caso che la Delega Fiscale abbia previsto un riordino complessivo e compatto del comparto, sia per la parte di esso impegnato a distribuire prodotti di gioco di Stato sul territorio sia per la parte di esso impegnato a distribuire prodotti di Stato sul web. Non è un caso che recentemente, il 7 novembre al convegno dell’Istituto Friedman alla Sala Regina della Camera, le associazioni di categoria interpellate (Acadi, Astro, EGP e Sapar) abbiano chiesto all’unisono un riordino compatto (sia per l’on line sia per il territorio, senza disallineamenti temporali), lanciando l’allarme delle possibili conseguenze di eventuali partenze differenziate. Partire con una riforma non completa – aggiunge -, attuare un riordino a tappe rischia di vanificare in tutto o in parte anche gli obiettivi di finanza pubblica invece perseguiti in questa fase. Ed infatti occuparsi solo dell’online, non prevedere in simultanea la riforma del fisico con la soluzione della questione territoriale, lasciare quindi l’offerta di Stato sui territori in balia dei distanziometri espulsivi e degli orari insostenibili senza una concreta prospettiva immediata di riordino significa indebolire quella parte di sistema che assicura per la gran parte i principali obiettivi di interesse pubblico in termini di tutela dell’utente, del presidio di legalità e dell’occupazione. Non solo dunque per ragioni di rischi cannibalizzazione dell’offerta. Tra l’altro in caso di spostamento della domanda di gioco dal territorio sull’online non si vedrebbero garantiti gli stessi livelli di gettito erariale. E questo lo dicono i numeri del comparto, laddove si metta a raffronto il contributo del territorio rispetto al totale del comparto”.
“L’offerta generalista di bar e tabacchi sui territori è in grado di fornire un presidio di legalità massiccio, con la presenza di prodotti di gioco di Stato in 75.000 punti (di cui 41.000 bar) in ben 6.044 dei 7.901 Comuni italiani. La stessa offerta generalista con gli apparecchi di gioco assicura con le sale un gettito erariale da emersione importante di 5,9 miliardi di euro (sugli 11 prodotti da tutto il comparto) e dà lavoro con le altre filiere del territorio a 140.000 occupati dei 150.000 stimati dell’intero settore. Allo stesso modo sono presidio di legalità, voce importante per l’Erario e valore occupazionale di primo livello le piccole e medie imprese di gestione degli apparecchi da intrattenimento con e senza vincita in denaro. Si tratta di un sistema di imprese che hanno radici profonde sul territorio e rappresentano la prima linea dello Stato in tema di legalità e prevenzione del gioco problematico”, continuano.
“Una riforma disallineata e parziale – prosegue – è una riforma che rischia di essere idonea a ridurre, comprimere, limitare o in qualche modo penalizzare indirettamente la presenza della rete generalista oggi radicata sui territori: così v’è il rischio di compromettere gli interessi costituzionali della tutela della salute dell’utente e della fede pubblica (realizzata con un’offerta misurata e controllata dallo Stato e gestita da operatori esperti), della tutela dell’ordine pubblico sui territori come la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose (con la presenza effettiva visibile ed efficace), del gettito erariale (che si ricorda essere di emersione) dell’occupazione (assicurata ad oggi nei fatti in ogni parte d’Italia). In definitiva, il presidio dei territori, così come del web, da parte dello Stato e dell’esercito dei suoi incaricati di pubblico servizio non deve arretrare. E ciò non deve accadere neanche per ragioni indirette o per applicazioni disordinate, non omogenee e non compatte del Riordino che, saggiamente, la Legge Delega ha trattato senza dare la precedenza o senza segnare la prevalenza ad alcuna verticale distributiva, per la riconosciuta importanza del mix di offerta pubblica consolidato nel tempo ai fin del perseguimento degli interessi pubblici richiamati”, la conclusione.
Le estrazioni di oggi martedì 14 novembre 2023: i 90 numeri si mettono in gioco
Appuntamento del martedì in compagnia del Lotto e 10eLotto.
La schedina del Lotto prevede diverse opzioni di gioco oltre alla puntata classica su una delle 11 ruote previste, vale a dire Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Nazionale.
E’ previsto anche il gioco su “Tutte”. In questo caso per vincere è sufficiente che la combinazione giocata esca su una qualsiasi ruota ad eccezione della Nazionale.
Sulla schedina si può scegliere l’opzione “Multiple” che permette di ripetere la giocata fino ad un massimo di 20 volte per la stessa estrazioni.
Altra opzione è “Abbonamenti”, attraverso la quale si può ripetere la giocata fino alle successive 10 estrazione successive
Al Lotto la giocata minima è di 1 euro, che si può aumentare per multipli di 0,50 euro fino ad un massimo di 200 euro.
La probabilità di aggiudicarsi almeno un premio è 1 su 10
Si apre una nuova settimana in compagnia del SuperEnalotto.
Oltre alle classiche opportunità di vincita con “2”, “3”, “4”, “5”, “5+1” e “6” punti, ci sono anche le opzioni WinBox e Seconda Chance.
Vincite immediate con WinBox da 25 euro se tutti i numeri del quadrato sulla ricevuta di gioco sono presenti nelle combinazioni giocate.
Vincite immediate a WinBox fino a 500 euro inquadrando il QR Code sulla ricevuta di gioco con l’app SuperEnalotto.
Vincite Seconda Chance fino a 50 euro, con una giocata perdente che può essere estratta tra quelle che potrebbero essere premiate.
La combinazione vincente di martedì 14 novembre è:
35 39 74 38 51 80 Jolly 4 SuperStar 20
Il montepremi viene ripartito in modo equilibrato tra le categorie di vincita, con l’obiettivo di far crescere il Jackpot e garantire contemporaneamente i premi delle categorie inferiori fra cui il “2” e le vincite di WinBox.
In particolare, il montepremi di SuperEnalotto, costituito dal 60% di quanto raccolto in un concorso, viene così ripartito:
al 6 va il 17,4% del montepremi;
al 5+1 va il 13,0% del montepremi;
al 5 va il 4,2% del montepremi;
al 4 va il 4,2% del montepremi;
al 3 va il 12,8% del montepremi;
al 2 va il 40,0% del montepremi;
l’8,4% del montepremi è invece destinato al pagamento delle Vincite Immediate WinBox.
Il Lotto è un gioco numerico che ha origini molto antiche
Estrazione del giovedì per il Lotto e 10eLotto.
Al Lotto è possibile puntare diverse combinazioni.
Estratto: per vincere basta indovinare un numero tra quelli in gioco
Estratto determinato: bisogna indovinare la posizione esatta (1°, 2°, 3°, 4° o 5° posto) nel quale verrà estratto il numero scelto
Ambetto: per vincere basta indovinare uno dei numeri in gioco e l’estratto precedente o successivo all’altro. Ad esempio giocando i numeri 15 e 37, con l’ambetto vengono messi contemporaneamente in gioco gli ambi 15-36, 15-38, 14-37 e 16-37. Attenzione con l’ambetto non è valida la coppia base (nell’esempio sopra non sarebbe valido l’ambo 15-37 che andrà eventualmente puntato a parte)
Ambo: per vincere basta indovinare 2 dei numeri in gioco
Terno: per vincere basta indovinare 3 dei numeri in gioco
Quaterna: per vincere bisogna indovinare 4 dei numeri in gioco
Cinquina: per vincere bisogna indovinare 5 dei numeri in gioco
Dal 7 luglio un’estrazione aggiuntiva tutti i venerdì a sostegno dell’Emilia-Romagna
Appuntamento del giovedì con il SuperEnalotto.
Le estrazioni del SuperEnalotto sono tre alla settimana e si svolgono nelle giornate di martedì, giovedì e sabato alle ore 20,00. Nei giorni di estrazione è possibile giocare fino alle 19,30.
Dal 7 Luglio un’estrazione aggiuntiva tutti i venerdì a sostegno dell’Emilia-Romagna.
Per partecipare al concorso SuperEnalotto si devono scegliere 6 numeri compresi tra 1 e 90. Ogni colonna giocata comporta una spesa di 1 euro. Si vince con “2”, “3”, “4”, “5”, “5+1” e “6” punti.
E’ possibile aggiungere alla giocata il numero SuperStar, estratto anch’esso compreso tra 1 e 90, al costo di 0,50 euro per ogni combinazione. Centrando il numero SuperStar si vince anche facendo “0” o “1” punto sulla sestina giocata.
Per quanto riguarda la categoria più alta, quella del “6”, è previsto il meccanismo del jackpot. La quota del montepremi del singolo concorso andrà a sommarsi a tutte le altre quote dei concorsi nei quali il “6” non viene centrato.
La combinazione vincente di giovedì 9 novembre è:
68 85 87 14 70 84 Jolly 45 SuperStar 16
Partecipano a WinBox in automatico tutte le giocate del SuperEnalotto realizzate online, mentre quelle effettuate in ricevitoria hanno bisogno dell’abilitazione tramite lettura dall’App SuperEnalotto del QR code presente sulla ricevuta.
Partecipano a WinBox anche le giocate realizzate in abbonamento, ad eccezione delle giocate a caratura, che però beneficiano particolarmente della vincita con punti 2, grazie alle tantissime vincite minori che si possono realizzare con una giocata sistemistica.
I rappresentanti delle associazioni del gioco pubblico ed il mondo politico si sono ritrovati per analizzare criticità e problematiche presenti e future
Una riforma del gioco pubblico sempre più necessaria, con il settore schiacciato da una tassazione troppo alta, regole incerte e poco uniformi sul territorio, un pregiudizio politico-sociale ancora radicato e confusione tra legale e illegale. Per discutere di questi temi e molto altro, l’Istituto Milton Friedman ha deciso di radunare intorno a un tavolo alcune delle maggiori associazioni del gioco pubblico italiano, in una conferenza alla Camera dei Deputati dal titolo “Gioco legale: regole uniformi per garantire sicurezza, legalità e gettito”.
L’evento ha ancora una volta posto l’accento su un’industria che viene riconosciuta a fatica dalle istituzioni e dai rappresentati politici. Eppure parliamo di un settore di grandissima importanza per le casse dello Stato, che dà lavoro a centinaia di migliaia di persone attraverso migliaia di aziende e attività.
“Il settore del gioco è un comparto economico molto importante per il sistema Italia sotto l’aspetto del gettito fiscale e occupazionale. Vogliamo mandare un messaggio alle istituzioni perché urge una regolamentazione complessiva del settore che sia uniforme in tutto il territorio”, ha infatti sottolineato Alessandro Bertoldi, presidente dell’Istituto Milton Friedman.
A fargli eco tutti i presidente delle associazioni presenti, a cominciare da Emmanuele Cangianelli, presidente di EGP-FIPE: “C’è l’esigenza di un riordino complessivo e contemporaneo del settore – le sue parole –Ora, con la Legge Delega speriamo tutti che si possano trovare soluzioni condivise. La Delega deve mantenere l’attrattività delle reti generaliste e va mantenuta un’offerta equilibrata tra le diverse verticali di gioco”.
Particolarmente accorato poi l’intervento di Domenico Distante, presidente della Sapar: “Siamo da sempre dalla parte dello Stato e della legalità, ma nonostante tutto subiamo ancora tantissime ingiustizie e torti, a cominciare dalla situazione che abbiamo con le banche che ci chiudono i conti correnti. Questo è inaccettabile, speriamo che il governo e la legge delega mettano ordine, bisogna tutelare le piccole e medie imprese e i loro dipendenti”.
“In un mondo dove si parla di Metaverso e Intelligenza Artificiale è paradossale parlare ancora di distanziometri”, ha invece detto Massimiliano Pucci, presidente di Astro. “Il gioco fisico occupa 100mila persone e versa 7 miliardi di euro all’Erario. Ma il gioco fisico sta ancora combattendo con i distanziometri ed è paradossale viste le tecnologie presenti al giorno d’oggi, come l’Intelligenza Artificiale e il Metaverso”, ha aggiunto.
Per Geronimo Cardia, presidente di Acadi-Confcommercio: “La lotta all’illegalità rappresenta una priorità per tutto il comparto del gioco pubblico. Il presidio dei territori, così come del web, da parte dello Stato e dell’esercito dei suoi incaricati di pubblico servizio non deve arretrare. Se lo Stato arretra, si finisce per favorire l’illegalità. Se il territorio viene penalizzato, si finisce per favorire l’illegalità”.
Intervenuto nel corso della conferenza anche Antonio Giuliani, direttore Ufficio scommesse e giochi online di ADM: “Sono un grande sostenitore del gioco pubblico legale, è un settore importante e quella del riordino è un’occasione che dobbiamo prendere al volo perché è necessario gestire il gioco pubblico in un modo nuovo – ha detto – Il vero nemico da battere è il gioco illegale. Si fa ancora fatica a capire la differenza tra legale e illegale”.
Presenti anche esponenti della politica, tra cui Stefano Vaccari (PD-IDP), segretario di presidenza. “Il comparto del gioco rappresenta una delle realtà più estese dell’economia italiana e quindi necessita di risposte adeguate. L’obiettivo è rafforzare gli argini verso la criminalità e innalzare la qualità dell’offerta. Latassazione è troppo alta nei confronti del settore e quindi dovrà essere rivista e, infine, c’è il grande tema delle concessioni”, le sue parole.
“Distanze e limiti orari sono anacronistici. La politica deve trovare un punto d’incontro con il settore del gioco, ma senza pregiudizi o proibizionismi”, ha invece dichiarato Alessia Ambrosi, di Fratelli d’Italia. “Il settore del gioco pubblico svolge un’attività legale e quindi deve essere tutelato e trattato con rispetto e dignità. Ho avuto modo di avere un confronto con il viceministro Leo che ha la delega ai giochi, il quale mi ha mostrato tutta l’intenzione del Governo di procedere in questa direzione”.
Per Simone Billi (Lega): “La regolamentazione del gioco pubblico è un argomento molto complesso che deve tenere conto di tantissimi aspetti. Ritengo che il gioco debba essere svolto in modo responsabile e sicuro. Le politiche di adesso però non stanno risolvendo nulla, stanno solo spostando i giocatori verso l’illegale”.
Infine un commento anche da parte di Daniele Scalea, presidente del Centro Studi Machiavelli, partner dell’Istituto Milton Friedman: “Indubbiamente negli ultimi anni ci sono state politiche proibizioniste nel settore, ma se lo scopo ero quello di dissuadere gli italiani a giocare, l’obbiettivo non è stato raggiunto. Le politiche proibizioniste e di divieto degli ultimi governi, hanno portato allo spostamento verso l’illegale. E’ quindi una politica che ha fallito nel suo obbiettivo, perché la spesa degli italiani per il gioco è aumentata”.
Tanti argomenti sul tavolo e tante priorità da affrontare, con la legge delega che rappresenta la speranza di tutti gli esponenti del gioco pubblico. La palla passa alla politica, chiamata finalmente a mettere mano al riordino del settore.
Le estrazioni di oggi martedì 7 novembre 2023: i 90 numeri si mettono in gioco
Appuntamento del martedì in compagnia del Lotto e 10eLotto.
Al Lotto si può giocare scegliendo una delle 11 ruote previste, vale a dire Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Nazionale.
E’ previsto anche il gioco su “Tutte”. In questo caso per vincere è sufficiente che la combinazione giocata esca su una qualsiasi di queste ruote: Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia. Dal gioco su Tutte è esclusa la ruota Nazionale.
Si può giocare su più ruote contemporaneamente. I numeri in gioco vanno dall’1 al 90.