Importante accordo con l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile
Dall’attenzione al sociale all’intrattenimento, passando per il valore economico dell’imprenditoria italiana. La quarta edizione di FEEXPO, la più importante fiera italiana dedicata agli apparecchi senza vincite in denaro, che si è chiusa oggi, ha proposto una visione a 360° di quello che è lo stato dell’arte ed il futuro delle sale giochi. Nella tre giorni di Bergamo, FEEXPO 2026 ha ribadito il suo ruolo di appuntamento importante ed unico per tutto il mondo dell’amusement.
La manifestazione, ospitata nel moderno centro espositivo e congressuale di Bergamo, si è svolta nel cuore di una delle macroregioni economicamente più rilevanti al mondo, beneficiando di collegamenti strategici con le principali reti stradali e ferroviarie e con l’aeroporto di Orio al Serio, che connette il territorio a oltre 140 destinazioni internazionali. Un elemento che ha rafforzato ulteriormente la vocazione nazionale e internazionale dell’evento.
L’edizione 2026 si è distinta per una proposta espositiva capace di coniugare tradizione e innovazione. Accanto ai giochi tradizionali, grande attenzione è stata riservata alle nuove frontiere del divertimento: realtà virtuali sempre più immersive, prototipi innovativi, tecnologie avanzate e attrazioni interattive di nuova generazione hanno offerto uno sguardo concreto sul futuro del settore. La fiera è stata anche l’occasione per gli imprenditori di scambiarsi esperienze e valutazioni sul settore ed anche per dare grande visibilità alle nuove offerte di giochi.
Tra gli elementi di maggiore rilievo dell’edizione 2026, l’accordo con l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile (ONBD), ente del Terzo Settore impegnato su scala nazionale in attività di informazione, prevenzione e sensibilizzazione sui temi che riguardano le nuove generazioni. Una collaborazione che ha rafforzato il profilo sociale della fiera, ponendo al centro valori come rispetto, responsabilità e inclusione.
Un ruolo centrale è stato affidato ai Campioni-Testimonial dell’Osservatorio come Annalisa Minetti, Alessia Pieretti e Stefano Pantano, atleti di alto livello che, attraverso le proprie esperienze di vita e di sport, hanno incarnato valori quali impegno, disciplina e resilienza, offrendo un messaggio diretto e credibile ai giovani. Il programma realizzato in collaborazione con l’Accademia dei Campioni ha unito contenuti istituzionali e momenti educativi, favorendo il dialogo con il pubblico e sottolineando il ruolo dello sport come strumento di crescita personale e antidoto all’isolamento digitale.
Annalisa Minetti ha sottolineato che: “Dobbiamo occuparci dei nostri figli, stare più vicini ai nostri figli e creare momenti sani di gioco, nelle sale giochi o negli oratori. Questi sono luoghi dove i nostri ragazzi devono tornare per riportare al centro dell’attenzione la socializzazione. E’ importante far stare insieme i nostri giovani, con gli amici, in ambienti sani e controllati. Dobbiamo fare sì che i ragazzi tornino a socializzare, perché si usano tanto i social ma si socializza poco”.
Luca Massacesi, presidente dell’ONBD ha dichiarato che: “Dove c’è una sala giochi c’è un centro di aggregazione. E dove c’è aggregazione ci sono i giovani che devono essere seguiti in un ambiente sano, dove divertirsi e socializzare”.
A caratterizzare la quarta edizione è stato anche il claim “Fun Without Borders”, filo conduttore che ha accompagnato l’intera manifestazione, celebrando il gioco come linguaggio universale e come strumento di connessione tra persone, generazioni e culture. Il messaggio ha trovato piena espressione non solo nell’area espositiva, ma anche nel ricco programma di talk, workshop e incontri tematici dedicati alle principali sfide contemporanee, dal contrasto all’isolamento digitale al ruolo educativo e sociale del gioco.
Elisabetta Poso, a capo della sezione apparecchi da intrattenimento dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, è intervenuta durante il workshop “Nulla osta e apparecchi senza vincita in denaro”: “Questo evento ci dà la possibilità di approfondire le tematiche degli apparecchi senza vincita in denaro e come ADM stiamo cercando di fare il possibile per alleggerire il settore da una normativa complicata”.
Particolarmente apprezzata la sezione dedicata alla memoria e alla storia del comparto, con due mostre che hanno richiamato l’attenzione di espositori e visitatori: una dedicata all’amusement e una ai giochi vintage, capaci di raccontare l’evoluzione del settore e il suo radicamento culturale.
Nel corso della manifestazione è stato inoltre presentato il progetto Safeplay, percorso formativo e certificativo nazionale ideato dall’ONBD per consentire alle sale giochi di garantire sicurezza, tutela e accoglienza dei bambini, migliorare la comunicazione con le famiglie, riconoscere segnali di disagio o bullismo e adottare procedure trasparenti e moderne, comunicando al pubblico un marchio etico di alto valore istituzionale.
Con una partecipazione numerosa e un forte coinvolgimento degli operatori, FEEXPO 2026 chiude dunque un’edizione che ha saputo rafforzare la propria identità, consolidare il dialogo tra imprese e istituzioni e proiettare il settore dell’intrattenimento verso nuove prospettive di sviluppo. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a crescere, affermandosi come piattaforma strategica per l’intero comparto dell’amusement.
Alessandro Lama, Presidente di Federamusement: “La quarta edizione si conclude con un bilancio che supera ampiamente le aspettative. Oltre ai risultati commerciali, la Fiera si consolida come sede privilegiata per lo sviluppo di relazioni istituzionali tra il settore dell’amusement e i principali decisori politici e sociali del territorio. A testimoniare tale rilevanza, la partecipazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che conferma il ruolo di ente chiave nel delicato confronto tra le istanze di semplificazione normativa richieste del settore e la necessaria definizione di un perimetro regolatorio, volto a garantire la massima legalità e a prevenire infiltrazioni illecite. Il rinnovo della partnership con Promoberg fino al 2032 rappresenta un autorevole riconoscimento della solidità e della rilevanza strategica raggiunte da FEEXPO”.
Davide Lenarduzzi, amministratore delegato Promoberg: “Per Promoberg è una stata grande soddisfazione poter tornare ad ospitare FEEXPO, il salone che mette al centro la filiera dell’Amusement, un’eccellenza del Made in Italy a livello internazionale. Una quarta edizione che ha registrato un grande successo, sia in termini di visitatori che di risposta degli operatori del settore. I numeri di questa edizione sono infatti tutti dalla nostra parte: una crescita esponenziale in termini di ingressi, aumentati quasi del 50%, e dei due padiglioni che quest’anno hanno ospitato la fiera, due anziché uno. Abbiamo fortemente voluto sviluppare e dare ancora più importanza ad un appuntamento estremamente verticale anche per la filiera del divertimento e dell’intrattenimento, perché siamo convinti che mettere direttamente a confronto buyer e operatori del settore rappresenti un valore aggiunto non solo per Bergamo, ma anche e soprattutto per tutto il tessuto economico dell’intero settore. FEEXPO ha così portato a Bergamo una filiera tra le più significative per la nostra economia e che oggi, più che mai, ricopre un ruolo fondamentale anche dal punto di vista sociale. Ci tengo inoltre a sottolineare che questa edizione è anche stata caratterizzata dall’accordo, fondamentale, che è stato siglato proprio durante la cerimonia d’inaugurazione: Promoberg e il Consorzio Fee hanno infatti deciso di prolungare l’alleanza che li vede insieme ormai da quattro anni, portandola alla scadenza del 2032. Un passo importante e determinante perché arricchisce e consolida un’intesa oggi rinnovata nel tempo e dà ulteriore slancio al calendario fieristico del nostro polo”.