Tra i temi centrali la condivisione e la creazioni di nuovi rapporti umani e il ruolo che può assumere il settore dell’Amusement nella lotta all’isolamento
Evadere dalle camerette, dall’isolamento digitale, promuovendo l’interazione reale, la condivisione e la creazione di nuove relazioni umane. Un tema di grande attualità, che sarà al centro della Conferenza stampa “Amusement: strumento di aggregazione sociale. Dal puro divertimento alla relazione, oltre l’isolamento digitale” che si terrà a Roma il 19 Gennaio 2026 presso la Sala caduti di Nassirya del Senato della Repubblica. A confrontarsi saranno importanti esponenti del mondo politico, delle istituzioni, delle associazioni di categoria e del terzo settore.
Si discuterà sul ruolo che può avere il settore dell’Amusement nella lotta all’isolamento e nella promozione della socialità attraverso il gioco e le attività ricreative. Una leva concreta di aggregazione sociale, con luoghi e format di gioco progettati per favorire incontri, prossimità e benessere, contrastando l’isolamento digitale.
Voci dal mondo educativo e psicologico dialogano con operatori e istituzioni per definire standard misurabili: dall’aumento delle interazioni offline al tempo di permanenza di qualità, fino agli indicatori di capitale sociale. L’obiettivo è quello di offrire un toolkit replicabile per progettare esperienze di gioco che riconnettano persone e territori, generando valore culturale, economico e comunitario.
Sarà anche presentato SAFE PLAY, protocollo etico-formativo e certificativo che riconosce le sale giochi per famiglie come ambienti protetti, attenti al benessere dei minori e alla qualità delle relazioni. L’appuntamento rappresenta un passaggio foriero e di avvicinamento al convegno del 25 febbraio alla Fiera FEEXPO di Bergamo, dove i temi dell’amusement come aggregazione sociale saranno approfonditi in chiave operativa con istituzioni e operatori.
La conferenza stampa, moderata da Michele Carucci, Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Dedem S.p.A., sarà aperta dai saluti del senatore Francesco Silvestro, Presidente delle Commissione Bicamerale questioni regionali. Seguiranno gli interventi di Tiziano Tredese, Presidente Consorzio FEE e Davide Lenarduzzi, Amministratore Delegato Promoberg.
Tredese: “L’amusement un’infrastruttura sociale leggera capace di ricucire legami tra persone, generazioni e quartieri”
Queste le parole di Tiziano Tredese: “Il gioco non è un diversivo, è una grammatica di relazione. Quando lo progettiamo con criteri chiari – accessibilità, sicurezza, cooperazione – l’amusement diventa un’infrastruttura sociale leggera capace di ricucire legami tra persone, generazioni e quartieri. Come Consorzio FEE promuoviamo standard condivisi e una misurazione trasparente degli impatti: interazioni offline, permanenza di qualità, attività cooperative. È un’alleanza concreta con istituzioni, scuole e operatori culturali, perché la socialità torni visibile, quotidiana e inclusiva. Il nostro obiettivo è semplice: trasformare il divertimento in fiducia collettiva e capitale sociale”.
Lenarduzzi: “La filiera dell’Amusement un’eccellenza del Made in Italy a livello internazionale”
Così Davide Lenarduzzi: “Per Promoberg è una grande soddisfazione poter tornare ad ospitare FEEXPO, il salone che mette al centro la filiera dell’Amusement, un’eccellenza del Made in Italy a livello internazionale. Abbiamo fortemente voluto sviluppare e dare ancora più importanza ad un appuntamento estremamente verticale anche per la filiera del divertimento e dell’intrattenimento, perché siamo convinti che mettere direttamente a confronto buyer e operatori del settore rappresenti un valore aggiunto non solo per Bergamo, ma anche e soprattutto per tutto il tessuto economico dell’intero settore. FEEXPO porta a Bergamo una filiera tra le più significative per la nostra economia e che oggi, più che mai, svolge un fondamentale ruolo anche sociale”.
I lavori vedranno, poi, gli interventi di Alessandro Lama (Presidente Feder Amusement Confesercenti), Luca Massaccesi (Presidente ONBD – Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile), Annalisa Minetti (Testimonial inclusione e atleta paralimpica), Elisabetta Poso (Direttore Ufficio Apparecchi da Intrattenimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), Gennaro Parlati (Presidente ACMI).
I numeri dell’Amusement: oltre 60mila addetti tra impiegati diretti e indotto, più di 6200 imprese, in larga parte PMI di tradizione familiare con oltre 30 anni di attività alle spalle, 750 milioni di euro di fatturato diretto annuo.