D’Angelo era già vicepresidente vicario e presiede la delegazione Campania. Succede a Domenico Distante
Sergio D’Angelo è il nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Sapar, l’associazione più longeva del settore che rappresenta 5.000 piccole e medie imprese nel comparto del gioco pubblico, fondata nel 1962. Oggi, 28 maggio, a seguito delle elezioni svoltesi a Rimini durante il consiglio direttivo, è stato eletto Presidente Nazionale dell’Associazione.
D’Angelo ha già ricoperto diverse cariche all’interno dell’ente tra cui vicepresidente vicario della Sapar nella scorsa legislatura. Attualmente è presidente della Delegazione Campania e membro dell’Osservatorio Regionale del disturbo di gioco D’azzardo della Campania, con lo scopo di prevenire gli aspetti problematici della ludopatia.
Succede a Domenico Distante che era in carica dal 2018. L’esperienza e l’impegno maturato negli anni dal nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Sapar sono aspetti di grande importanza. “Ringrazio innanzitutto il presidente e la vicepresidenza che mi ha preceduto per il lavoro svolto, oggi ci aspettano nuove sfide. Tra queste ci sono il riordino del settore a salvaguardia del gestore e il rilancio del settore dell’intrattenimento degli apparecchi senza vincita in denaro adeguando gli stessi agli anni moderni in linea con le altre nazioni” ha commentato D’Angelo.
Per riscuotere le vincite ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata
Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.
Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.
Vincite realizzate in ricevitoria
Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato
Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato
Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata
Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa
In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.
Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.
I numeri estratti per il Lotto sono:
La combinazione del 10eLotto:
Vincite realizzate online
Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti
Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.
Al via gli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. I primi numeri del 2024: entrate per 11,6 miliardi, 721 siti illegali bloccati e 3.319 sanzioni
Si sono aperti oggi, mercoledì 21 maggio, a Roma gli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), un evento di due giorni che si concluderà domani, giovedì 22 maggio. L’edizione di quest’anno, come sottolineato dal Direttore Generale di ADM, Roberto Alesse, mira a “offrire importanti spunti di riflessione sullo stato dell’arte”.
Durante la sessione d’apertura, il Direttore Alesse ha presentato i risultati raggiunti dall’Agenzia, evidenziando il suo ruolo cruciale non solo per la salvaguardia dell’economia nazionale, ma anche per la sua importanza in vari ambiti di interesse europeo ed extraeuropeo.
Per quanto riguarda il settore dei giochi, il Viceministro Leo ha spiegato che “è stato attivato un decreto sul gioco online”, un comparto che è “cresciuto molto dopo il COVID”. La gara per il gioco online è in corso, con la possibilità di presentare la domanda “entro la fine di questo mese”, e ci si attende “circa 350 milioni di entrate” da questa gara.
Il tema centrale e molto atteso dagli operatori è il riordino del gioco fisico. Roberto Alesse, direttore generale ADM, ha affermato che la materia dei giochi pubblici è già stata riformata per il settore online e che ora “ci manca di portare a termine l’altro settore che è quello della rete fisica”. Ha aggiunto: “stiamo costruendo, e siamo a buon punto, un testo tecnico normativo che dovrà essere portato all’attenzione nelle prossime settimane della conferenza Stato Regioni”. Su questo punto, Alesse si è detto “molto fiducioso” che “l’intero comparto il gioco pubblico che è un settore nevralgico sarà riformato così come si attendeva da molti anni”.
Il Viceministro Leo ha ribadito che per il riordino del gioco fisico “stiamo avendo delle interlocuzioni importanti con la Conferenza Unificata”. Il tema più delicato è quello di “avere norme unificate su tutto il territorio nazionale, come ad esempio le distanze e limiti orari”. Leo ha evidenziato che il riordino “non è un tema che riguarderà solo il Ministero dell’Economia e ADM, ma deve necessariamente avere un’interlocuzione con la Conferenza Unificata, con le realtà comunali”.
Per quanto riguarda le tempistiche, Leo ha specificato che “i decreti legislativi di attuazione della riforma, per effetto di un disegno di legge che abbiamo presentato, che sta facendo il suo iter parlamentare, verranno spostati al 31 dicembre del 2025“. Ha espresso la convinzione che “in questo intervallo temporale penso che riusciremo a portare a termine questa riforma“.
Il Viceministro ha anche sottolineato che “la gara del Lotto è stata un successo, con un’asta che ha portato la concessione al valore di oltre 2 miliardi di euro”.
Durante il suo intervento agli Stati Generali, il Direttore Alesse ha anche illustrato i dati relativi al settore del gioco pubblico. Nel 2024, le entrate per lo Stato derivanti da questo settore sono state di 11,6 miliardi di euro, lo stesso valore registrato nel 2023. Alesse ha definito il settore “rilevante” e ha sottolineato la necessità di garantire contemporaneamente “la tutela della salute pubblica e la stabilità del gettito erariale”. Anche il Viceministro Leo ha menzionato la “tutela dei consumatori, con particolare riguardo alle persone vulnerabili ed i minori” come un parametro importante.
L’attività di vigilanza nel settore del gioco è stata un altro punto chiave. Nel 2024, l’imposta accertata ammonta a 72,5 milioni. Sono state irrogate 3.319 sanzioni e controllati 19.210 esercizi. Un dato in crescita riguarda i siti web inibiti, che nel 2024 sono stati 721, in aumento rispetto ai 490 del 2023. Alesse ha attribuito l’incremento delle inibizioni alla “sinergia con le forze dell’ordine” che ha avuto un ruolo determinante per “controllare i flussi di denaro e contrastare il gioco illegale”, concetto ribadito anche da Leo.
Il Direttore Alesse ha descritto ADM come un’agenzia “molto attiva e protagonista nello scenario europeo anche internazionale” nel 2024. Ha definito le dogane un “pezzo di geopolitica” e un “settore radicale trasformazione tecnologica”, dove “è arrivata l’intelligenza artificiale”. È necessario garantire la sicurezza del commercio internazionale, anche considerando che “l’Europa vuole un’unica legislazione con un’unica autorità doganale”. Le dogane sono anche uno strumento “per facilitare gli scambi commerciali” e quindi “al servizio dell’economia”.
Per garantire controlli sempre più “rigorosi e incisivi“, l’agenzia si sta dotando di “strumenti tecnologici nuovi”. Alesse ha menzionato la “complessa materia dell’antifrode che è gestita da un’importante direzione centrale che si sta dando da fare e che sta aumentando in controlli a garanzia di tutti quanti i cittadini del mondo”.
Alesse ha enfatizzato che i successi ottenuti dall’Agenzia sono il frutto del lavoro di oltre 12.000 dipendenti, sottolineando che il “capitale umano svolge un lavoro essenziale”. L’Agenzia ha il compito di integrare le professionalità esistenti con l’acquisizione di nuovi esperti, come quelli nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale. Per questa “forza lavoro così rilevante necessitava di una struttura gestionale adeguata”, finalità per la quale è stata presentata una riforma dell’Agenzia.
Anche il Viceministro Leo ha elogiato il Direttore Alesse “per il lavoro svolto quest’anno”, affermando che l’appoggio di ADM è “fondamentale sotto tutti i punti di vista” per la riforma fiscale in corso. Leo ha concluso esprimendo gratitudine per la partecipazione agli Stati Generali e la convinzione che gli interventi “offriranno importanti contributi e spunti anche per l’azione di Governo”.
IGT si è aggiudicata la gara con un’offerta da 2,23 miliardi e piani di espansione digitale
IGT continuerà a gestire il gioco del Lotto ed i concorsi collegati come il 10eLotto anche per i prossimi 9 anni. Secondo quanto appreso da Agimeg, l’offerta economica di IGT è stata di 2.230 milioni, contro i 2.208 offerti dal gruppo Flutter.
Lottoitalia S.r.l., una società controllata da IGT e partecipata anche da Allwyn, Arianna 2001 e Novomatic Italia manterrà la concessione fino a novembre del 2034. L’aggiudicazione formale da parte di ADM è attesa entro 35 giorni dalla relativa proposta.
Nella gara pubblica, IGT ha prevalso sull’offerta concorrente presentata dal gruppo Flutter. L’offerta economica presentata da IGT è stata di 2.230 milioni di euro, mentre quella di Flutter si è attestata a 2.208 milioni, con una differenza minima dello 0,7%. IGT ha ottenuto anche una valutazione tecnica superiore, con un punteggio di 40 contro il 38,9 del gruppo Flutter.
Marco Sala, presidente esecutivo del Consiglio di amministrazione di IGT, ha dichiarato che “La concessione del Lotto è uno dei più importanti contratti di lotterie al mondo“. Ha aggiunto che IGT, “anche attraverso le diverse società del gruppo che l’hanno preceduta, ha gestito con successo il Lotto per oltre 30 anni attraverso una innovazione costante e l’introduzione di tecnologia all’avanguardia”. Sala ha espresso grande soddisfazione per l’aggiudicazione, affermando di essere “onorato ed entusiasta di poter continuare a collaborare con ADM per altri nove anni”.
Vince Sadusky, CEO di IGT, ha commentato che l’offerta economica di 2.230 milioni di euro “rappresenta un investimento che riflette il valore attribuito alla nuova concessione”. Sadusky si è detto fiducioso che “l’investimento migliorerà il potenziale di crescita dei nostri ricavi e dei profitti”. Ha inoltre sottolineato che l’azienda ha in programma un “importate programma di innovazioni, con nuovi lanci previsti per l’inizio della nuova concessione”, che “sosterrà la crescita della raccolta del Lotto”. IGT intende anche “far crescere significativamente il segmento delle lotterie digitali, iLottery, e sfruttare questo sviluppo per espandersi nell’intero segmento del gioco digitale B2C in Italia: iCasino, sports betting e altri giochi digitali”.
L’offerta economica di 2.230 milioni di euro sarà corrisposta in tre rate, da versare in un arco temporale compreso tra il momento dell’aggiudicazione e aprile 2026. Al momento, IGT prevede che le prime due rate, pari a 500 milioni di euro e 300 milioni di euro, saranno versate nel 2025, mentre il saldo sarà effettuato nel 2026.
La durata novennale della concessione garantisce l’attività fino a novembre 2034. L’aggio previsto per il concessionario è pari al sei percento della raccolta, al quale si aggiunge un ulteriore otto percento per l’attività B2C di raccolta del gioco a distanza (online). IGT mantiene il controllo sull’attività del concessionario Lottoitalia, mentre il socio Allwyn partecipa, proporzionalmente alla propria quota, ai costi della concessione e ai relativi investimenti.
Il gioco del Lotto e i concorsi collegati come il 10eLotto continuano a rappresentare una delle principali voci del comparto del gioco pubblico in Italia. Secondo i dati aggiornati al 2024, la raccolta complessiva ha superato la soglia degli 8 miliardi di euro. Il valore della nuova concessione, in termini prospettici per l’intera durata del contratto, è stimato in oltre 4,3 miliardi di euro.
Per riscuotere le vincite ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata
Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.
Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.
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Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata
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In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.
Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.
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Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.
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Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato
Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato
Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata
Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa
In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.
Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.
I numeri estratti per il Lotto sono:
La combinazione del 10eLotto:
Vincite realizzate online
Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti
Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.
Sollevate questioni di costituzionalità su “normativa Balduzzi”
Si è svolta questa mattina, davanti alla Corte Costituzionale l’udienza pubblica relativa all’esame di legittimità dell’articolo 7, comma 3-quater, del decreto-legge n. 158 del 2012 (convertito nella legge n. 189 dello stesso anno), la cosiddetta “normativa Balduzzi”. Il provvedimento vieta l’installazione, all’interno di qualsiasi esercizio pubblico, di dispositivi collegati alla rete internet che possano consentire l’accesso a piattaforme di gioco online, sia legali che prive di autorizzazione.
A essere oggetto di valutazione da parte della Consulta è anche l’articolo 1, comma 923, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilità 2016), che prevede una sanzione amministrativa di 20.000 euro per chi viola tale divieto.
Il procedimento nasce da due ordinanze distinte: una emessa dal Tribunale di Viterbo il 17 luglio 2024, e l’altra dalla Corte di Cassazione, datata 24 luglio 2024. In entrambi i casi, l’avvocato Marco Ripamonti, legale difensore della parte sanzionata, ha sollevato dubbi di costituzionalità. In particolare, si contesta sia l’entità della sanzione sia la legittimità dell’intero impianto normativo, ritenuto generico e potenzialmente lesivo di diritti fondamentali.
Durante l’udienza, i giudici costituzionali hanno richiamato i diversi profili critici della disposizione, tra cui la possibile violazione dell’articolo 3 della Costituzione, a causa del carattere assoluto del divieto, che non distingue tra apparecchi dedicati esclusivamente al gioco e dispositivi con accesso a internet per usi generici. È stata inoltre sollevata la questione di indeterminatezza della norma (art. 25 Cost.), di lesione della libertà d’impresa (artt. 41 e 42 Cost.) e del principio di proporzionalità (art. 117 Cost.).
Secondo l’Avvocatura Generale dello Stato, che ha chiesto preliminarmente l’inammissibilità delle questioni, la norma si applica solo quando è dimostrabile un uso concreto degli apparecchi per finalità di gioco. Tuttavia, l’avv. Ripamonti ha evidenziato come tale interpretazione restrittiva non sia esplicitamente prevista dal testo legislativo, che invece appare “troppo ampio e sfumato”.
«Come può un esercente controllare ogni accesso a internet da parte dei clienti? – ha dichiarato Ripamonti – Se non ci sono strumenti giuridici per imporre filtri o sistemi di blocco, la responsabilità che grava sull’esercente è sproporzionata». Il legale ha anche sottolineato che la normativa «non distingue tra chi favorisce attivamente l’accesso a siti di gioco e chi, al contrario, non è in grado di impedirlo».
Altro punto critico: la reale efficacia della norma nel tutelare la salute pubblica, obiettivo dichiarato dal legislatore. «Il gioco online – ha ricordato Ripamonti – è accessibile da qualsiasi dispositivo privato. Il divieto non impedisce né scoraggia la pratica, ma finisce solo per colpire chi gestisce un esercizio pubblico senza una reale responsabilità».
Secondo la proposta del legale, la norma andrebbe reinterpretata in modo tale da punire solo l’effettiva condotta attiva dell’esercente che favorisca consapevolmente il gioco illecito, ad esempio fornendo credenziali di accesso o installando appositamente apparecchi con questo scopo.
L’avvocatura dello Stato, nel suo intervento finale, ha invece ribadito che la normativa ha come obiettivo quello di contrastare il gioco non controllato e che la sua applicazione è conforme anche alla giurisprudenza penale, dove si richiede l’esistenza di una vera organizzazione per configurare l’esercizio abusivo del gioco. «La semplice presenza di un computer non è sufficiente a integrare il divieto previsto dal decreto Balduzzi», ha concluso.
“La Corte Costituzionale si è mostrata molto attenta e disponibile all’ascolto. A mio avviso gli argomenti dei giudici erano fondati e ammissibili e rilevanti. Abbiamo scritto molto, ma abbiamo potuto anche esporre tutto ciò che si riferisce alle questioni di costituzionalità sollevate, quindi a questo punto non resta che attendere con fiducia e pazienza l’esito”. E’ quanto ha dichiarato l’avv. Marco Ripamonti al termine dell’udienza.
“Nella giornata odierna – ha continuato Ripamonti – era stata anche fissata l’udienza al Tar Lazio per la discussione del ricorso contro il bando per il gioco online. Erano presenti i colleghi del collegio difensivo, sui quali ho potuto fare affidamento. Certamente mi è dispiaciuto non poter essere presente in quella sede, ma anche la questione odierna meritava la mia presenza”.
Il 5 maggio 2005 veniva effettuata la prima estrazione con le urne elettroniche sulle ruote di Roma e Nazionale
Sono trascorsi vent’anni da quando il gioco del Lotto ha compiuto un passo decisivo verso l’innovazione, introducendo per la prima volta sistemi di estrazione automatizzati. In occasione di questo anniversario, Stefano Mariani – Vicepresidente del Lotto Product Management in IGT – ha in un’intervista esclusiva ad Agimeg ha offerto uno sguardo approfondito sull’evoluzione di uno dei giochi più radicati nella tradizione italiana. Tra i temi affrontati, l’impatto delle urne elettroniche sul sistema di gioco, l’importanza di un costante aggiornamento dell’offerta e il ruolo culturale e sociale che il Lotto continua a rivestire ancora oggi.
Fu una scelta coraggiosa quella di intervenire in maniera così radicale su un gioco che era rimasto fondamentalmente invariato per 500 anni.
Il Lotto, pur essendo un gioco con una tradizione secolare, non poteva restare immobile in un mondo che cambia così rapidamente. I comportamenti dei giocatori, le tecnologie, le aspettative di intrattenimento: tutto si è evoluto. Abbiamo voluto preservare l’anima del Lotto – la sua ritualità, il fascino dei numeri, il legame con la storia – rendendolo allo stesso tempo negli anni più accessibile, più dinamico, più vicino alle nuove generazioni, mantenendo sempre un forte focus sulla sicurezza del processo estrazionale. Il 2005 rappresenta uno spartiacque nella gestione del Lotto, con l’introduzione dell’estrazione elettronica effettuata tramite un’urna meccanica, la Venus, che manda in pensione il bambino bendato. Il 2005 rappresenta anche l’anno dei primi cambiamenti: – meccanica di gioco: introduzione della ruota nazionale, una ruota “per tutti” i giocatori, e della sorte estratto determinato, pensata per i giocatori più specialisti. – frequenza delle estrazioni, introduzione della terza estrazione settimanale, per rendere il gioco più dinamico, pur mantenendo rilevante l’attesa delle estrazioni Tali interventi hanno avuto anche lo scopo di diluire nel tempo il cosiddetto gioco sui numeri ritardatari, considerato fenomeno speculativo e non coerente con la politica del concessionario di promozione del gioco responsabile: basti pensare che nel 2004 i numeri ritardatari spiegavano oltre il 50% della raccolta totale generata dalla concessione del Gioco del Lotto, mentre nel 2024 appena l’1%.
Che bilancio si può fare dei primi 20 anni del Lotto “moderno”?
Il bilancio è estremamente positivo. In questi vent’anni, il Lotto ha saputo rinnovarsi senza perdere la propria identità. Abbiamo introdotto innovazioni di prodotto e tecnologiche, ampliato i canali di gioco – dal punto vendita fisico al punto di vendita a distanza – e reso l’esperienza più fluida, sicura e coinvolgente per milioni di giocatori. Negli ultimi anni la raccolta ha superato più volte il valore di 8 Mld di Euro, grazie anche ad un percorso di ricerca strutturato che, partendo dall’ascolto dei consumatori e dei ricevitori, ha elaborato tutti gli insights ottenuti all’interno di un laboratorio dedicato all’innovazione di prodotto. Questo processo, denominato “future game”, ha permesso di ampliare il portafoglio prodotti, riuscendo a parlare a consumatori con gusti ed esigenze diverse: nel 2024 oltre 9 milioni di giocatori hanno praticato i nostri giochi e il Lotto è riuscito quindi a parlare sia ai giocatori storici, legati alla tradizione, sia a nuove tipologie di giocatori, attratte da un’offerta più dinamica e integrata. In sintesi, possiamo dire che il Lotto ‘moderno’ ha dimostrato che anche un gioco con cinquecento anni di storia può guardare avanti, evolversi e continuare a essere rilevante in un mondo che cambia.
Sbarco nel settore dell’online, nuove combinazioni come l’ambetto o il numero oro, più estrazioni: il Lotto ha proposto più novità negli ultimi anni piuttosto che nella sua storia ultracentenaria
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’accelerazione dell’innovazione, spinta da due fattori principali: da un lato, l’evoluzione tecnologica e digitale; dall’altro, la necessità di rispondere a un pubblico sempre più esigente e abituato a esperienze di gioco veloci, personalizzate e accessibili ovunque. L’introduzione del gioco online nel 2013 ha rappresentato una svolta epocale: ha reso il Lotto disponibile 24 ore su 24, ampliato l’accessibilità e permesso di integrare nuove funzionalità. Le nuove formule di gioco, come l’Ambetto (2013), il Simbolotto (2019) o il Numero Oro (2024), sono nate per offrire più varietà e più possibilità di vincita, senza snaturare l’essenza del gioco. E l’aumento delle estrazioni ha risposto al desiderio di una maggiore frequenza e immediatezza, mantenendo però intatto il fascino dell’attesa dell’estrazione. Il 10eLotto ed il Millionday, introdotti rispettivamente nel 2009 e nel 2018, fanno parte di una strategia di innovazione continua. Questi giochi hanno permesso di soddisfare le mutate esigenze dei giocatori, attraverso nuove opzioni di gioco e nuove frequenze di estrazione (immediate, ogni 5 minuti e giornaliere), mantenendo questa concessione sempre viva e attuale. Lo sviluppo dei giochi è stato accompagnato dall’evoluzione dell’esperienza del ricevitore: abbiamo lavorato per supportare quest’ultimo sempre meglio nel suo lavoro quotidiano, con una continua ottimizzazione del terminale di gioco e degli altri strumenti di ricevitoria. Questo ha ridotto l’operatività a suo carico e migliorato la sua capacità di rispondere alle nuove esigenze generate dalle novità introdotte.
Il gioco del Lotto ha avuto anche una grande importanza sociale. Dal sostegno al patrimonio culturale del nostro paese a quello alle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dalle devastanti inondazioni di maggio 2023. Un ruolo che va al di là della semplice proposta di gioco.
Il gioco del Lotto ha avuto una grande importanza sociale nel corso degli anni. Oltre a rappresentare una forma di intrattenimento capace di favorire momenti di socializzazione, ha svolto un ruolo significativo nel sostegno al patrimonio culturale del nostro paese. Da un lato la legge che destinava una parte significativa dei proventi del Lotto alla conservazione e alla valorizzazione di beni culturali, ha contribuito alla tutela di monumenti e siti storici che costituiscono l’identità culturale dell’Italia; dall’altro, come azienda, da sempre abbiamo scelto di sostenere il patrimonio artistico contribuendo al restauro di importanti opere. Mi piace ricordare, a titolo esemplificativo, il Mosè di Michelangelo che in un certo senso abbiamo “adottato” da oltre 25 anni con numerosi interventi di restauro e valorizzazione, tra cui il ripristino della “luce” così come era stata pensata dallo stesso Michelangelo attraverso un impianto di illuminazione assolutamente all’avanguardia. Inoltre, il Lotto ha dimostrato la sua rilevanza sociale anche in situazioni di emergenza. Un esempio recente è il sostegno alle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dalle devastanti inondazioni di maggio 2023. In quell’occasione, è stata introdotta la quarta estrazione il venerdì, per supportare il soccorso e la ricostruzione. L’apprezzamento mostrato dai giocatori (attualmente oltre il 20% della raccolta totale del Lotto arriva dall’estrazione del venerdì) ha poi permesso di confermare in via definitiva questa novità introdotta in via sperimentale. Tornando indietro di qualche anno, un altro esempio è stato rappresentato dal 10eLotto, un nuovo gioco opzionale al Lotto introdotto con l’obiettivo di supportare la ricostruzione dopo il devastante terremoto che ha colpito L’Aquila nel 2009, che ha contribuito da subito a realizzare una crescita delle entrate erariali provenienti dal Lotto, pari a oltre 450 milioni tra il 2010 e il 2011. Negli anni successivi, il 10eLotto ha continuato a supportare una crescita costante della raccolta, rappresentando oggi circa il 70% della raccolta totale generata dalla concessione.
Grazie alla vostra gestione ultratrentennale il Lotto ha saputo mantenere una sua identità, nonostante l’agguerrita concorrenza, ritagliandosi uno spazio importante tra gli appassionati, con vantaggi anche per l’Erario.
Questo successo è dovuto a una serie di fattori chiave che hanno permesso al Lotto di mantenere una forte rilevanza nelle scelte dei giocatori. In primo luogo, una solida strategia e un processo strutturato di innovazione, caratterizzato dall’introduzione di nuovi giochi e nuove modalità di gioco opzionale, sia per il canale retail che per il canale online, ha permesso al Lotto di evolvere e adattarsi ai cambiamenti del mercato, mantenendo sempre un forte legame con la tradizione. In secondo luogo, un’efficace strategia di valorizzazione degli asset della concessione, realizzata attraverso una strategia di comunicazione multicanale, ha consolidato l’immagine positiva dei giochi in portafoglio e raggiunto oltre 9 milioni di giocatori. Questo è avvenuto in un periodo storico caratterizzato dal divieto di pubblicità, valorizzando i punti di raccolta e i touchpoint digitali. Dal 2019, l’estrazione del gioco del Lotto è stata nuovamente trasmessa in diretta: l’estrazione dei numeri, momento culminante dell’esperienza di gioco e da sempre un momento di aggregazione del pubblico, viene trasmessa in diretta streaming sui canali digitali. Questo contenuto è fortemente apprezzato per la sua capacità di veicolare trasparenza, autorevolezza e credibilità del processo estrazionale. Tutto ciò ha generato vantaggi significativi anche per l’Erario: nel 2024, il Lotto ha generato entrate erariali per 1,7 miliardi di euro, dimostrando il suo impatto positivo non solo sul settore dei giochi, ma anche sull’economia nazionale.
Per riscuotere le vincite ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata
Estrazione del sabato per il Lotto ed il 10eLotto.
Per riscuotere le vincite al Lotto ci sono diverse modalità a seconda dell’importo e di come è stata effettuata la giocata.
Vincite realizzate in ricevitoria
Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato
Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato
Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata
Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa
In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.
Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.
I numeri estratti per il Lotto sono:
La combinazione del 10eLotto:
Vincite realizzate online
Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti
Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.
Operazione da 2,3 miliardi di euro, la più grande mai realizzata in Italia nel settore del gioco pubblico
Flutter Entertainment, leader mondiale nel settore delle scommesse sportive online e dell’iGaming, annuncia oggi di aver perfezionato l’acquisizione di Snaitech S.p.A., uno dei principali operatori omnicanale in Italia, da una controllata di Playtech plc, per un corrispettivo in denaro sulla base di un enterprise value di 2,3 miliardi di euro.
Snai farà parte della divisione internazionale di Flutter che comprende il Sud Europa e l’Africa e la sua acquisizione è coerente con la strategia di Flutter di investire in posizioni di leadership nei mercati internazionali ad alto potenziale, e si prevede che creerà valore per gli azionisti grazie a:
Rafforzamento della posizione competitiva in Italia, il più grande mercato regolamentato in Europa, con significative opportunità di crescita nel segmento online, date le basse percentuali di penetrazione rispetto ad altri mercati. Inoltre, il quadro normativo relativo alla pubblicità aumenta il valore strategico della solida e complementare rete retail di Snai. Con questa acquisizione, la quota di mercato online di Flutter in Italia salirà a circa il 30%.
Rafforzamento del portafoglio di brand “local hero”di Flutter. Snai vanta una solida base di clienti omnicanale altamente fidelizzati ed è uno dei marchi più riconosciuti del mercato, in grado di ampliare e diversificare così le opportunità di acquisizione clienti per Flutter in Italia.
Generazione di valore, grazie all’accesso al Flutter Edge, con sinergie operative stimate in 70 milioni di euro da realizzare nei prossimi tre anni (con un costo pari a 1,25x), oltre a sinergie Capex per 10 milioni di euro. Ci si aspetta anche sinergie sui ricavi grazie alle capabilities derivanti dal Flutter Edge nei campi del pricing e del risk management, dai contenuti iGaming proprietari e da altre tecnologie Flutter per migliorare l’esperienza dei clienti Snai.
Peter Jackson, CEO, ha commentato: “Sono molto lieto di dare il benvenuto nel nostro Gruppo a Snai, uno dei principali brand del gaming in Italia. La sua solida presenza omnicanale ci fornisce ulteriori asset strategicamente rilevanti per rafforzare la posizione competitiva di Flutter in Italia. Questa operazione è perfettamente in linea con la nostra strategia di M&A orientata alla creazione di valore e rappresenta una grande opportunità di crescita per Snai, grazie all’accesso ai prodotti e alle capacità leader di mercato di Flutter. Siamo pronti ad avviare i nostri solidi piani di integrazione e a iniziare a realizzare i significativi benefici derivanti da questa combinazione”.
Si prevede un aumento temporaneo dell’indebitamento, che sarà però rapidamente ridotto grazie alle chiare opportunità di crescita presenti in tutto il Gruppo. Flutter resta impegnata a mantenere un rapporto di leva finanziaria di medio termine compreso tra 2,0x e 2,5x.
Flutter fornirà ulteriori aggiornamenti, inclusa una guidance finanziaria, il 7 maggio 2025 in occasione della presentazione dei risultati del primo trimestre.