Tutti i giorni due estrazioni per cercare di centrare il premio milionario
Il gioco del Million Day ha fatto il suo debutto il 7 febbraio 2018. In origine, era possibile compilare e giocare le schedine solo in ricevitoria. Poco dopo, ai giocatori è stata data la possibilità di effettuare le proprie giocate anche online.
La prima grande vincita è avvenuta il 16 febbraio 2018, alla decima estrazione, con la quale il vincitore ha avuto la possibilità di riscuotere il premio da un milione di euro.
Il concorso si basa sull’estrazione casuale di 5 numeri compresi tra 1 e 55
Nuova giornata in compagnia del Million Day.
Il Million Day continua a catturare l’attenzione degli italiani con la sua formula unica di lotteria. Con due estrazioni giornaliere, questo gioco offre la possibilità di vincere un milione di euro ogni giorno, rendendolo uno dei più avvincenti nel panorama dei giochi in Italia.
Ciò che rende il Million Day così apprezzato è la sua semplicità: i giocatori devono selezionare cinque numeri da 1 a 55 e attendere l’estrazione giornaliera per vedere se hanno avuto la fortuna dalla loro parte.
Un sistema integrato per contrastare la ludopatia nel gioco pubblico italiano
“Fino a quando non ci sarà l’esclusione/autoesclusione anche per il gioco frontale, il problema del gioco d’azzardo non verrà risolto definitivamente. Chi verrà escluso online, potrebbe riprendere a giocare fisicamente“, ha dichiarato Nathan Levialdi Ghiron, Magnifico Rettore dell’Università di Tor Vergata, durante il convegno organizzato per la presentazione della ricerca sul Registro Unico degli Esclusi (R.U.E.) per il settore del gioco pubblico in Italia.
Laura D’Angeli, componente del “Gruppo ricerche diritti e salute del giocatore-consumatore”dell’Università Tor Vergata di Roma, ha illustrato le strategie comunicative del progetto: “Con questa ricerca noi ci rivolgiamo ai giocatori, non puniamo, né proponiamo una cura. La nostra analisi si pone l’obiettivo di realizzare delle strategie di autoesclusione, adottando un approccio complessivo e integrato.”
La D’Angeli ha poi sottolineato l’importanza del “Customer Player Journey”, il percorso di gioco del cliente, e come il comportamento dell’autoescluso differisca rispetto al giocatore normale, enfatizzando la necessità di una comunicazione efficace per sensibilizzare i giocatori sui rischi del gioco d’azzardo e sull’opportunità dell’autoesclusione.
Roberto Basili, professore associato presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Roma, Tor Vergata, ha esposto l’approccio tecnologico al problema: “Le tecnologie includono dispositivi indossabili come tag RFID e Beacon, e dispositivi mobili con app che usano Bluetooth e NFC, garantendo sempre anonimato e non invasività.”
Roberto Iurilli, responsabile Area legale “Gruppo ricerche diritti e salute del giocatore-consumatore”, ha affrontato l’approccio normativo necessario per l’autoesclusione nel gioco fisico: “La futura normativa attuativa dovrà affrontare il tema del monitoraggio dei tentativi di gioco fisico da parte di giocatori volontariamente autoesclusi, garantendo trasparenza, anonimato e accessibilità.”
Antonio Aurigemma, presidente del Consiglio Regionale Lazio, ha enfatizzato l’importanza di una normativa nazionale uniforme: “Negli ultimi anni abbiamo notato una certa discrasia tra le varie regioni che hanno regolamentato in maniera difforme le varie attività di gioco. È necessario uniformare un sistema non solo per avere un maggior controllo ma anche per dare le giuste risposte a chi vive questo disagio.”
Elisabetta Poso, direttrice ADM Ufficio Apparecchi da Intrattenimento, ha lodato l’approccio multidisciplinare dello studio: “Nella qualità ci sono anche gli aspetti di prevenzione delle eventuali patologie derivanti dal gioco d’azzardo e credo che con questa ricerca sia stato centrato in pieno questo obiettivo.”
Mario Lollobrigida, direttore per i giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha sottolineato l’importanza del contatto tra giocatori autoesclusi e strutture sanitarie statali: “Il sistema si regge sui giocatori sani, che utilizzano il gioco come uno qualsiasi altro passatempo. I concessionari saranno ben felici di adottare un sistema che garantisca il risultato attraverso la semplicità.”
Sfide future e opportunità per il mercato degli apparecchi da intrattenimento
Si è tenuto ieri a Roma il convegno “Proiettare gli ADI nel futuro: sostenibilità, innovazione e fiscalità”, organizzato da As.Tro Confindustria SIT.
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di diffondere le analisi condotte dalla CGIA di Mestre e dalla LUISS in collaborazione con Prisma Spa. Fra i relatori presenti al convegno, c’era Armando Iaccarino, presidente del Centro Studi As.Tro Confindustria SIT: “Il gioco online, come reddito erariale, è raddoppiato, ma pesa soltanto un miliardo, sugli undici finiti nelle casse dell’erario.
Il mercato ha una domanda robusta e crescente, ed ha un elevato indice di sostituzione fra i singoli giochi. Però, l’importanza del riordino fisico, non può penalizzare le agenzie sul territorio: tutto questo non può prescindere dall’analisi della domanda”.
Armando Iaccarino, presidente del Centro Studi As.Tro Confindustria SIT
A proposito di riordino fisico, ne ha parlato anche Marco Zega, coordinatore Sezione Concessionari ADI di As.Tro Confindustria SIT, Direttore Affari Istituzionali & Sviluppo Business di Codere Italia: “E’ un momento politicamente importante perché si stanno riscrivendo le regole per il riordino del gioco fisico, con particolare focus sugli apparecchi di intrattenimento.
E’ importante che questa riforma superi tutte le barriere ideologiche affinché sia una norma equilibrata e che tenga conto degli interessi di tutti”.
È intervenuto anche Umberto Monarca, docente di economia industriale della LUISS: “I casinò games sono aumentati del 40% negli ultimi otto anni. Le AWP, invece, sono calate del 16%, e questo calo ha avuto un grosso impatto sul gettito fiscale. Questo, è dovuto anche alle politiche contro il gioco, e contro gli esercizi fisici che ospitano gli apparecchi di intrattenimento”.
Collegandosi alla politica ed al contrasto all’illegalità, ne ha parlato Riccardo Pedrizzi, presidente UCID Lazio: “Serve l’istituzione di un tavolo tecnico. Ci si deve confrontare sui dati. C’è una maggiore interlocuzione, rispetto a qualche anno fa, quando sembrava che ci fosse un’aria di proibizionismo totale. Dobbiamo cambiare il focus dell’attenzione della politica, non si può concentrare tutta l’attenzione esclusivamente sul dipendente patologico”.
Riccardo Pedrizzi, presidente UCID Lazio
Chiosa Marco Piatti, amministratore Prisma: “Il legislatore sta lavorando al futuro riordino, tenendo conto anche del riequilibrio del prelievo fiscale per aggiornare aggi e percentuali vincite”.
Ancora, Mario Lollobrigida, direttore Giochi ADM: “Partecipo attivamente al tavolo tecnico per il riordino del gioco fisico: dalle Regioni, richiediamo il ridimensionamento della rete, ma quella degli esercizi generalisti non si tocca. La nostra proposta, è diminuire la lista dei luoghi sensibili, oppure arrivare ad un distanziometro fra i singoli esercizi”.
Mario Lollobrigida, direttore Giochi ADM
A proposito di gioco fisico, ha detto la sua l’avvocato Isabella Rusciano di As.Tro: “Il riordino del gioco fisico non deve dimenticare le piccole e medie imprese. Da loro, è stato pagato un prezzo particolarmente alto: ci si auspica, che si rivedano le condizioni del 2019”.
A rimarcare quanto siano state importanti le piccole e medie imprese, ed il progresso svolto negli ultimi anni da questo settore, è stato Gennaro Parlati, presidente ACMI Confindustria Sit: “Vent’anni fa, si giocava solo la schedina. Oggi, grazie a piccole e medie imprese, che hanno messo a disposizione dei capitali importanti, è stata creata una vera e propria industria nuova per sviluppare questo mercato. Dopo vent’anni, è impossibile parlare ancora delle stesse problematiche: questo settore è la terza o quarta realtà del Pil nazionale”.
Il concorso si basa sull’estrazione casuale di 5 numeri compresi tra 1 e 55
I giocatori possono partecipare all’estrazione del Million Day compilando una schedina, anche tramite dispositivi mobile, o comunicando al ricevitore i numeri da giocare.
Il Million Day offre anche l’opportunità di partecipare ad una seconda estrazione di 5 numeri, dei 50 restanti, e vincere i premi dell’opzione Extra.
Primo appuntamento della settimana con il concorso che ogni giorno ha due estrazioni
Per partecipare al Million Day è necessario compilare una schedina selezionando 5 numeri compresi tra l’1 e il 55 e attendere le estrazioni delle combinazioni numeriche per scoprire se la propria giocata è vincente.
È possibile partecipare al gioco numerico a quota fissa del Million Day effettuando la propria giocata tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, fino alle ore 12:50 per le estrazioni della mattina e fino alle 20:20 per quelle della sera.
Maiale, Elmo, Scala, Pizza e Fagioli gli estratti del 6 luglio
Maiale, Elmo, Scala, Pizza e Fagioli sono stati i protagonisti dell’estrazione del Simbolotto, il gioco direttamente associato alle estrazioni del Lotto, di sabato 6 luglio. La Pizza è stato il simbolo più ricorrente nelle prime estrazioni del settimo mese dell’anno (la ruota associata a luglio è quella Nazionale).
Il simbolo della Pizza, che nel nostro immaginario è ovviamente legato a Napoli, è stato estratto sabato 6 luglio. Il giorno prima, venerdì 5 luglio, ancora una volta la Pizza è risultata presente nell’estrazione del Simbolotto assieme a Ombrello, Sfortuna, Natale e Rana. Per due volte consecutive è uscito dunque il simbolo della Pizza.
Tutti i giorni due estrazioni per dare la caccia al premio milionario
È possibile partecipare al gioco numerico a quota fissa del Million Day effettuando la propria giocata tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, fino alle ore 12:50 per le estrazioni della mattina e fino alle 20:20 per quelle della sera.
Le estrazioni Million Day ed Extra Million Day vengono annunciate ogni giorno alle ore 13:00 e alle ore 20:30 e sono visibili in ricevitoria, sul sito ufficiale Million Day, sull’App My Lotteries.