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Lotto e 10eLotto

Estrazioni Lotto e 10eLotto, i numeri usciti giovedì 6 maggio

I centenari al Lotto diventano due

Nuovo appuntamento del giovedì con i 90 numeri.

L’estrazione del Lotto è:

Bari 29 63 52 60 85
Cagliari 81 01 26 41 70
Firenze 12 38 33 57 36
Genova 29 38 79 37 66
Milano 78 44 32 66 75
Napoli 50 43 15 29 16
Palermo 72 70 05 53 50
Roma 01 69 57 36 47
Torino 26 69 63 68 42
Venezia 87 71 31 79 11
Nazionale 27 18 39 61 86

L’estrazione del 10eLotto è:

1 12 26 29 32 33 38 43 44 50 52 63 69 70 71 72 78 79 81 87 Numero Oro 29 Doppio Oro 63

Il gioco del Lotto prevede 3 estrazioni settimanali effettuate nelle giornate di martedì, giovedì e sabato. In caso della concomitanza della giornata di estrazione con una festività, il concorso viene posticipato al primo giorno utile.

L’estrazione avviene, nei giorni previsti, alle ore 20:00. Si può giocare fino alle ore 19:30 del giorno di estrazioni. In alcune casi speciali, se ad esempio l’estrazione è prevista nei giorni del 24 o 31 dicembre, l’estrazione può essere anticipata alle ore 18:00 con chiusura del gioco alle 17:30.

Le estrazioni sono divise in 3 città ed effettuate nelle sedi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. A Milano vengono estratti i numeri per le ruote di Genova, Milano, Torino e Venezia. A Roma vengono estratti i numeri per le ruote di Cagliari, Firenze, Nazionale, Roma. A Napoli vengono estratti i numeri per le ruote di Bari, Napoli e Palermo. In questo periodo di emergenza da Covid-19, le estrazioni vengono tutte effettuate nella sede di Roma

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Normativa

300 giorni di chiusura del settore del gioco, un poco invidiabile primato europeo

Martedì 11 maggio settore chiamato a raccolta per una nuova, grande manifestazione

Quella di oggi è una triste ricorrenza per il mercato del gioco pubblico: sono esattamente 300 giorni di chiusura delle sale giochi, scommesse e bingo. Si tratta di un primato negativo, siamo infatti l’unico paese in Europa ad aver chiuso per così tanto tempo le attività di gioco.

I 300 giorni vengono fuori dal primo lockdown dello scorso anno, quello che vide la chiusura dai primi giorni di marzo 2020 fino a circa metà giugno, e dalla seconda chiusura iniziata il 26 ottobre 2020. Circa 10 mesi quindi su un periodo totale di 14 giorni.

Ancora non c’è una data certa ma il sottosegretario al Mef con delega ai giochi Claudio Durigon ha anticipato ad Agimeg che la possibile data di riapertura potrebbe essere il 2 giugno.

Il settore dà lavoro a 150mila persone e garantisce entrate erariali per oltre 11 miliardi di euro l’anno. Secondo l’Istat il settore dell’intrattenimento è stato tra i più colpiti dalla pandemia, tanto che oltre il 60% delle imprese è oggi a serio rischio di chiusura. Il comparto del gioco pubblico rischia di perdere definitivamente 60mila dipendenti dei 12 mila locali rimasti chiusi.

In questi mesi sono state tante la manifestazioni di protesta che hanno visto i lavoratori e le lavoratrici del settore scendere in piazza. Oltre a tre grandi eventi che si sono svolti a giugno 2020 a Roma ed a febbraio scorso sempre a Roma ed a Milano, un consistente gruppo di imprenditrici e lavoratrici del gioco pubblico, coordinate da Antonia Campanella (presidente dell’associazione Emi Rebus e coordinatrice del Comitato Donne in Gioco), è stato protagonista di molte altre manifestazioni ed un presidio permanente a piazza Montecitorio durato quasi due mesi.

E martedì 11 maggio il settore è chiamato di nuovo a raccolta, con una nuova grande manifestazione: dalle ore 15 alle 19 si riuniranno a piazza Montecitorio per chiedere la riapertura a pieno regime del comparto del gioco pubblico.

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Scommesse calcio

Scommesse, Inter campione anche nella prossima stagione

I pronostici per la prossima stagione vedono ancora i neroazzurri favoriti per la vittoria della Serie A

Cristiano Ronaldo e la Juventus non hanno passato di certo una stagione indimenticabile, tutt’altro, ma i principali bookmakers vedono ancora insieme il campione portoghese e la vecchia signore nella prossima stagione di Serie A. La permanenza a Torino è infatti l’eventualità più probabile ed è quotata a 1,35, mentre il ritorno al Real Madrid a 2,60. L’ipotesi Ligue 1, magari nel PSG, pagherebbe 7 volte la posta, mentre è più difficile il suo approdo in MLS, il campionato statunitense, e suo arrivo oltreoceano pagherebbe 15,00 volte la posta.

Discorso più “felice” per l’Inter di Antonio Conte, che conserva i favori dei pronostici anche per la prossima stagione. I nerazzurri si sono dimostrati durante tutta la stagione una squadra compatta, che ha saputo sfruttare al meglio i passi falsi delle altre pretendenti. Proprio per questo i bookmakers quotano la loro vittoria a 1,75. Nella corsa al titolo della Serie A 21/22, oltre all’Inter favorita, ci sono i bianconeri offerti a 2,50 e l’Atalanta a 7,50. Si sale in doppia cifra (a 12,00), invece per Milan e Napoli, mentre lo scudetto alla Roma è proposto a 25,00 e quello alla Lazio a 33,00. (fed)

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Million Day

Million Day, l’estrazione di martedì 27 aprile

Lanciato il 7 febbraio del 2018, il gioco mette in palio un milione di euro ogni giorno

Nuovo appuntamento con il Million Day e l’estrazione dei cinque numeri vincenti.

L’estrazione è:

723274650

Le modalità di gioco sono molto semplici. L’estrazione si svolge tutti i giorni alle ore 19:00 e l’urna contiene 55 numeri in totale di cui ne vengono estratti solo 5.

La puntata deve essere fatta obbligatoriamente prime delle ore 18:45, poiché se si ritarda si viene esclusi dal concorso odierno ma dalle 19:15 si potrà concorrere per l’estrazione che avverrà il giorno seguente.

Il giocatore, per poter piazzare la schedina dovrà scegliere 5 tra i 55 numeri che sono contenuti dall’urna e, qualora dovesse indovinare l’intera combinazione vincerebbe il premio massimo di 1 milione di euro.

La puntata minima è di un euro. Oltre al primo premio però, è possibile vincere anche indovinando 4 numeri e la ricompensa ammonta a 1.000 euro, con il 3 si scende a 50 euro, mentre con il 2 si vincono due euro.

La puntata può essere effettuata in ogni punto vendita autorizzato oppure attraverso l’App Lotto, dove si possono giocare fino ad un massimo di 10 schedine consecutive. Se invece si sceglie di giocare in abbonamento è consentito giocare la stessa schedina per 20 volte consecutivamente.

Lottomatica, in caso di vincita, ha sottolineato che la data ultima per riscuotere il denaro è sempre di sessanta giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria, a prescindere se l’importo superi o meno i 2.300 euro.

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Vincicasa

VinciCasa, l’estrazione di martedì 27 aprile

Martedì insieme all’unico gioco in Italia che mette in palio una casa

VinciCasa è uno dei giochi più popolari tra gli appassionati dei numeri.

L’estrazione è:

12-21-22-24-37

Le quote

N. VINCITECATEGORIAEURO
Punti 5
9Punti 4256,18 €
362Punti 322,52 €
4.036Punti 22,78 €

Il montepremi totale ammonta a 500.000 euro, ma 200.000 euro vengono erogati immediatamente a favore del vincitore senza alcun tipo di vincolo di spesa, mentre la restante parte dovrà essere spesa per acquistare uno o più immobili esclusivamente all’interno del territorio italiano.

Le possibilità di vittoria al VinciCasa sono molte. Infatti, è possibile arrivare a premio anche indovinando 4, 3 o 2 numeri della combinazione estratta, che va da un minimo di 2,60 euro ad un massimo di 200 euro. Il gioco ha subito conquistato il cuore degli appassionati anche per la sua semplicità nel poter tentare la fortuna.

Per poter provare a vincere il montepremi basta scegliere 5 dei 40 numeri disponibili all’interno dell’urna, con importo minimo di due euro, e piazzare la giocata in uno dei punti vendita autorizzati oppure online, aprendo un conto di gioco. Per vincere è necessario indovinare l’intera combinazione dei 5 numeri e successivamente presentare la ricevuta vincente ad uno degli uffici pagamenti di Sisal che sono situati a Roma e Milano. Come detto, la vincita verrà frazionata in due parti e il vincitore avrà 2 anni di tempo per utilizzare i 300.000 euro rimanenti per acquistare la casa dei suoi sogni.

Una volta decaduta la scadenza Sisal provvederà all’erogazione solo del 20% della restante parte, mentre la rimanente parte confluirà in un Fondo di Garanzia che ha lo scopo di assicurare che il premio massimo sia disponibile per ogni singolo concorso.

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Vincicasa

VinciCasa, l’estrazione di lunedì 26 aprile

Nuovo appuntamento con il concorso che ogni giorno mette in palio una casa

Lunedì in compagnia con un nuovo concorso del VinciCasa, il gioco che fino ad oggi ha distribuito 158 case.

L’estrazione è:

2-22-28-29-35

Le quote

N. VINCITECATEGORIAEURO
Punti 5
11Punti 4177,05 €
257Punti 326,79 €
3.098Punti 23,06 €

Giocare con il VinciCasa è davvero semplicissimo, basta scegliere 5 numeri su 40 e sperare nella buona sorte. E’ possibile giocare in ricevitoria e online al costo di 2 euro.

L’appuntamento con l’estrazione è per ogni sera, alle ore 20:00. Non solo centrando i 5 numeri vincenti, è possibile vincere un premio in denaro anche indovinando 4, 3 o 2 numeri della combinazione estratta.

Per ritirare il premio, nel caso venga centrata la combinazione vincente, non occorre fare altro che presentarsi con la ricevuta della giocata fortunata presso gli Uffici Premi Sisal, a Milano o a Roma.

Sono diversi i modi per giocare con il VinciCasa: recandosi in ricevitoria e compilando una giocata, è possibile anche abbonarsi e ripetere la stessa giocata per 2, 3, 5, 7, 10 e 15 concorsi consecutivi; oppure aprendo un conto di gioco online. E’ possibile giocare al VinciCasa anche attraverso la app ufficiale in modo facile e veloce.

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Normativa

Durigon (sottosegr. Mef): “Pensiamo ad una riapertura del settore dei giochi per il 2 giugno”

I giochi riapriranno in concomitanza con l’avvio della ristorazione al chiuso

“Sono molto fiducioso nella riapertura del 2 giugno, con i vaccini stiamo andando avanti, gli over 60 potrebbero già a maggio essere stati tutti vaccinati, quindi l’impatto sulla sanità sarà più ridotto, la speranza è che si possa riprendere dall’estate e poi proseguire. Ovviamente si dovrà sempre tener conto dell’evolversi dell’emergenza epidemiologica”. E’ quanto ha detto ad Agimeg Claudio Durigon, sottosegretario Mef, nel corso di un’intervista video. “Pensiamo alla riapertura del settore del gioco il prossimo 2 giugno – ha continuato il sottosegretario – in concomitanza con la riapertura dei ristoranti al chiuso. Se vogliamo far ripartire l’economia non bastano i sostegni, serve avere un programma di riaperture, su questo stiamo lavorando”.

Durigon ha anche parlato più in generale del settore del gioco: “vedo un alone negativo di pregiudizio su questo settore, quando in realtà ha ridato efficienza e ha combattuto la grande illegalità che utilizza il gioco. Oggi dare forza di nuovo a questo settore è determinante per eliminare l’illegalità e le mafie, cosa che non avviene se invece si continua a mettere i bastoni tra le ruote a questo comparto. Ci sono degli aspetti positivi, serve trovare una soluzione con regole certe, ma con la legalità alla base di tutto, per dare risposte ad un settore che sta vivendo una situazione drammatica. Si è parlato di lavoratori di Serie A e di Serie B, ma penso che i lavoratori del gioco sono considerati di Serie C. Purtroppo il settore dei giochi è visto come un brutto anatroccolo, mentre va fatto capire il valore che hanno i giochi legali”.

E sui sostegni al settore, il sottosegretario ha sottolineato: “se noi vogliamo far ripartire l’economia non bastano sostegni, serve avere un programma di riaperture, su questo stiamo lavorando, c’è piano di riaperture per il settore dei giochi. Confido che andrà a buon fine nel minor tempo possibile, pensiamo alla data del 2 giugno, in contemporanea con le riaperture dei ristoranti al chiuso. C’è la volontà di tutti quanti, anche del ministero della sanità, che abbiamo interpellato con i protocolla intesa, per inserire nel decreto il settore del gioco dal 2 giugno in poi”.

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Million Day

Million Day, aprile festeggia i 164 nuovi milionari

Solo nel quarto mese dell’anno vinti 5 premi da un milione di euro

Il mese di aprile ha da poco festeggiato il quinto nuovo milionario al Million Day. Il 19 aprile scorso, a Crispiano, località in provincia di Taranto, un fortunato giocatore ha indovinato l’intera cinquina vincente, portandosi a casa un milione di euro. Si è trattato del 164mo giocatore diventato milionario con il Million Day.

L’estrazione di lunedì 27 aprile è:

944505154

L’importo di ciascuna giocata del Million Day è fisso a 1 euro e si possono scegliere 5 numeri tra 1 e 55 compresi.

Puoi comporre diversi tipi di giocate Million Day:

  • Giocata singola: prevede la compilazione di una schedina con 5 numeri, l’importo della giocata è fisso a 1 euro.
  • Giocata plurima: consente di inserire all’interno della stessa schedina più giocate singole, ciascuna composta da 5 numeri e al costo di 1 euro. Si può comporre le giocate plurime nei seguenti modi:
    • in ricevitoria, compilando la schedina cartacea fino a 5 giocate in una sola schedina o a voce per giocare fino a 10 giocate in un solo scontrino
    • con l’App Lotto, fino a 10 giocate singole tramite una sola schedina digitale (basterà poi mostrare al ricevitore la schermata con il QR-Code e effettuare il pagamento in ricevitoria)
    • online con conto gioco, fino a 10 giocate in un’unica schedina sui siti dei rivenditori abilitati alla raccolta a distanza e su App Lotto
  • Giocata sistemistica: permette di scegliere da 6 a 9 e selezionare la tipologia di sistema tra Integrale e Ridotto.
    • Il sistema integrale sviluppa tutte le possibili giocate singole (da 6 a 126 combinazioni) componibili con i numeri selezionati
    • Il sistema Ridotto sviluppa una parte delle possibili giocate singole (6 numeri = 2 giocate, 7 numeri = 3 giocate, 8 numeri = 5 giocate, 9 numeri = 10 giocate) componibili con i numeri selezionati, ha quindi costi inferiori e consente di realizzare una vincita da almeno 1.000 euro indovinando 5 numeri (tra i 6, 7, 8, 9 selezionati).
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Normativa

Gioco pubblico dimenticato, chiusi 12mila esercizi e 60mila posti in fumo

I dati di questa pandemia per i lavoratori del gioco pubblico

Trecento giorni di chiusura, migliaia di posti di lavoro persi, aziende in ginocchio ed un buco erariale da miliardi di euro. Un comparto – segnala l’agenzia Agimeg – che prima della crisi rappresentava la terza voce per entrate erariali: 11,5 miliardi di euro per lo Stato nel 2019, Un settore strategico anche perché in grado di rappresentare un presidio di legalità contro i tentacoli della criminalità organizzata, ma oggi andato in frantumi per l’ostinazione con cui il comparto viene considerato ‘non essenziale’ e dunque sacrificabile.

Non è un caso che in tema di riaperture, il settore del gioco pubblico – sale giochi, sale scommesse e bingo – non sia stato nominato lasciandolo in un limbo normativo, a differenza di quanto avvenuto invece per cinema, teatri, palestre, piscine, fiere, che hanno una data certa di ripartenza. Anche il Dl Covid, contenente le misure valide fino al prossimo 31 luglio, non ha al suo interno alcun riferimento al comparto del gioco legale, per il quale si potrà sperare eventualmente in un apposito Dpcm che ne decreterebbe la riapertura. Insomma, mentre l’Italia cerca lentamente e gradualmente di ripartire, per il settore del gioco è notte fonda. La situazione economica delle aziende è drammatica: 12.000 punti vendita chiusi, tutto l’indotto completamente fermo, oltre 60.000 lavoratori che rischiano di perdere per sempre il proprio impiego.

Non sono bastati gli investimenti, tra il primo e il secondo lockdown, effettuati da sale giochi, sale scommesse e sale bingo per garantire tutti i protocolli di sicurezza richiesti per poter continuare a lavorare. In molti casi si è addirittura andati al di là dei protocolli con operatori che, ad esempio, hanno addirittura previsto tappetini igienizzanti per le scarpe all’ingresso delle attività. Tra l’altro il settore ha avuto ristori assolutamente inadeguati e migliaia di lavoratori da mesi senza cassa integrazione. Nel 2020 ci saranno circa 300 mila imprese del commercio non alimentare e dei servizi in meno, di cui circa 240 mila esclusivamente a causa della pandemia, tra cui quelle del gioco pubblico. Nel 2020 le attività artistiche, palestre, piscine, cinema, teatri e sale giochi hanno perso complessivamente il 70% del proprio fatturato, pari a 18,3 miliardi di euro. Nel solo settore del gioco pubblico da inizio pandemia si sono persi oltre 4,5 miliardi di euro di gettito per lo Stato e circa 4 miliardi di ricavi per il comparto nel quale sono a rischio 70 mila imprese. Per trovare un anno peggiore dal punto di vista macroeconomico bisogna andare indietro fino al 1944, alla Seconda Guerra Mondiale.

Ma per un’economia in crisi, un’altra economia – sommersa e pericolosa – fa affari d’oro. Quella che era più di una sensazione trova purtroppo conferma nei numeri. La chiusura del comparto del gioco legale è stata un ”regalo” al mercato del gioco illegale, controllato e gestito da organizzazioni criminali. La conferma arriva da una indagine di Agimeg che ha raccolto ed elaborato i dati relativi alle operazioni, riguardanti il mercato del gioco, effettuate da Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia, Direzione Distrettuale Antimafia e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. I numeri dicono che il giro d’affari del gioco illegale – che nel 2019 era stimato in 12 miliardi di euro – nel 2020 è salito a 18 miliardi (+50%) per la riemersione immediata delle scommesse offshore e delle bische clandestine. E con il prolungarsi della chiusura delle attività di gioco legale, nel 2021 il mercato dell’illegale, secondo alcune stime, potrebbe toccare i 22 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto al 2019 quando il gioco legale non aveva subito sospensioni. Ma il dato che rende bene l’idea di come aver colpito il gioco legale abbia avvantaggiato le organizzazioni criminali, arriva dalle persone coinvolte. I 200 arresti nel 2020 rappresentano un +257% rispetto alle persone (56) finite in manette l’anno prima. In forte crescita anche le denunce passate dalle 62 del 2019 alle 160 dello scorso anno (+158%). Ed il 2021 potrebbe addirittura vedere questi dati in crescita. In questa prima parte dell’anno infatti sono già state arrestate 14 persone ed altre 37 denunciate per attività di gioco illegale collegata alle criminalità.

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Normativa

Scommesse, Mark Pearson (Betfred): “Ecco come in Inghilterra abbiamo riaperto le sale”

Il 12 aprile scorso i betting shop hanno riaperto con l’allentamento del lockdown

“I negozi di scommesse sono stati chiusi diverse volte da marzo dello scorso anno a causa della pandemia. L’ultimo lockdown ha visto la chiusura dei betting shops in Galles ed in Scozia poco prima di Natale, mentre in Inghilterra nei primi giorni di gennaio – ha dichiarato Mark Pearson, Director of Corporate di Betfred, importante operatore di scommesse in Inghilterra, ad Agimeg -. Ma già dal primo lockdown abbiamo investito molto in tema di norme anti contagio da Covid-19, ponendo come priorità massima la sicurezza del nostro staff e dei nostri clienti. E’ fantastico aver finalmente riaperto i negozi, anche se ovviamente abbiamo una serie di restrizioni da rispettare. Per i clienti non sono accessibili tavoli e sedie e non possono essere trasmesse sui terminali dei negozi eventi sportivi live. C’è un numero massimo di clienti che possono stare all’interno dei negozi, valore che dipende dalla grandezza del locale ma che comunque non può mai superare le 8 persone contemporaneamente. Il tempo di permanenza è limitato a 15 minuti a cliente e ciascun giocatore non può entrare nel negozio più di due volte al giorno. Nessun negozio può rimanere aperto dopo le 20 – ha concluso – ed il 50% delle gaming machine deve rimanere spento e comunque non possono essere accese più di due macchine contemporaneamente”. (fed)