Istituzioni e operatori tracciano il futuro dell’intrattenimento
Il settore dell’amusement protagonista a Roma in una cornice di grande prestigio. Si è infatti tenuta presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica la conferenza stampa “Amusement: strumento di aggregazione sociale. Dal puro divertimento alla relazione, oltre l’isolamento digitale”.
L’appuntamento ha rappresentato, in particolare, un momento preparatorio e di avvicinamento al convegno del 25 febbraio alla Fiera FEEXPO di Bergamo (dal 24 al 26 febbraio). L’evento, che ha visto protagonisti i maggiori rappresentati ed istituzioni dell’industria del puro intrattenimento in Italia, ha analizzato il ruolo che il settore dell’intrattenimento ludico può svolgere nella lotta all’isolamento sociale, favorendo la socialità tramite giochi e attività ricreative.
Un momento di confronto politico ma anche con un forte valore sociale. Al Senato è infatti stato presentato anche SAFE PLAY, un protocollo etico-formativo e di certificazione che riconosce le sale giochi per famiglie come ambienti sicuri, attenti al benessere dei minori e alla qualità delle relazioni.
Ad aprire i lavori è stata Elisabetta Poso, Direttrice dell’Ufficio Apparecchi da Intrattenimento dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM): “Gli apparecchi senza vincite in denaro sono una valida alternativa di intrattenimento per i giovani, allo stesso tempo siamo al lavoro per aumentare i divieti di accesso a luoghi di gioco con vincita in denaro al pari del il gioco online – le sue parole – La nostra prima preoccupazione è che gli operatori del settore degli apparecchi abbiano le opportune omologazioni, dal momento che sono previste regole stringenti”.

“Siamo tra i primi al mondo a offrire una scelta di giochi affidabili. Non solo per il tipo di attrezzature ma anche perché le sale sono presidiate. Molte di queste strutture sono a conduzione familiare, con una particolare attenzione alla tutela dei minori e alla promozione di un intrattenimento responsabile. Queste sale rappresentano un luogo sicuro dove i giovani possono divertirsi e sfogare le proprie energie, soprattutto in un’epoca in cui gli spazi all’aperto e i campetti sportivi sono sempre meno disponibili”, ha invece detto Tiziano Tredese, Presidente del Consorzio FEE.
Per Alessandro Lama, Presidente Federamusement Confesercenti: “Noi dobbiamo dare le soluzioni comprendendo quali sono i disagi dei ragazzi che vengono nei nostri locali. La nostra necessità di proteggere non solo i nostri figli ma anche i figli dei nostri clienti è diventata sempre più pressante. Quando entriamo in una sala, non finanziamo il gioco ma investiamo in spazi fisici per facilitare le relazioni sociali. E abbiamo una grande responsabilità per la quale dobbiamo sempre più proteggere i nostri giovani”.
A fargli eco Luca Massaccesi, presidente dell’Osservatorio nazionale bullismo e disagio giovanile ed ex campione olimpico: “I ragazzi devono trovare non solo un ambiente accogliente ma soprattutto stimolante. Sono passati da Facebook ad altri social perché hanno bisogno di stimoli più vivaci. Dobbiamo creare un luogo in cui ci si senta come a casa. La sala giochi deve essere un luogo facilmente riconoscibile dal genitore che accompagna i ragazzi”.
Presente anche Annalisa Minetti, testimonial per l’inclusione, cantautrice e atleta paralimpica: “I ragazzi di oggi hanno spesso delle difficoltà enormi nel riconoscere qualcosa di pericoloso e finiscono in una condizione di disagio che non riescono nemmeno a comunicare. Le sale giochi sono luoghi protetti e sicuri dove poter trascorrere del tempo e divertirsi in modo sano”.
“FEEXPO è una manifestazione dedicata agli addetti ai lavori, ma dietro a questa fiera ci sono tanti posti di lavoro, tante maestranze che fanno grande questo settore in Italia e nel mondo. La grande novità per questa edizione sarà il raddoppio, lavoreremo su due padiglioni completamente occupati, perché negli anni questo appuntamento non è più solo italiano ma anche internazionale”, l’intervento di Davide Lenarduzzi, amministratore delegato della Fiera di Bergamo che ospiterà l’evento dal 24 al 26 febbraio.
A margine della conferenza, le parole anche di Marco Raganini, presidente di ANBI – Associazione Nazionale Bowling: “Oggi i bowling si sono evoluti in veri e propri Family Entertainment Center, luoghi frequentati da giovani, famiglie e bambini fin dalla tenera età. Safe Play è un progetto fondamentale perché punta a tutelare i giovani dai problemi legati al cyberbullismo e ai rischi connessi all’uso dei social e di internet”.
Con lui Vanni Ferro, presidente New Asgi Italia: “Con ADM si sta cercando una strada per liberalizzare le macchine sicure, pensate per le famiglie e per i giovani, che non prevedono vincite in denaro. Noi lavoriamo con le famiglie. Il vero problema dei giovani oggi non è tanto il gioco con vincite in denaro, quanto l’online”.
“L’operatore di oggi non è più quello di una volta. Ha una grande responsabilità, perché gestisce un bacino d’utenza che va dai bambini più piccoli fino agli adulti. Servono formazione e strumenti per arginare il disagio giovane”, ha infine detto Luciano Villani, rappresentante del Sindacato Nazionale Spettacoli Viaggianti della CISL.