Il jackpot è sempre più ricco perché concorso dopo concorso cresce velocemente per raggiungere cifre da record
Appuntamento del sabato con il SuperEnalotto.
Al SuperEnalotto si vince facendo “2”, “3”, “4”, “5”, “5+1” e “6” punti. Ogni giocata è composta da 6 numeri compresi tra 1 e 90.
Il termine per richiedere la vincita è di 90 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione del bollettino ufficiale con la combinazione vincente.
Per vincite fino a 520 euro si può riscuotere presso qualsiasi ricevitoria Sisal.
Per vincite fino a 5.200 euro ci si può recare presso la ricevitoria dove si è effettuata la giocata.
Per vincite tra 5.200 e 52.000 euro il vincitore può effettuare una richiesta di bonifico presso i Punti Pagamento Premi di Sisal.
Per vincite superiori a 52.000 euro si dovrà presentare la ricevuta di gioco vincente agli Uffici Premi Sisal di Milano o Roma.
La combinazione vincente di sabato 17 giugno è:
12 26 18 63 40 53 Jolly 54 SuperStar 58
Come avviene lo spoglio?
Tra la chiusura della raccolta (ore 19.30) e l’inizio della procedura di estrazione (ore 20.00) la Commissione dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli, deposita nell’armadio blindato i dischi ottici, non riscrivibili e non modificabili, su cui sono salvate tutte le combinazioni giocate.
Una volta avvenuta l’estrazione della combinazione vincente, la Commissione provvede al prelievo dall’armadio dei dischi ottici e ad inserire i dati del concorso nel sistema informatico messo a disposizione dal Concessionario, non connesso a nessuna rete e quindi non accessibile dall’esterno. Successivamente al caricamento dei dati, la Commissione inserisce nel sistema informatico la combinazione dei numeri vincenti del SuperEnalotto e il numero SuperStar. Si dà avvio, quindi, alla procedura di spoglio per l’individuazione delle ricevute di gioco vincenti ed alla redazione del relativo elenco, comprensivo delle relative quote di vincita.
Ultimo appuntamento settimanale con i due concorsi amatissimi dagli italiani
Terzo appuntamento settimanale per il Lotto ed il 10eLotto. Per giocare è necessario compilare una schedina in formato cartaceo o digitale e scegliere da un minimo di 1 ad un massimo di 10 numeri, compresi fra 1 e 90.
Si può giocare scegliendo una delle 11 ruote previste: Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Nazionale. E’ previsto anche il gioco su “Tutte”. In questo caso per vincere è sufficiente che la combinazione giocata esca su una qualsiasi delle ruote, ad eccezione della Nazionale.
I numeri estratti al Lotto sono:
Bari
88
55
80
15
19
Cagliari
87
12
17
85
15
Firenze
11
20
82
28
50
Genova
63
26
27
7
87
Milano
3
51
50
60
4
Napoli
76
17
89
22
14
Palermo
63
2
15
1
87
Roma
50
52
8
39
32
Torino
40
66
22
46
6
Venezia
28
52
22
80
7
Nazionale
61
27
57
52
18
La combinazione del 10eLotto è:
2
3
11
12
17
20
26
28
40
50
51
52
55
63
66
76
80
82
87
88
Vincite realizzate in ricevitoria
Nel caso di una vincita inferiore a 543,28 euro: si può riscuotere in qualsiasi ricevitoria autorizzata e non per forza in quella dove si è giocato
Nel caso di una vincita non superiore ai 2.300 euro: si può riscuotere solo nella ricevitoria dove si è giocato
Se le giocate sono state effettuate in “ricevitorie speciali” (stazioni, aeroporti, autogrill, ecc.) è possibile riscuotere il premio presso qualsiasi altra ricevitoria nazionale autorizzata
Nel caso di vincita non superiore ai 10.500 euro: si può presentare la giocata vincente in qualsiasi ricevitoria per prenotare il pagamento che potrà avvenire scegliendo tra bonifico su conto corrente bancario, conto corrente postale o attraverso uno sportello qualunque di Banca Intesa
In caso di vincita sopra i 10.500 euro: si deve presentare lo scontrino vincente presso un qualsiasi sportello Banca Intesa o recandosi all’Ufficio al pubblico in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma. Fornendo un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale, nella richiesta di pagamento è possibile indicare come si preferisce riscuotere il pagamento: bonifico su conto corrente, postale o assegno.
Il termine per richiedere il pagamento della vincita, a prescindere dall’importo, è sempre di 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bollettino delle vincite in ricevitoria.
Vincite realizzate online
Vincita inferiore ai 10.500 euro: la somma vinta viene accreditata direttamente sul Conto Gioco da cui la vincita è stata effettuata e il giocatore può procedere all’incasso della vincita prelevando dal Conto Gioco attraverso uno dei metodi consentiti
Vincita superiore ai 10.500 euro: il titolare del Conto Gioco deve effettuare personalmente una richiesta di riscossione presso una qualsiasi filiale di Intesa Sanpaolo o direttamente presso l’Ufficio Premi Lottomatica Holding srl, situato in via del Campo Boario 56/D, 00154 Roma, presentando il suo documento d’identità e il suo codice fiscale. Al titolare della vincita è inoltre richiesto di presentare l’ID giocata, il codice univoco che identifica la combinazione vincente, riportato nel Dettaglio Giocata.
Due anni di tempo a disposizione del vincitore per concludere l’acquisto della casa
Nuova estrazione del VinciCasa, il concorso che mette in palio ogni giorno un premio da 500.000 euro, costituito da 200.000 euro in contanti e subito e la parte restante per l’acquisto di una o più case su tutto il territorio italiano.
La giocata minima è di una combinazione da 5 numeri, al prezzo di 2 euro.
La combinazione vincente è:
11-15-16-24-25
Le quote:
CATEGORIA
VINCITORI
VALORI IN EURO
Punti 5
0
–
Punti 4
4
376,77 €
Punti 3
234
22,77 €
Punti 2
2.998
2,45 €
L’importo del Premio di prima categoria si calcola secondo la dinamica a totalizzatore. Dipende, quindi, dalla raccolta del concorso e dal numero di vincitori.
Se la quota è inferiore a 500.000 euro questa viene integrata dal Fondo dedicato alle vincite di prima Categoria fino a esaurimento capienza.
Il 7 giugno è stata centrata la vincita da 1 milione di euro a Settimo Milanese
Appuntamento del venerdì con il Million Day, lotteria basata sull’estrazione casuale di 5 numeri compresi tra l’1 e il 55. I giocatori possono partecipare all’estrazione compilando una schedina, anche tramite dispositivi mobile, o comunicando al ricevitore i numeri da giocare.
Nuova estrazione dell’ora di pranzo per il Million Day.
Per partecipare al Million Day è necessario compilare una schedina selezionando 5 numeri compresi tra l’1 e il 55 e attendere le estrazioni delle combinazioni numeriche per scoprire se la propria giocata è vincente.
Il gioco ha fatto il suo debutto il 7 febbraio 2018. E la prima grande vincita risale al 16 febbraio 2018, alla decima estrazione: il vincitore ha avuto la possibilità di riscuotere un premio di 1.000.000 euro.
Per giocare, basta scegliere cinque numeri compresi tra 1 e 40
Appuntamento del giovedì con il VinciCasa. Per vincere uno dei premi in palio non si devono indovinare necessariamente tutti e cinque i numeri estratti perchè il concorso prevede tante categorie di vincita.
Il premio di prima categoria consiste in una somma pari a 500mila euro di cui 300mila euro destinati all’acquisto di uno o più immobili ovunque nel territorio italiano e 200mila euro che potranno essere riscossi immediatamente.
L’estrazione di giovedì 15 giugno è:
8-30-33-34-38
Le quote:
CATEGORIA
VINCITORI
VALORI IN EURO
Punti 5
0
–
Punti 4
7
248,62 €
Punti 3
195
31,56 €
Punti 2
2.574
3,29 €
Come viene pagato il Premio di prima categoria?
Una volta presentata la ricevuta vincente presso l’Ufficio Premi, Sisal eroga il 40% del Premio in denaro.
Il restante 60%, invece, è vincolato all’acquisto di uno o più immobili sul territorio italiano.
Il Premio verrà liquidato solo ed esclusivamente al vincitore.
Il concorso ha raddoppiato l’appuntamento con la fortuna
Ogni giorno il concorso offre due possibilità di vincere il premio di prima categoria.
Oltre al ‘classico’ appuntamento delle 20,30, c’è anche un nuovo appuntamento a pranzo. Ogni giorno alle 13:00 c’è una nuova combinazione vincente sia del Million Day sia dell’Extra.
Il problema dell’omologazione degli apparecchi sta paralizzando il settore del puro intrattenimento dedicato a bambini e famiglie
I numerosi problemi del settore, la necessità di una normativa chiara e che vada verso una semplificazione per l’operatività degli apparecchi senza vincite in denaro e garanzie per gli investimenti delle aziende. Questi alcuni dei temi di cui si è discusso al convegno “Semplificare o estinguersi”, organizzato dagli Stati Generali dell’Amusement con il supporto di Leisure Group Italia e che si è tenuto a Roma. Protagoniste dell’evento le maggiori associazioni di categoria, imprenditori e il mondo della politica.
Confronti e discussioni per parlare del presente e del futuro di un settore, quello dell’intrattenimento e dei giochi senza vincita in denaro (dai biliardini alle gruette pesca peluche), che troppo spesso soffre di una nomea tanto negativa quanto ingiustificata. Presenti anche gli onorevoli Andrea Tremaglia (Fratelli d’Italia) ed Ettore Rosato (Italia Viva).
Ettore Rosato
Proprio Rosato ha sottolineato: “C’è un pregiudizio gigantesco dell’opinione pubblica rispetto a questo settore, invece il gioco delle vincite senza denaro, dal punto di vista sociale, ha un effetto positivo perché consente ai nostri ragazzi di stare insieme. Ovviamente la ludopatia è un tema serio, ma in questo caso non ha nessuna attinenza. È importante piuttosto proteggere le imprese dell’amusement perché creano numerosi posti di lavoro”.
Andrea Tremaglia
Della stessa opinione anche Tremaglia: “Il nuovo governo aiuta a lavorare chi vuole lavorare, sicuramente questo settore è uno di quelli su cui bisogna intervenire e porre attenzione. Bisogna fare una distinzione tra il gioco con vincita in denaro e quello senza vincita in denaro. Già questo sarebbe un passaggio culturale importante, troppo spesso si tende a fare di tutta l’erba un fascio e questo porta anche a rendere le norme e le leggi poco efficaci. In questo contesto, abbiamo presentato un emendamento per la semplificazione delle omologhe degli apparecchi”.
Distante e (a destra) Milesi
Parola poi alle associazioni del settore, che a gran voce hanno lanciato soprattutto un appello alla politica: semplicità. E’ il caso del presidente di Sapar, la più antica associazione italiana impegnata nella tutela delle piccole e medie imprese di gestione degli apparecchi con e senza vincite in denaro, Domenico Distante: “E’ evidente la necessità di un riordino generale del comparto. Spero che il nuovo corso di ADM possa terminare il tempo delle proroghe e offrire delle certezze per gli investimenti delle imprese. Le ticket redemption sono gli apparecchi con maggiori criticità da questo punto di vista. Per quanto riguarda le omologhe è invece assolutamente necessaria una semplificazione della norma e l’autocertificazione potrebbe essere la soluzione in questo senso”.
“La complessità delle regole, l’equivoco e trasposizione di norme scritte per il gioco con vincita in denaro, l’indisponibilità degli enti certificatori, lo stop al proficuo e determinante tavolo tecnico con i Monopoli, hanno di fatto bloccato il comparto”, è stato invece il grido di SOS pronunciato da Alessandro Lama, Presidente Federamusement Confesercenti.
Alessandro Lama
Per Sergio Milesi di As.Tro, invece: “Il Governo deve intervenire il prima possibile nella semplificazione delle norme che regolamentano il settore, in particolare per quanto riguarda tutti gli apparecchi di puro intrattenimento, che sono una parte importante e fondamentale di tutti i centri di divertimento e sale giochi”.
“Il settore del gioco del puro intrattenimento si sta estinguendo a causa di queste norme stringenti sulle omologhe. Le norme attuali vanno smantellate e ne vanno fatte fare di nuove da chi conosce realmente il settore”, la proposta invece di Tiziano Tredese, presidente del Consorzio Family Entertainment Expo.
Tiziano Tredese
Il settore dell’amusement si è compattato e le richieste sono chiare: semplificazione, chiarezza, norme e regole adatte all’industria e meno pregiudizio nei confronti di un mondo che conta 60.000 addetti, 6.200 imprese, e decenni di attività con un impatto importante nella fascia di età dai 5 ai 25 anni, ovvero 9,8 milioni di bambini e ragazzi. La palla passa alla politica.